Una ciliegia prima di iniziare a scrivere

Roma.
Anzi Ciampino.
La casa è vuota e la sala rustica dove scrivo è nel seminterrato, dove il freddo dell’inverno non si è dileguato e si somma a quello anomalo di questa primavera.
Zii e cugini sono ancora a scuola o a lavoro, e io mi godo questa settimana d’attesa prima dell’inizio dello stage, rimandato a lunedì prossimo. Alla fine mi hanno fatto scapicollare fin qui solo per portare un certificato – non hanno idea di cosa sia un fax, pare, laddove lavorerò. Hanno invece idea di come si sfrutta qualcuno – questo non pare, è certo -, visto che per un pugno di euro mi toccherà lavorare 8 ore al giorno, 6 giorni a settimana.
Tutto questo non riesce a svalutare però l’entusiasmo che ho al momento, correlato alla strizza e ai dubbi sulla mia capacità o meno di far le cose che dovrò fare, ma comunque resto entusiasta per avere avuto l’opportunità di cominciare a fare qualcosa che in un modo o nell’altro avrà un valore.
L’entusiasmo è smorzato solo da momenti di pianto irrequieto e apparentemente senza senso, salvo poi trovarlo il senso nella mia Odissea con Odisseo: non so perchè, ci sentiamo e siamo tranquilli e sereni, anzi è lui che mi cerca sempre, ma ho come un sentore di perdita imminente, di nostalgia per qualcosa che si è perso che non riesco a scrollarmi di dosso e ogni tanto piango così, di punto in bianco. Forse il mio corpo sta cominciando a spurgare un po’ di lacrime piuttosto che lasciarle tutte per quando sarà, un nuovo metodo di autodifesa, centellinare il dolore piuttosto che dover affrontare l’onda d’urto quando arriverà per travolgermi.

Tutto quello che voglio fare in questa settimana cuscinetto è scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, e scrivere. Poi, finire di scrivere e scrivere ancora.
Quindi ora mi metto qui, con la mia tazza di caffè americano, inframezzato dalle ciligie grasse rosse&succose del Burundi (gli si può dire tutto al Burundi, ma non che la roba da mangiare non sia buonissima, mentre qui a Roma pare che tutto abbia lo stesso sapore, che sia pollo o ciliegie, non hanno gusto!), col mio nuovo latte rigorosamente senza lattosio (buonissimo e leggerissimo non gonfia per niente, ma perchè cavolo non l’ho bevuto finora?!), con un aforisma di Oscar Wilde da leggere per ogni ciliegia mangiata, e scrivo. Scrivo del mio viaggio, scrivo quello che ho iniziato a scrivere durante il viaggio, scrivo della mia vita, scrivo delle mie storie, scrivo sul blog, scrivo sul pc, scrivo sul quaderno, scrivo sull’agenda, scrivo sulla Moleskine, non ne frega un cazzo del cosa del dove del come e del quanto, di mia zia che sogghigna e non capisce perchè qualcuno debba scrivere.
Scrivo e basta.

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31 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. in fondo al cuore
    Giu 04, 2013 @ 10:33:52

    Scrivere è una dote che tu hai…..e farlo non ti farà di certo male, riguardo al resto….cerca di non pensare sempre al peggio, ti rovini la vita così!
    Buona giornata! 🙂

    Rispondi

  2. tramedipensieri
    Giu 04, 2013 @ 10:55:31

    Sii positiva, su…!
    E scrivi che ti fa bene…ha ragione Silvia hai una bellissima dote che condividi con noi… è questo è bellissimo!
    ciao
    .marta

    Rispondi

  3. luna
    Giu 04, 2013 @ 12:22:29

    Sei brava a comunicare davvero…le tue parole sono leggere e chiare…
    Cara mi sono scritta ad anobii e ho provato a cercarti invano.
    Se ti va fallo tu, io sono lunaviandante.
    Baciiiiii
    Luna

    Rispondi

  4. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Giu 04, 2013 @ 13:34:05

    Sicuramente le tue ciliegie sono buonissime !
    Fai bene a scrivere perché ti riesce benissimo.quindi scrivi scrivi.
    Baci bella

    Rispondi

  5. Valentina Luberto
    Giu 04, 2013 @ 14:34:39

    Oh! 😀

    Rispondi

  6. Luana
    Giu 04, 2013 @ 15:44:07

    ottimissimo!

    Rispondi

  7. Mohawk
    Giu 04, 2013 @ 20:12:22

    Spero di poter leggere tutto quello che scrivi, non solo su questo blog…

    Rispondi

  8. Fannes
    Giu 05, 2013 @ 06:44:08

    No cioè che senso ha il latte senza lattosio? E’ come un pan di stelle senza stelle!

    Rispondi

  9. DeathEndorphin
    Giu 06, 2013 @ 10:40:36

    Pollice in su per il latte senza lattosio.. E per le ciliegie che hanno il sapore di ciliegie.
    Ciao e buona giornata!!!!

    Rispondi

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