Come far parlare Odisseo?

Il punto è che Odisseo non mi dice niente. L’ho appena sentito e non mi ha detto niente. Ieri abbiamo parlato come due ossessi della conversazione telefonica e non mi ha detto niente.
Oh lui parla, questo sì, e sa farlo anche bene. Attinge a un ricettacolo di parole più fornito della Torre di Babele: le prende, le morde, le strappa ‘ste parole, le dilania, le impasta di senso&saliva, le rimodella con la lingua, le emette in diabolici canti ed erre francesi, ripieni di una tale fascinosa potenza da attanagliare il cervello e comprimere l’utero.
E’ bravissimo in questo. Chissà se fa quest’effetto solo a me o anche agli altri, chissà se comprime l’utero di tutti. Forse è per questo che è stato richiesto come ghostwriter da una lista di candidati della sua città per le Comunali di questi giorni! Non parla lui, ma gli scrive i discorsi, le parole sono le sue, l’effetto dovrebbe essere lo stesso…

E’ che una volta, in tutte quelle parole che mi decantava, c’era sempre un retrogusto di meravigliosa intimità, di sentimenti così teneri da non far credere alla deflagrazione di sensazioni che accompagnavano e che in tutto ciò, facevano solo da scolo alle sue parole d’amore, quelle vere, pulite, senza ombre o dubbi, in grado di trasmutare una frase in un gesto, con buona e fottuta pace di tutte le limitazioni che la distanza comporta.
Sette mesi di meraviglia, sono stati.
Ora invece non posso neanche “accontentarmi delle briciole“, e non solo perchè io odio i luoghi comuni e i detti stradetti, li trovo tremendamente poco denotativi delle varie circonstanze che sono chiamati continuamente a rappresentare. No, è che qui non ci sono neanche briciole di cui potersi accontentare!
Tante parole, tanti discorsi, tante battute, tanti gesti d’affetto sincero, ma niente di intimo, niente che faccia pensare a noi anche solo lontanamente come a due innamorati che ci provano, almeno, a diventare una coppia. Cosa che in teoria stiamo facendo, a detta di Odisseo stesso. Ma il suo modo di farlo, dopo i tormenti di fine aprile è questo: un muro di marmo.
E io? Come rispondo a un muro di marmo?

Non lo so come si risponde a un muro di marmo.
Ho iniziato a rispondere alle sue parole rigide con discorsi leggeri, ma non sono io quella, non sono la Calipso che sono con Odisseo e non ho più intenzione di sottostare a questo gergo da Marina degli Stati Uniti d’America. Ho quindi ripreso a comportarmi come un mesetto fa, dicendo esattamente tutto quello che penso, esattamente tutto quello che provo, flirtando quando mi va, “accarezzandolo” quando ho voglia, infiocchettando i nostri discorsi di tenerezze e coccole, come posso, dove posso, quando posso. Quest’avarizia improvvisa di gesti e modi e parole e sentimenti è una sua scelta, e non ho più voglia di assecondarlo contro la mia naturale propensione.
Ma questo non vuol dire che debba (possa?) aspettarmi un riscontro di qualche tipo da parte sua, giusto? Perchè finora non ce n’è stato alcuno, anche se ho ripreso da poco questa libertà, ma comunque non riesco a tirargli fuori niente di sostanziale.
Mi chiedo se non stia sbagliando a farlo; mi chiedo se non sia tutto inutile e non debba invece considerare questa ritrosia come una fine di fatto della nostra storia e quindi non credere a quello che mi ha detto, che non è finito niente; mi chiedo cosa posso fare, se c’è qualcosa da fare per capire se Odisseo riesce a tornare ad aprirsi un po’. Non pretendo certo che sia tutto come un mese fa, se non se la sente, o che debba sentirsi obbligato a farlo, per carità. Voglio solo capire come riuscire a capire e se posso aprire una breccia nel muro di marmo che vuole erigere, prima di incontrarlo.
Perchè io un altro mese a dare 100 e ricevere 1, non so se sono in grado di sostenerlo. Avevo deciso di lasciar correre e aspettare il nostro prossimo incontro per prendere decisioni eventuali e drastiche, ma ora non sono sicura di riuscirci, non se continua così, senza una breccia alcuna a farmi rivedere il mio Odisseo dall’altra parte.

Quindi che cavolo faccio? Continuo così? Sbaglio? Non sbaglio? Quale cavolo è l’atteggiamento giusto?
Posso portarlo a rilassarsi, stabilire sempre conversazioni lisce e creare una situazione di serenità e a questo punto attaccarlo con una tenerezza.
Oppure rompere la routine e chiamarlo quando più mi aggrada, inserendo una dose di inattesa e sorpresa nei nostrio incontro telefonici.
Possi scrivergli dei messaggini carini con più regolarità, magari prima di andare a letto o la mattina preso come ho fatto stamattina.

Io non voglio arrendermi, cazzo, ma non so proprio come si fa a scavalcare un muro di marmo.

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86 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. meo..... laura
    Mag 27, 2013 @ 09:30:03

    prova a chiederglielo direttamente calipso……sii diretta………..giorno mia cara amica……..meo

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 09:41:55

      Qualche giorno fa gliel’ho fatto notare, ma ora che mi ci fai pensare non so se gliel’ho proprio chiesto. Magari se continua così glielo chiedo tra qualchp giorno, am mi sembrerebbe una forzatura giacchè mi ha detto che ora lui questo può dare e che si è volutamente raffreddato.
      Una buonissima giornata te Meo e un abbraccio

      Rispondi

  2. Punto e virgola G.
    Mag 27, 2013 @ 09:36:57

    Quando dovete vedervi?
    Calip, come la penso lo sai.
    Non vale la pena.
    Non vale proprio la pena per persona del genere.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 09:43:44

      Lo so che tu la pensi così, ma non posso buttare 8 mesi della mia vita all’aria senza rivederlo almeno una volta. SPero che tu ti sbagli Grabri…
      A giugno ci dovremmo che sarò a Roma, il tempo di organizzarmi e sistemarmi, mi prendo io il tempo che mi serve però stavolta, comunque entro fine giugno di certo ci vediamo

      Rispondi

      • Punto e virgola G.
        Mag 27, 2013 @ 09:54:40

        Questo è ovvio: dovete vedervi e chiarire.
        Ma se lui continua a fare lo stronzo… digli ciao ciao.
        Sono 8 mesi, è vero… ma sono 8 mesi di un amore al limite del platonico… non sono 8 mesi vissuti fianco a fianco a condividere ed intrecciare le vostre vite. E, credimi, non sto di certo cercando di sminuire quel che è stato e che è il vostro rapporto, ma cerco solo di farti capire come la vede un occhio esterno. Se fa lo stronzo nuovamente, non vale la pena di perdere tempo appresso a lui.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 27, 2013 @ 10:05:10

        No lo so.
        Adesso può anche starci questa sua ritrosia anche se speravo fosse meno eccessivo, ma il prossimo incontro è decisivo per me, gliel’ho già detto: o vuole stare con me, o non vuole e lo saluto per sempre. Male tanto fa già…

  3. in fondo al cuore
    Mag 27, 2013 @ 09:37:11

    Conitnua così…..come più ti piace e come ti senti di fare…..e anche se lui non si adegua non ti scoraggiare e vai vanti…..in fondo manca poco a quando vi incontrerete, dopo potrai trarre conclusioni più reali basate anche sui fatti 🙂
    Buon inizio settimana!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 09:45:12

      E’ quello che ho pensato anche io, tanto se deve finire mi brucio lo stesso e mi faccio male di boia comunque visto quanto ci sono dentro, tanto vale averle provate tutte…
      QUesta sarà uan settimana tremenda per me, quindi mi prendo il tuo augurio e me lo tengo stretto e lo rilancio chiaramente, buona settomana anche a te 😉

      Rispondi

  4. Nicola Losito
    Mag 27, 2013 @ 09:53:19

    E’ bello leggere come metti a nudo la tua anima. Consigliarti è difficile. Non so se rompere un muro valga sempre la pena. Può darsi che dietro una possibile breccia tu scopra cose poco gradevoli per te. Comunque in bocca al lupo!
    Nicola

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 09:55:32

      Oddio spero davvero non ci siano altri demoni dall’altra parte che ne ho fin troppi. Ma devo probarci, capisci? Altrimenti lo rimpiangerò e diventerò un demone anche lui… e Dio non voglia!
      Forse la metto un po’ troppo a nudo quest’anima 😉

      Rispondi

  5. alexiel80
    Mag 27, 2013 @ 10:10:40

    Mmmm non sono la persona migliore per consigliarti…io son testarda, ci provo ma so anche che le mie impressioni son sempre giuste e se dopo un po’ ho l’impressione di lottare contro i mulini a vento mollo il colpo…non che non me ne freghi ma capisco che è inutile. E tu ora invece vuoi tentare e se è questo che ti senti fallo ma tenta di capire le sue reazioni.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 10:57:26

      E’ questo che mi conofnde: le sue reazioni. Dicono una cosa e poi ne fanno un’altra. Non so interpretarle del tutto. SOno portata a un rancido pessimismo, ma la speranza è dura a morire lo stesso, ibn realtà sono contraddittoria io stessa e le mie reazioni e tra tutte queste contraddizioni, mie e sue, affogo.

      Rispondi

      • alexiel80
        Mag 27, 2013 @ 11:02:30

        il fatto è che…contano i fatti alla fin fine…puoi dire di voler bene ad una persona ma devi dimostrarlo. E capisco il suo voler stare coi piedi per terra ecc perchè la vostra, come tante online, relazione è partita anche su voli pindarici dovuti alla non conoscenza e al non potersi vivere quotidianamente. Ma dall’essere moderato con impegni e promesse al non avere più nessuna di quelle cose insomma ne corre…

      • Calipso la Liberidea
        Mag 27, 2013 @ 11:25:52

        Lo so che contano i fatti e questa è un’altra ragione per non desistere. Perchè pur se parco di parole, ha sempre avuto gesti perfettti. Come mi sono allontanata mi ha riportata a sè, come gli ho detto di roma mi ha riempito di entusiasmi sul vederci + facilmente e spesso una votla sistematami, come volevo cghiudere non ha voluto. Magari è niente, magarii è tutto. Ho un mese per capirlo…

      • alexiel80
        Mag 27, 2013 @ 11:28:37

        appunto dai, da prox settimana sei a roma e puoi organizzarti. lui sta a napoli no? anche solo 2gg non è difficile

      • valentina*
        Mag 27, 2013 @ 12:21:42

        Scusa se mi intrometto, ma ti posto qui per farti afferrare subito il punto. Ad Axiel80 hai scritto:

        “Perchè pur se parco di parole, ha sempre avuto gesti perfettti. Come mi sono allontanata mi ha riportata a sè, come gli ho detto di roma mi ha riempito di entusiasmi sul vederci + facilmente e spesso una votla sistematami, come volevo cghiudere non ha voluto. ”

        Scusa, ma permettimi di dissentire. Questi che elenchi non sono “gesti perfetti”, ma solo un evidente sintomo di un problema nel gestire le relazioni che lui ha, ma che tu stai assecondando. Detto in soldoni: il gioco del gatto con il topo, il bastone e la carota… insomma, lui c’è quando vede che te ne stai andando (quando lesini nella ricerca) o quando variabili esterne e ignote minacciano una routine che lui pensa di poter controllare (vedi trasferimento e lavoro a roma= nuovo ambiente, nuove interazioni da parte tua, nuovi stimoli che adesso non hai).
        Tu trovi speciale che lui manifesti la voglia di vederti, ma in una relazione vissuta con serenità ed equilibrio una cosa come questa è normale e non un evento speciale.
        Ti dico queste cose perché tu ci rifletta, poi, ovviamente tu sei quella che vive la tua relazione con lui e sai in cuor tuo come stanno le cose 😉

      • Calipso la Liberidea
        Mag 27, 2013 @ 16:55:44

        No, non trovo speciale questa cosa, non ha niente di speciale che lui manifesti la voglia di vedermi, ma è un dato di fatto, lo fa quindi poi qualcosa gli importa.
        Non lo s Vale non so niente neanche io, non so quanto durerò così, ma certo non molto…

      • Tanek™
        Mag 28, 2013 @ 16:22:36

        Copio questa parte del commento di Valentina* perché mi ha colpito tantissimo:
        “Tu trovi speciale che lui manifesti la voglia di vederti, ma in una relazione vissuta con serenità ed equilibrio una cosa come questa è normale e non un evento speciale.”
        Mi sembra di sentire il mio migliore amico che, praticamente con le stesse parole, cercava di farmi aprire gli occhi un paio di anni fa davanti ad una situazione particolare, non voglio dire “simile” perché in fondo non so quasi nulla di ciò che stai affrontando. Posso dirti però che aveva una gran ragione… e che l’ho capito solo troppo tardi 😉

      • Calipso la Liberidea
        Mag 29, 2013 @ 08:28:46

        Dipende da cosa intendi per “tardi”, forse lo hai capito esattamente nel momento giusto, nel momento in cui dovevi capirlo. Mi rendo conto che suona fatalista ma forse io sono un po’ fatalista.
        Ma lo so che è un evento normale, lo fa spesso, me lo ripete spessp, l’ho sol annoverato tra i “fatti” cui presto in questo periodo più attenzione rispetto alle parole.
        Spero davvero di cuore di non dover realizzare, presto o tardi, quello che hai caito tu.

  6. tramedipensieri
    Mag 27, 2013 @ 10:22:43

    Un pò ti ammiro.
    Eh, si…hai molta, moltissima pazienza….e molto amore.

    buone cose
    .marta

    Rispondi

  7. The hard truth
    Mag 27, 2013 @ 10:28:13

    Fai bene a voler chiarire, ma se quando lo vedrai non ti convincerà al 100 %, credo che chiudere con questa storia sarebbe la soluzione migliore per te. Al momento, essere più tenera con lui, non so. Mi verrebbe da dirti invece di fregartene, o almeno di fargli credere che lo fai. Non vorrei che stesse cercando di “testarti” per capire quanto potere abbia su di te, per sentirsi figo sapendo che tu sei innamorata di lui.
    Ma ovviamente io non lo conosco direttamente, mi baso su quello che scrivi e su un po’ di uomini che conosco.
    Purtroppo, dopo che vi siete visti, dai tuoi resoconti lui non mi ha convinta molto, mi ha dato l’impressione di essere un tipo un po’ infantile ed egoista.
    Capisco che una persona non voglia prendere e buttare 8 mesi di un rapporto, però temo che come dici tu, in questo periodo tu stia dando 100 e ricevendo 1 e ciò non va bene per te, che hai diritto a dare 100 e a ricevere 100.
    Sicuramente lo conosci già, ma altrimenti, posso consigliarti “Donne che amano troppo”? Mi aiutò a riflettere qualche anno fa, su una mia relazione complicata (per dirla in stile facebookiano 😀 ).

    PS sciocchino, ma volevo dirtelo: ho provato il risotto, ed è delizioso! grazie 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 11:20:37

      Sì è stato altalenante dopo che ci siamo visti Odisseo, è vero. Ma se non gli ero piaciuta poteva dirmelo prima che partissi invece di baciarmi appassionatamente e dirmi di resistere alle difficoltà che lui c’era dentro in questa storia e voleva che andasse bene. Ora non che non possano cambiare le cose e i suoi sentimenti, per carità, ma non c’è stato abbatsanza modo e tempo perchè TUTTO cambiasse. Per questo continuo, per questo lotto, per questo ci provo, se poi non andrà sarà un ennesimo fallimento e un ennesino pezzo di cuore che se ne va.
      Ho opensato anche che lui potesse metterli alla prova come hai detto e che forse il mezzo giusto era ripagarlo della stessa moneta, ovvero essere un po’ fredda su quel lato e indifferente anche io. Ma che ci guadagno ora come ora? facciamo i bambini che giocano e basta, e io ho 30 anni e anche lui non siamo bambini. Ma non sono neanche scema quindi ora gli do quello che ho gli do mille attenzioni gli do tutto senza pretendere niente da parte sua, se vedo però che non fa una grinza già prima dell’incontro mollo un po’ la presa e vediamo come reagisce.

      Per il risotto sono contenta che ti sia piaciuto, è più semplice e veloce di quanto non sembri prepararlo, vero? e ha un sapore anomalo, vero?

      Rispondi

  8. lucasette
    Mag 27, 2013 @ 11:05:39

    Mah!!!! il responso web oggi mi sembra propendere per uno stop definitivo. Mi associo anche se lo ami, anche se butti 8 mesi all’aria, anche se non sei sicura, anche insomma. Cambia pietra! Digli che lo vuoi vedere entro 36 ore e che quando arriva ti faccia carnalmente intendere che tipo di parole vuole scambiare con te e….lo vedrai eclissarsi in pochi minuti. Tu vuoi un uomo accanto o unpallido intellettuale demotivato e indeciso? Ciao

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 11:30:32

      Voglio un uomo, con le palle e tutto la solenne infrastruttura che le sostiene.
      Lui non era un intellettuale demotivato e incesiso, spero nonlo sia improvvisamente diventato.
      Comunque lo farò, non ora ma tra qualche settiomana, gli chiederò di punto in bianco di vederci e vedremo…

      Rispondi

  9. Martina
    Mag 27, 2013 @ 11:50:21

    Ti dico solo questo. Se ti senti bene e non ti dà fastidio fallo. Se provi dolore o fastidio lascia perdere e dimentica. Per te non per Odisseo, solo per te.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 11:54:19

      Non mi sento bene, Martina,questo non te lo posso francamente dire, anchese mi piacerebbe. Mi sento meglio che se mollassi ora, questo sì, quindo alla fine, forse, lo sto egoisticamente facendo per me…

      Rispondi

  10. valentina*
    Mag 27, 2013 @ 12:39:02

    Ok, ho letto tutti i commenti perché a fine lettura del tuo post mi sono chiesta se fossi solo io a vederla in un certo modo, ma non è così perché mi ritrovo in molte delle opinioni che hanno lasciato anche gli altri lettori.
    Una parte di ciò che penso te l’ho scritto sotto al tuo dibattito con Axiel.
    Io credo che dovresti mollare un po’ la presa, non nel senso di fare i giochetti che piacerebbero tanto a lui, ma cercando di ristabilire il contatto con te e le tue necessità che, se non vengono soddisfatte per quanto riguarda la situazione con lui, allora vanno rafforzate in quel punto con una decisione. Posso dirti quella che prenderei io, ma ovviamente tu non sei me e vivi in prima persona questa relazione che, al momento, non è sicuramente una storia d’amore e ti dirò di più nemmeno di amicizia e non perché tra te e Odisseo arda il fuoco dell’indomabile passione, ma proprio perché tu su questo narcisista che gioca a fare l’intellettuale del gruppo, proprio non ci puoi contare. Non conosco a fondo la vostra storia, ma basta leggere quello che scrivi: sei in un periodo di scelte difficili, di situazioni di stress in famiglia, di incertezza e paura e lui? Lui, invece che essere un supporto, come dovrebbe, è un ulteriore problema :/
    Sai di cosa avresti bisogno tu? Di leggerezza, almeno in amore, perché l’amore, almeno all’inizio, deve darti quell’idea che se anche tutto fa schifo, almeno c’è quella persona che può darti almeno l’illusione di vedere tutto superabile e non perché si sobbarchi i tuoi problemi e te li risolva (quello spetta a te), ma per il semplice fatto che c’è. E lui, spesso e volentieri, è una zavorra.
    Io se fossi in te proverei a vedere come sono le mie giornate senza di lui o con una sua presenza molto limitata e questo non per fare dispetto a lui, ma per fare un favore a te. Non significa lasciarlo, significa relegarlo alla posizione che si è lui stesso attribuito nella tua vita attualmente: il conoscente ambiguo che riesce ad avere emozioni a comando. Questo, almeno fino al prossimo incontro che dovrà essere decisivo.
    Spero di averti dato spunti per riflettere.
    Un bacio :*

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 16:53:52

      Sì io ho bisogno di leggerezza in amora visto tutto il resto, ma non ce l’ho, che posso farci se non ce l’ho?
      Questo ho al momento e no, non sto accontentandomi, ma io lui voglio, lo voglio, e magari ho le fette di prosciutto sugli occhi visto che sono presissima, non lo metto in dubbio,ma è così, er ora e tu lo sai meglio di chiunque quanto mi pesi questa situazione.
      Posso solo andare avanti passo passo, e non sos e sto sbagliando, anche eprchè le cose si rivoltano ogni giorno… staccarmi un po’ da lui sì te l’avevo guià detto, credo che proverò a sentirlo di meno, ma non posso smettere di provare quel che provo dall’oggi al domani, e quindi devo farci un po’ i conti.
      Mi rendo conto che non è più una storia d’amore, mi rendo conto che non è più qualcosa di definibile, ma è qualcosa e devo provarci, finche ci riesco almeno…

      Rispondi

      • valentina*
        Mag 27, 2013 @ 19:50:21

        Ciao Cali,
        proprio perché so come ti senti ti invito a pensare, ma non pensare in generale, ma a te 🙂
        Non ho detto di smettere di provare dei sentimenti per lui, non sei mica una macchina, ma visto che lui non ti dà nessuna sicurezza e che fa il bello e il cattivo tempo, potresti provare a impiegare il tempo che spendi a interpretare i suoi comportamenti incoerenti focalizzandoti su di te.
        Se poi tu sai dentro di te che lui ci sta provando ad avere una relazione con te , allora, con tanto sforzo (perché mi rendo conto che sia difficile), dovresti pensare che un mese passa e che in questo mese lui continuerà a star lì e non te lo porterà via nessuno 🙂
        Mi dispiace se prima posso esserti sembrata dura, ma i comportamenti di Odisseo a me fanno davvero arrabbiare.
        Un abbraccio forte :*

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 09:11:31

      Anche a me i suoi atteggiamenti fanno arrabbiare VAle, ma che devo fare?

      Rispondi

  11. Eli
    Mag 27, 2013 @ 13:33:03

    Carissima,
    mi ritrovo tanto nelle tue parole e ci sono passata tempo fa ed a volte, ci passo ancora. Io su quell muro mi ci sono schiantata, nel tentative di tirarlo giu’ e non ho fatto in tempo a girarmi, che era gia’ stato ricostruito, perche’ purtroppo non abbiamo nessun poter sui muri degli altri. Non te lo auguro, ti auguro il meglio e che tu possa avere tutto il meglio dalla vita. Ma ricorda che il meglio per te a volte potrebbe essere non avere cio’ che pensi di voler tanto.
    Vorrei dirti tante cose, ma provo ad essere concise: quegli 8 mesi sono passati, e non ritorneranno piu’. Stai inseguendo un fantasma, quando cio’ che hai e’ il presente ed il future, che non ti godi, perche’ continui a paragonarli a quei famosi 8 mesi. Lascia andare gli 8 mesi, e pensa al presente! il fatto che non sara’ mai piu’ come prima, non significa che sara’ peggio , anzi potrebbe essere meglio, ma se continui a paragonarlo al passato non lo sara’ mai!
    Come ti dicevo, il muro non l’hai costruito tu, ma lui, quindi solo lui alla fine puo’ decider cosa farne. L’unica cosa che puoi fare tu, e’ chiedergli di tirarlo giu’. Ma la scelta e’ la sua e NON dipende da te! pensi che ci sia una cosa giusta da fare per tirarlo giu’, ma non c’e’. Non sei tu, e’ lui. Magari lui e’ abituato a tirare su muri con la gente, per non rimenere ferito (che e’ una cosa giusta) ma non sa come tirarli giu’ al momento opportuno, o magari non vuole tirarlo giu’ finche’ non ti conosce meglio. Il fatto che la vostra storia sia diventata reale ha cambiato le cose, come era normale che succedesse. Accetta il cambiamento, e vedi se cosi’ ti piace. Il tuo pensare che tu possa fare qualche cosa, ti porta a fare questi giochetti del ti chiamo, non ti chiamo, ti ignoro non ti ignoro. Questo non e’ un rapporto, ma un gioco. In un rapporto che funziona, le persone parlano dei loro sentimenti, e cercano di andarsi incontro.
    Non posso dirti cosa fare, perche’ la scelta e’ solo tua, ma pensa a cosa ti ho detto. Cerca di trovare un modo di comunciare con lui che sia positive per entrambi. E ricordati che questi giochi non hanno vincitori, alla fine si perde sempre tutti.
    Un grandissimo abbraccio
    Eli

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 17:01:46

      Hai colto un punto saliente: lui tira su muri, la sua vita stessa è costruita all’interno di mura ben spesse che col tempo ha costruito e me l’ha detto fin da subito, mi ha detto che era difficile epr lui abbatterli ma che con me ci stava provando e lo avrebbe fatto e infatti lo stava facendo, ma ultimamente è tornato a erigerli o a rifugiarcisi dentro.
      QUegli 9 mesi sono una fase che non tornerà, ma non voglio che torni, significherebbe fare passi indietro e io voglio fare solo passi avanti. Il problema è che non so se questo è un passo necessario per andare avanti. E non dico che sia così, dico che non lo so, ma che devo capirlo, anche se ci crozzo su quel muro.
      Tu dici di aver avuto tante esperienze simili e io nono so coem tu abbia retto che a me mi sta sfondando questa situazione, ma allora saprai che ogni muro ha natura diversa, e se io rimpiangessi di non aver provato ad abbatterlo?
      Certro non ci voglio morire spiaccicata quindi a un certo putno se non vuole scalfirlo lui un po’ con me mi fermerò, ma intanto ci provo, tato un pezzo di me ci resterà lo stesso appiccicato su quel muro.
      Un bacione

      Rispondi

  12. Mohawk
    Mag 27, 2013 @ 18:01:53

    Oddio, oggi tutti i commenti non ce la faccio proprio a leggerli.
    Io non lo so se questo Odisseo è la persona giusta per te, ma non è neanche facile capirlo dal tipo di relazione che state portando avanti.
    Sarà che io ragiono sempre troppo poco su quello che faccio e su quello che fanno gli altri, ma il mio consiglio è quello di fare solo e sempre quello che ti va di fare: scrivigli quando vuoi scrivergli, chiamalo quando vuoi chiamarlo e non pensare a nient’altro, fregatene.
    E non stare troppo a riflettere su ogni sua parola e su ogni suo sospiro, le persone non reagiscono tutte allo stesso modo di fronte allo stesso stimolo, chissà perché in questo periodo lui è così, magari sei tu a vederlo come un muro di marmo mentre per qualche motivo lui si sente di essere magari ancora più aperto di prima, che ne so.
    L’unico modo per sapere cosa una persona vuole o pensa dell’altra è chiederglielo direttamente, ed anche così non si sa se la cosa detta sia quella vera.
    L’analisi del comportamento di una persona fatta tramite telefono o sms a qualche centinaio di chilometri di distanza non è un metodo infallibile.
    Naturalmente fai quello che ti pare e pensala come ti pare, io fossi in te me ne starei tranquilla tranquilla senza farmi troppe seghe mentali fino a giugno, quando vi rivedrete.
    A quel punto, uno di fronte all’altro vi direte tutto quello che c’è da dire e se son rose fioriranno (tanto per citare anch’io un proverbio stupido).
    Un bacio.

    Rispondi

  13. lajulz
    Mag 27, 2013 @ 18:37:50

    So che già sei consapevole che gli ultimi interrogativi sono rivolti esclusivamente a te stessa. Perciò non mi dilungo.
    Dovresti dirgli di portare un martello pneumatico, un raggio laser, un carroarmato, o che ne so. Ma non accontentarti delle briciole.
    Questo mai.
    E sì, il condizionale era dannatamente voluto.

    Rispondi

  14. The hard truth
    Mag 27, 2013 @ 18:43:54

    Il sapore l’ho trovato particolare, mi è piaciuto davvero! è esotico, ma non “stonato” come alcuni piatti che propongono qui in UK e che proprio non mi piacciono; primo su tutti: la pizza rossa con l’ananas e il prosciutto cotto, che schifo. Ma tanto qui non mi piace neanche proprio l’impasto della pizza 😀
    Tu hai ragione, siamo trentenni ed è inutile fare i ragazzini…non so se lui se ne renda conto però 😦

    un abbraccio!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 27, 2013 @ 19:28:33

      E’ un uomo, fatica abbastanza a non fare il bambino…
      E tu con il tuo ragazzo? Come vivete ladistanza?
      Sì è vero, il risotto alle mele ha un sapore ricco di contrasti ma si armonizzano benissimo e non come la pizza dull’ananas che ho provato anche io ed è disgustosa, comuqneu ilcibo inglese non è molto rinomato, a parte i butterbread ma quelli non contano :p

      Rispondi

  15. A.v.
    Mag 27, 2013 @ 21:11:35

    Volutamente raffreddato??no no Cali … qui secondo me come dice meo…laura bisogna dirglielo..e fossi al tuo lo chiamerei quando mi aggrada,quando ho voglia di sentire una persona che m interessa che mi piace se ne sento la necessitá anche a notte fonda gli scrivo un messaggino..pur sapendo che forse,probabilmente non riceveró risposta nemmeno il giorno seguente..ma.. segui il tuo cuore,la tua anima e anche la tua testa non la perdere per strada.. e Odisseo direi che puó volutamente riscaldarsi..d altronde fuori non fa tutto sto caldo. un abbraccio Cali

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 08:50:52

      Loso, che devo mettere le cose in chiaro, ma ho paura a farlo, di nuovo. Ho paura ho paura ho paura di sbagliare tutto, mi muovo come una volepe cieca nella foresta, sto provando. Ora sto provandi a fregarmene delle sue restizioni e a dire e fare quel che voglio. La settimana prossima se non ottengo risultati agirò diversamente. Non mi accontenterò mai, per questo voglio lui, perchè non mi starei accontentando con lui, ma ho un limite e lo sto per raggiunquere, temo…

      Rispondi

  16. stelioeffrena
    Mag 27, 2013 @ 21:29:25

    A volte si parla senza parlare, dice il saggio, ehehehe.

    Rispondi

  17. giuspiti
    Mag 28, 2013 @ 08:39:30

    Visto che stamattina ho 10 minuti più del solito ed evidentemente ho voglia di parlare ti racconto la mia storia (anche perché, come ti avevo già scritto, non credo sia giusto darti consigli, suggerimenti e soprattutto giudizi “dall’esterno”): sono stato “amico” di una ragazza per tanti anni, presi e lasciati. Tantissime parole, bei momenti, molta confusione. Lei molto timida (mettiamola così), nessuna storia normale alle spalle, un genitore scomparso, tanta voglia di normalità, ma nessuna capacità di aprirsi e concedersi a quella quotidianità superficiale che, nonostante attirasse, è sempre rimasta ben lontana. Ci siamo visti per alcuni anni, sentendoci quotidianamente, uscendo, parlando (e parlando e parlando), scambiandoci carezze (verbali e fisiche) e maledicendoci con la frequenza più alta che si potesse sopportare. Io credo fermamente nell’amore (la “a” maiuscola, se non fosse un cliché, sarebbe anche d’obbligo) e per quanto in quel periodo sono stato costretto ad indagare davvero profondamente nelle mie convinzioni e nei miei “valori”, sono sicuro di ciò che provavo (ed altresì sono sicuro che quei sentimenti non saranno mai consunti dal tempo, visto che del tempo, per quanto penso, non sono affatto figli) e della forza delle mie emozioni. Ho cercato di capirla in tutti i modi e d’impegnarmi come con nessun’altra persona; ho cercato di inseguire e di anticipare, ho “studiato” psicologia per capirmi e migliorare. Ho cercato una logica, come sempre. Sono passati mesi e mesi. Il lieto fine? Non ci sentiamo più da un paio d’anni, ovviamente mi ha lasciato un grande vuoto, ovviamente ci sono stato male, ovviamente mi è difficile parlarne. Mi ha insegnato tanto però; credo di aver maturato un senso (razionale) della vita e dell’amore molto più profondo, logico e sensato. Molto più spirituale e, nello stesso tempo, più libero ed indipendente. E ho accettato alcune conclusioni (che, magari, possono interessarti): 1) puoi decidere (e controllare) se, quanto e cosa dare: questo può non influenzerà affatto quello che riceverai in cambio [banale, n’è ve’?]; 2) la logica che puoi creare dietro scelte di vita vale solo per la tua esistenza e per le tue di scelte; importi di cercare di capire cosa sta dietro le scelte di un’altra persona è impresa vana (e fin qui sarebbe poco) che rischia seriamente di portarti alla frustrazione e all’esasperazione (a seconda di quanto fortemente cerchi una logica… e tu mi sembri “messa male” sotto questo punto di vista); 3) se non ami te stessa, non riuscirai ad amare e non riuscirai ad essere amata [ah beh, sì, mi rendo conto di essere arrivato al corollario dell’ovvio; eppure fare veramente mia questa considerazione è stata (sarà…) la più grande conquista. E’ banale solo nelle parole]. E non si scappa, purtroppo. A ME (e quindi con un punto di vista che definire limitato è anche sopravvalutato) sembra che la tua odissea debba riempire un vuoto (desidero un amore, desidero la semplicità, desidero qua, desidero là, vorrei che fosse così o come un mese fa, ecc…); scusa la “drammaticità”, ma non solo non lo farà mai (neanche se il tuo Odisseo fosse a due passi da te) – e sono pronto a scommetterci una cena! -, semmai ti porterà via tempo, risorse nervose e speranze. E ad andarci poco cauti, anche un pezzo di futuro.
    Si può lottare sempre, anzi, si deve. Ci si deve impegnare tanto. I muri di marmo si possono anche scolpire, chiedere a Michelangelo (e a Roma avrai tutti i modi per farlo) per conferma! Però, cara Calipso, si dev’essere in due (sì, la fiera delle banalità…) a farlo, altrimenti si rimane sempre lì dove si è, senza fare alcun passo avanti. E non ci si può impegnare per due [ma credo che tutto sommato sia giusto anche così, altrimenti priveremmo l’altro/a di una libertà che invece deve avere (per amare davvero)], neanche con tutto lo sforzo del mondo. Morale della favola: Odisseo farà quello che desidera, nonostante te. Se verrà verso di te (e tu vorrai) sii pronta ad accoglierlo. Puntoebasta. Tu comportati come ritieni opportuno, senza aspettarti qualcosa in cambio. Puoi scegliere per te e per la tua vita, non per quella degli altri. E forse (e dico forse perché tempo fa mi sarei risparmiato molto volentieri questo finale) è davvero questa la “magia” della vita. [Ecco, avevo premesso che non è giusto darei suggerimenti e poi finisco per darli… Prendili come un “io ho fatto così” e basta!]
    Vabbè… scusa lo sproloquio mattutino 😉 Buona giornata e in bocca al lupo!!
    GiuSeppe

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 09:09:34

      Allora, io sono d’accordo con quello che dici ed è esattamente per questo che mi sto comportando così!
      Prima di tutto: Odisseo ha riempito un vuoto? Sì lo ha riempito, ma scusa, qualsiasi sentimento forte e persona cara che prima non c’era epoi arriva lo riempie altrimenti che senso ha? Ma non mi sono legata con i tentacoli a lui per questo nossignore. E sai eprchè ne sono certa? Perchè ci sono state altre persone, altri uomini cui ho voluto bene in questi anni, e che mi hanno cirteggiata e tutto, ma non ho provato per loor quello che provo con Odisseo, e non aprlo di amici, ma proprio di uomini con cui c’era questo intento di relazione e anche attrazione.
      Il fatto che tu mi dici che la logica dietro i suoi comportamenti possa sfuggirmi è esattamente la ragione per cui io sto continuabndo a persistere: lui è un tipo particolare e non sono nessuno per vedere dietro questi gesti, comportamenti negativi e di rimuncia. Questo non vuol dire che non possa anche essere così, solo che io ancora non lo so.
      Lo so che mi farò male credimi, ma se c’è in ballo l’amore ci si fa male, punto e basta.
      ah e sì, nonmi amo nwanche unpo’.

      Rispondi

  18. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mag 28, 2013 @ 12:45:32

    L’unica cosaa che puoi fare è non privarti delle parole che gli vorresti dire… di non programmare ogni tua parola o sms… devi essere libera di ragionare e dire ciò che vuoi e quando vuoi…
    Lui non so che dirti… ho già detto tutto post fa… appena vi incontrerete chiarirete e poi si vedrà.
    Baci

    Rispondi

  19. The hard truth
    Mag 28, 2013 @ 14:22:04

    Ciao Cali 🙂
    a me piacciono tanto anche gli scones!
    E’ difficile vivere una storia a distanza, noi comunque ci sentiamo/vediamo ogni giorno con Skype. Entro la fine di quest’anno (dipende dal mese in cui si laureerà) il mio ragazzo dovrebbe venire a vivere qui con me, quindi ci stiamo impegnando molto per raggiungere i nostri obiettivi. Io spero di trovare un lavoro fisso per gennaio, credo che prima farò per un po’ la supplente, perché dovrei finire un percorso con una scuola tra settembre ed ottobre, percorso che è non pagato, ma che dovrebbe darmi buone qualifiche. Lui vorrebbe iscriversi all’università per un Master e lavorare part time (per me, se trovo un lavoro fisso che mi consenta di mantenere entrambi, può anche studiare e basta senza lavorare, ma la decisione spetta ovviamente a lui). Abbiamo tanti progetti ed è stato questo ad aiutarci ad accettare una lontananza momentanea: il pensiero di realizzare un futuro insieme, rinunciando a qualcosa nel presente. Comunque siamo abbastanza fortunati, siamo riusciti a vederci mediamente ogni due o tre mesi per qualche giorno, visto che lui è venuto da me all’inizio di novembre ed io sono tornata in Italia per Natale e per Pasqua. Dovrei tornare a luglio, e lui dovrebbe ripartire con me in agosto per restare una decina di giorni. Purtroppo la tesi non gli lascia molto tempo libero. Ma ci ripetiamo che si tratta solo di avere ancora un po’ di pazienza.

    Anche io ho avuto una storia con un “uomo-bambino”, cominciata quando ero praticamente ragazzina e durata parecchi anni. Alla fine ho capito che non gli volevo più bene da un pezzo e che non sarebbe mai cresciuto. L’ho lasciato, e mi sono resa conto solo allora di tutto il rancore che avevo maturato nei suoi confronti a causa del suo infantilismo. Poi ho realizzato che l’errore era mio. Nonostante lui dicesse di voler cambiare (alimentando il mio errore), avrei dovuto rendermi conto che era fatto in un certo modo e amen. Per di più, alla fine della storia, lui aveva maturato un certo senso di inferiorità, temo anche a causa del fatto che frequentavamo la stessa facoltà universitaria, con rendimento diverso: questa scelta venne dettata dalla sua gelosia asfissiante. Dovette iscriversi a quello che avevo scelto io per la sua paura che trovassi un altro, nonostante lo negasse. Cercava di umiliarmi e di svilirmi: rimase celebre tra i miei amici, che ne risero per mesi, la sua frase “tu passi gli esami e io no perché sei fortunata, ma io so più cose di te”. O___o
    Spero che Odisseo si riveli migliore del mio ex quando vi rivedrete e parlerete di persona, a volte possiamo avere un atteggiamento che il nostro partner non comprende e viceversa, perché è diverso dal modo in cui lui/lei reagirebbe ad un evento. Ci vogliono tempo e tanto dialogo per conoscersi bene. Per dire, io con il mio ragazzo a volte mi arrabbiavo perché se la discussione si faceva troppo accesa lui nicchiava e diceva <>: a me sembrava che stesse evitando il discorso. In realtà lui intendeva “smettiamo di parlarne per un quarto d’ora e calmiamoci, riprendiamo il discorso tra un po’ “, in modo da non diventare eccessivi e magari litigare seriamente per una cosa alla fine di poco conto. Non è sempre semplice intendersi 🙂
    Ma se c’è volontà da entrambe le parti, ci si può riuscire.
    un abbraccio!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 08:26:32

      Allora sappi che ti sptimo e ti invidio anche da morire. Ma non per il rapporto col tuo ragazzo con cui è chiaro che stai costruendo, ma praticamente proprio, qualcosa di serio e lo stai facendo alla grande, ti invidio più per la tua capacità di lavorar sodo e otenere quel che vuoi, anche una cosa così difficile come costruirti una vita e un lavoro serio e stipendiato come l’insegnamento e in Inghilterra.
      Io non ho le capacità, la forza, la sicurezza per affrotnare una scalata del genere, mi eprdo in un bicchiere d’acqua ma qui mi rendo conto che molta importanza ce l’ha il modo in cui ognuno è stato cresciuto e quello che ha affrontato o meno nella sua adolescenza/infanzia. Comunque io la tua forza e le tue capacità non ce le ho.
      Hai studiato matematica e fisica, vero? una mia coinquilina dsi laureò in matematica e io l’aiutai con la tesi, un casino ora insegnare qui in italia per lei.
      E il tuo ragazzo fa il tuo stesso corso di studi? QUanti anni ha? Di che posto d’italia siete? Insomma xse hai un blog, un facebook una mail, qualsiasi cosa mi piacerebbe continuare a seguire l’evoluzione della tua storia, che mi pare una bella storia e io adoro le belle storie 😉
      Odisseo non è un bambino, anche se a volte i suopi comportamenti sono dei veri e propri capricci e non dico “sembrano” ma sono proprio tali. Perl non è così immaturo come forse faccio credere qui, perchè tndo a parlare solo dei momenti angusti, e delle cose che non riesco a sorvolare.
      Comunque vedrem, l’amore è fatto anche di questo, di lotte e di conoscersi, s enon ne vale la pena prima o poi mi apparirà chiaro, e comuqnue davvero spero di non arrivare mai a doverlo considerare un cazzone della stregua del tuo ex, perdonami questo giudizio ma questo mi pare…
      A presto e salutami l’Inghilterra 😉
      Caly

      Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 08:54:58

      Ah dimenticavo: io adoro gli scones! Ma li ho mangiati solo una volta e non sono ancora riuscita a trovare una buona ricetta per farli. SOno piuttosto brava nel fare dolci e biscotti americani e inglesi, come i Muffins se fatto di vari gusti e li adoro!

      Rispondi

  20. Luana
    Mag 28, 2013 @ 18:32:33

    Per me non sei tu a sbagliare. devi solo essere te stessa e fare esattamente come ti senti. ti preoccupi di farlo stare a suo agio e di non farlo scappare ma lui invece? mi sembra fin troppo egoista visto dall’esterno, e non mi sembra che si preoccupi di te quanto tu di lui. quindi ripeto fai quello che senti. se lui si tira indietro il problema è suo non tuo. se i sentimenti vengono meno non colpa di chi c’è dall’altra parte ma sempre per ragioni personali, credimi.
    un abbraccio

    Rispondi

  21. lorenzop77
    Mag 28, 2013 @ 23:19:53

    Io consiglierei la visione di LA VERITA’ E’ CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA! Perdonami Calipso ma gli uomini quasi mai sono confusi o spaventati o timidi o qualunche ‘zzata dicano soprattutto da un certo punto in poi.

    Rispondi

    • grimilde79
      Mag 29, 2013 @ 05:10:42

      Vedo che non sono l’unica ad averci visto TANTI risvolti di questo film 😉

      Rispondi

      • Calipso la Liberidea
        Mag 29, 2013 @ 08:44:21

        Ma a me quel film non piace mica granchè! Insomma i messaggi che trasmette sono indiscutibili, ma è banale e clicheato, cristo spero davvero di non essere come una di quelle là!

      • lorenzop77
        Mag 29, 2013 @ 11:33:12

        Il problema non è solo “filmico” purtroppo. E’ una questione concreta. E’ un pò come con l’uomo sposato che dopo due anni ti dice che ancora non può lasciare la moglie “perché i bambini sono in un periodo particolare” o “perché lei è depressa”. L’ho visto accadere a diverse amiche e da maschio per me la risposta è sempre la stessa Lui non lascerà sua moglie!

      • Calipso la Liberidea
        Mag 29, 2013 @ 13:13:16

        Sì be’ credo anche io che lui non lascerà sua moglie in quel caso. Mi fa tremare il fatto che tu lo paragoni al mio

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 08:40:48

      Ancora con questo film?! Lo so che forse non gli piaccio abbastanza, è quello che sto cercando di capire. Spero di no ma temo di sì, soloc he devo capirlo, non lo do per scontato.

      Rispondi

  22. lorenzop77
    Mag 28, 2013 @ 23:21:48

    P.S. E comunque non mi hai detto di dove sei tu:)

    Rispondi

  23. grimilde79
    Mag 29, 2013 @ 05:09:40

    Io che nasco romantica, io che ho una relazione nata da internet e a distanza…

    …continuo a non vederci nient’altro che tanto innamoramento da parte tua (ma di un ideale, di quello che tu VORRESTI che lui fosse…) e di tanto interesse a non chiudere la porta da parte sua.

    Amore e voglia di vedersi non hanno una relazione biunivoca.

    Io sono d’accordo con chi mi ha preceduta: non merita tutto ciò che stai penando per lui.

    Sono diretta, proprio perchè io questi ricatti amorosi (questo sono: tu ti allontani, io cerco di riportarti a me, appena sei vicina mi allontano) li trovo di cattivo gusto.
    E per niente assimilabili all’amore.

    Non mi piace per niente come ti sta trattando. Perdona la franchezza.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 29, 2013 @ 08:43:22

      Mi paice la tua franchezza e se devo essere sincera non piace neanche a me come mi sta trattando. Anzo prrpio come si sta comportando in genere nel gestire questa storia.
      Che ci posso fare se a me non è capitata mai la romantica storia perfetta?
      Ma d’altro canto forse non esiste e una parte di me continua a pensare che alla fine potrebbe essere questa la rmantica storia perfetta nonostante questo momento difficile. Per questo eper quello che provo per lui lotto. Ma ho un limite, e quando lo raggiungerò, mollerò tutto.

      Rispondi

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