Se il fantasma di tuo padre ti dice che.

Ma a voi appaiono in sogno i vostri cari defunti?
Che è una domanda così, senza pretesa di risposta, non una domanda rivolta a qualcuno in particolare, piuttosto a tutto il resto del mondo oltre me. Eccettuata forse quella parte di mondo che non ha una persona cara violentemente passata a miglior vita. Una precaria parte di mondo, concedetemelo, e non perchè io auguri a questa di “fare il grande salto” e passare da questa nostra parte di compunzione, anzi, ci restassero lì più a lungo che possono. Ma credo che sia inevitabile e che prima o poi capiti a tutti di perdere qualcuno che si ama, anche se si è così fortunati da vederselo portar via il più tardi possibile sulla tabella di marcia.
Ieri discutevamo con una mia amica, giust’appunto, su quante ripercussioni possa avere la perdita di un genitore sulla vita di un bambino, quanto forgi la sua stessa personalità questo evento e quanto, se non fosse accaduto, il bambino avrebbe potuto avere una vita altra, al punto da divenire egli stesso una persona completamente diversa. Quindi, io forse sarei una persona completamente diversa se vent’anni fa mio padre non fosse morto e io non avessi elaborato la più esacerbata tra le mancate elaborazioni del lutto, e non starei scrivendo su questo blog al momento.
Forse lavorerei come fotomodella. O meglio, avrei studiato a Yale, mi sarei laureata e non starei qui, all’Unical (altro che Yale!), a brancolare nelle nebbie della laurea-ancora-non-presa. Sarei diventata la più brillante delle giornaliste di matrice americana impiantata in Italia, avrei risollevato le sorti dell’editoria con la mia rubrica “Come ti vede Calipso“, avrei fatto perdere la testa al figlio di Murdoch, ma accortami dell’aridità del suo cuore, non avrei accettato la sua proposta di matrimonio, per convolare a giuste nozze invece, con Gerald Butler, non prima di aver fatto sesso spinto con David Beckam, che non mi piace particolarmente, ma tutti hanno fatto sesso con Beckam, non vedo perchè non avrei dovuto farlo io.

No, non penso sul serio che quel tragico evento abbia a tal punto plasmato quel che sono, è solo la punta di un iceberg, ma non posso neanche negarne le influenze, giacchè me le porto appresso come una lettera scarlatta marchiata a fuoco sulla fronte. Non starò qui a illustrare il perchè e il per come di queste influenze, non frega una mazza a nessuno e non frega una mazza neanche a me. Mi ritaglio però, qualche riga di tempo e di spazio per riflettere sulle mie notti  tormentate e su come gli incubi che le accompagnono sono quasi sempre legati alla figura e alla presenza o meno di mio padre.

Oltre alla necessità impellenti di mangiare e vomitare, so di essere ripiombata nelle mie “fasi nere“, quando vivo totalmente estraniata dalla vita, dalla realtà, dalla quotidianeità. Per prima cosa il mio ciclo sonno-veglia si sballa e il giorno diventa notte e la notte diventa lotta contro demoni e tormenti e comincio a latitare in una nebbia che mi allontana dalle cose della vita.
Questo è uno di quei momenti, da cui devo trovare un fottuto modo per uscire e presto: considerato che l’uno giugno devo partire per Roma e che ho tipo settecentomila cose da risolvere nel tempo che intercorre, non ho l’agio di lasciare che l’autoflagellazione si prenda tutto il tempo che gli aggrada, come è stato in altre circostanze. Quindi ho preso di petto la questione, in sogno ovviamente, che nella vita reale non so prendere di petto alcunchè.
E’ per questo che ho chiesto al fantasma di mio padre di non venire più a tormentare i miei sogni.

Non mi dispiaccia sognarlo, anzi.
Fin da ragazzina ero ben lieta di sognarlo, che anche se nel bel mezzo di un terrificante incubo, avevo comunque l’opportunità di stare un po’ con lui, di parlargi e conoscerlo, che non mi è stato possibile farlo dal vivo e che è la cosa che mi manca di più. Sì, è un pensiero un tantino sciocco lo so. Molto sciocco in effetti, dal momento che a trent’anni le cose non sono cambiate di molto.
Ho comunque, sempre centellinato la sua presenza nei miei sogni, mentre in queste ultime notti, non mi ha dato tregua alcuna, e in quei venti, unici minuti di sonno che sono riuscita a racimolare, state pur certi che lui era presente e che il sogno non era propriamente un idilliaco spasso.
Quindi stanotte ho sognato (ho sognato, vero?) me e lui, uno di fronte all’altra, mentre gli chiedevo gentilemente tregua, di entrare in un bel sogno quantomento o di darmi i numero vincenti del superenalotto se proprio doveva venire, oppure di tornare a infestare le mie notti tra un mesetto circa, giusto il tempo di risolvere i miei casini e rifiatare un po’.
E lui per tutta risposta mi ha detto che dovevo vedermi un film.
Mmh.
Il film in questione tratta di un treno che nessuno riesce a fermare (mio padre era ferroviere, c’entra qualcosa?), che è un film che effettivamente esiste, con Denzel Washington, Unstoppable qualcosa.

Quindi o sono magica o il fantasma di mio padre sta cercando di dirmi che morirò in un disastro ferroviario.
Nel dubbio io il film me lo vedo.

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85 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. in fondo al cuore
    Mag 21, 2013 @ 09:05:30

    potrebbe anche voler dire di andare avanti e non fermarti……vedi sempre tutto dal lato peggiore 😦

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 09:09:01

      Ma no, almeno non è mia intenzione vedere il lato peggiore, in realtà non vedo nessun lato e non credo sieramente abbia un senso questo sogno. Solo che non sono state belle notti o bei sogni, questo non aiuta a vedere le cose belle belle, ti pare?

      Rispondi

  2. allorizzonte
    Mag 21, 2013 @ 09:23:26

    In maniera assai diversa, mi sono posto il problema di quale opportunità di cambiamento mi ha dato la morte di mio padre, quando ero già un uomo bello e fatto.

    Rispondi

  3. Martina
    Mag 21, 2013 @ 09:46:02

    tu sai che io sogno mio padre e quindi ti capisco…Ti passo una spiega del mio analista sbronzo…Il mondo esterno é quello in cui i padri accompagnano i figli. Tu stai iniziando a camminare nel mondo esterno con il tuo “stage”, quindi il tuo papà non potendoti accompagnare nella realtà lo fa nel mondo dei sogni…Secondo me é una cosa positiva, al di là dei numeri del SuperEnalotto mancanti… ;******

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 09:58:42

      In realtà io sono felice di vederlo almeno in sogno, nonostanti gli incubi, i dubbi e le notti insonni. Perchè posso stare un po’ con lui anche epr finta.
      Spero sia come dici tu, davvero, perchè temo, altrimenti, che le sue e le mie che le sogno siano solo rimostranze su quel che sono e sui miei fallimenti.
      ps: è bello sapere che qualcuno capisce esattamente quel che provi nonoistante sia triste la ragione per cui riesce a capirlo:*
      pps: ma davvero il tuo analista è sbronzo?

      Rispondi

      • Martina
        Mag 21, 2013 @ 10:01:09

        diciamo che é un amico più che un analista di mestiere…Ama il negroni a colazione…fai un po’ tu!
        Il tuo papà é lì e fa il possibile…ti abbraccio

  4. Valentina Luberto
    Mag 21, 2013 @ 09:50:55

    Il messaggio del tuo papà mi sembra chiaro: “Cali, parti e vai come un treno!” 😉
    Lo vedo come un incitamento 🙂
    Un abbraccio ❤

    Rispondi

  5. Nicola Losito
    Mag 21, 2013 @ 10:23:33

    Effettivamente il tuo è un momento nero e forse sognare tuo padre suona come una richiesta di aiuto. Non sono psicologo (anzi mia moglie afferma che non ne azzecco una che una…) però mi sento di affermare che il fatto che tu ne scriva, in un certo qual senso, è liberatorio. Scrivere aiuta tantissimo. Non smettere di farlo, oltretutto il tuo modo di scrivere mi piace.
    Nicola

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 10:49:20

      Hai colto la funzione del blog, a parte il desiderio impellente di scrivere, è più una funzione organizzativa dei mei scombussolti pensieri e catartica.
      Confermi che scrivere aiuta e probabilmente anche la manifestazione del periodo nella figura di mio padre.
      SPero di non smettere di scivere e sentire che comunque viene apprezzato quel che scrivo, è un buon incentivo a non smettere. Dunque grazie Nicola. ;?

      Rispondi

  6. Carla
    Mag 21, 2013 @ 10:44:57

    Cara Caly, proprio questa notte ho sognato il mio papà, stavamo nuotando in un mare molto profondo e la sensazione era non di nuotare, ma di volare, anche se via via il mare diventava molto agitato…. Io mi sono svegliata con una sensazione positiva…(il mio papà e’ morto dopo 10 anni di Alzheimer….non so se mi capisci e vederlo nuotare felice con me mi ha dato serenità) Il treno, secondo me, significa movimento e quindi cambiamento, e’ il tuo subconscio che ti manda un incitamento a vincere le tue paure e ….andare! Anzi, correre incontro a un nuovo destino? Un nuovo incontro?? Comunque una novità e quindi vai!! A presto. Carla

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 10:51:26

      Pensa la coincidenza… ma forse non è così anomalo sognarli, insmma psicoanaliticamente aprlando non lo è, almeno. In pratica sono fissi nel subconscio, probabilmente lo dominano.
      Spero sia una giusta interpretazione la tua. Io non so interpretare i sogni, li so solo fare. E ne faccio a iosa…
      Un bacio

      Rispondi

      • Carla
        Mag 21, 2013 @ 11:09:16

        Anch’io sogno molto, ma non sempre li ricordo….e quanto a interpretarli….l’altra notte ho sognato un leone e relativa leonessa sul mio balcone, e, come divisione da loro, potevo usare solo la tenda…con quella cercavo prima di nascondermi e poi di chiudere la portafinestra, ma mi ponevo il dubbio se il vetro avrebbe resistito all’attacco della leonessa. (Il maschio non mi impensieriva, era sonnacchioso..) ho un paio di manuali sulll’interpretazione dei sogni, ma li trovo noiosi…e poi, secondo me, dipende solo dalle situazioni personali. Bacio. Carla

      • Calipso la Liberidea
        Mag 21, 2013 @ 11:38:27

        Alla faccia del simbolismo, Carla! QUesto è SOLO simbolismo, se riesci a interpretarli comquneute, manuale a parte che nons empre sono attendibili, male non fa…

  7. Michele
    Mag 21, 2013 @ 12:52:50

    mi capita di sognare papà, spesso, o forse di pensarlo e parlargli, fatico a volte a distinguere nel sonno. ma è sempre un piacere farlo…

    Rispondi

  8. Luana
    Mag 21, 2013 @ 13:34:59

    Sicuramente penso che la perdita di una persona cara e tanto vicina a te abbia influito tantissimo sulla tua personalità e sulla nascita di demoni. come ti ho sempre detto io non ho mai trovato nulla di male in te, anzi. posso anche assicurarti che si diventa sensibili e incasinati mentalmente con traumi molto più blandi di una perdita del genere.
    se ti può sciogliere qualche dubbio succede di sognare i propri cari a tutti credo. ho perso tutti i nonni, alcuni cugini e uno zio (che mi era tanto legato) ho sognato tutti loro almeno una volta. se sono davvero apparizioni che si palesano nei sogni, venuti per dare qualche buon consiglio, o soltanto una proiezione del nostro subconscio (come le esperienze di premorte) non lo so, non l’ho mai capito. forse lo scopriremo mai?

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 13:49:56

      Be’ forse solo affidandoci alle interpretazioni di un esperto e di un esperto bravo.
      Non penso che tutti traumi abbiano stessa matrice. Considera inoltre che anche perdere un genitore in tenera età può comportare conseguenze limitate, se non intaccano uno dei momenti critici o se vengono affrontati come si deve dalla famiglia. Nel mio caso quello si è sommato a tutta un’0altra serie di situazioni deleterie che mi hanno incasinata del tutto e hanno acuito gli effetti. Comunque con le mancate elaborazioni del lutto non si scherza.

      Rispondi

  9. il barman del club
    Mag 21, 2013 @ 14:52:57

    io ho perso mia moglie da circa un anno e purtroppo sogno pochissimo, o meglio non ricordo mai i miei sogni e al contrario di te vorrei farne tantissimi. sento però continuamente la sua presenza nella casa, e a volte non riesco a scindere quali sono le proiezioni del mio cervello o una sua “reale” partecipazione alla mia vita quotidiana. Sua madre al contrario mi dice che le parla in continuazione, e quello che mi ha scombussolato è che moltissime volte quello che le dice si avvera. Spesso non so se rimanere dentro a questi fragilissimi confini sia un bene o un male… non lo so.
    Per il tuo sogno concordo con un commento: il treno ha sempre un significato di propulsione alla vita, di continuare il viaggio con un bagaglio di esperienze in più per lottare senza fermarsi mai.
    Ciao…

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 15:29:09

      Ciao,
      mi dispiace tantissimo per tua moglie, ma considera che è relativamente presto, io ho cominciato a sognare mio padre qualche anno dopo, e si mi fa piacere l’ho scritto e lo ripeto. Ma io sto sclerando, sono notti che non dormo e sogno la sua morte o cose affini, in questo periodo davvero devo cercare di riprendermi un po’.
      Senti magari è una cazzata, ma c’è una teoria secondo la quale è possobile indirizzare il sogno verso quel che vuoi. Si tratta solo di respirare tranquillo svuotarte la mente e allentare i muscoli e prima di dormire pensare intensamente a quella persona, non smettere e addormentardi così. E’ più difficile di quel che sembra ma io ho provato a volte e quando ci sono riuscita ha funzionato. Tentar non nuoce, no? Ma comunque vedrai che la sognerai presto. Vorrei poterti augurare qualcosa di meglio che un semplice sogno.
      Un abbraccio

      Rispondi

      • il barman del club
        Mag 22, 2013 @ 04:54:16

        una volta ho provato perché mi avevano detto la stessa cosa, e invece che sognare ho sentito come un’energia trapassarmi intensamente e non solo per un momento, ma è andata avanti quasi, non vorrei esagerare, per una trentina di secondi… Alla fine non sono riuscito più a dormire ! Forse, come dice qualcuno, esiste un mondo parallelo al nostro, e il tempo del sogno e quello della realtà, spesso s’incontrano e poi fuggono via.
        Un abbraccio anche a te…

      • Calipso la Liberidea
        Mag 22, 2013 @ 07:15:38

        Lo credo anche io, questa cosa del mondo parallelo. Non so dirti se lo credo perchè ne ho bisogno o perchè ci creda davvero, ma lo credo.
        Sì, uno deffetti secondari di quel metodo, è che potresti caricare adrenalina invece di rilassarti e quindi non riuscire a dormire, mi è capitato anche questo.

  10. doraforino
    Mag 21, 2013 @ 15:24:53

    Personalmente, non ho una risposta ai tuoi sogni ,ma posso solamente dire che forse il sogno rappresenti il viaggio ,,la novità!
    Forse il papà ti incita a viaggiare e trascorrere momenti ameni.
    Ciao! Dora

    Rispondi

  11. antigonewoland
    Mag 21, 2013 @ 15:55:40

    mio padre. Certe volte mi viene in mente, mi viene in mente soprattutto che non lo vedo da quasi 4 anni e che da quando ho tagliato ogni contatto con lui la mia vita ha avuto una sorta di accellerata evolutiva notevole, anche se contraddistinta da situazioni estremamente difficili. Non mi manca, lui del resto non mi cerca, ed io sto veramente benissimo senza di lui.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 17:10:17

      Il che la dice lunga sul tuo nome.
      Ti capisco, non nella fattispecie per la figura paterna, com’è ovvio, ma in generale io ho un contrastato rapporto con mia madre e con buona parte dei parenti che mi hanno ammazzata credimi. Non solo ero un timida bambina con la mancata elaboirazione del lutto e insicura e priva di affetto, ma pure sti stronzi ad attaccarmi e lo fanno ancora giudicarmi e dirmi che non vado bene anche se spesso indirettamente. Quindi capsico il desiderio di rinascere fuori, lontano dalla famiglia. La famiglia t’ammazza.

      Rispondi

      • antigonewoland
        Mag 22, 2013 @ 01:27:58

        vivere un lutto come il tuo da piccola è diverso dal viverlo a 30 anni e tralaltro per scelta (come se si stesse chiudendo una relazione sentimentale, ma è proprio la stessa identica cosa). Mia madre invece la sto riscoprendo ora pure se ovviamente il nostro rapporto non è mai stato facile (anche per colpa dell’influenza di mio padre), e devo dire che mi sta stupefacendo.

        Antigone Woland… beh ha un’origine, come ben saprai, da Sofocle e dal Maestro e margerita di Bulgakov. E no, la sua etimologia, nella mia scelta, con mio padre c’entra ben poco….;-)

      • Calipso la Liberidea
        Mag 22, 2013 @ 07:12:08

        Io l’ho scelto da sempre perchè significa “nata contro” però immagino che nel tuo caso si riferisca più all’Edipo stesso che al resto. Non avevo colto “woland” invece perchè non ricordo i nome de Il maestro e Margherita, ero a scuola quando lo lessi.
        Immagino che sia successo qualcosa di terrribile per spingere te e tua madre a una cosa del genere e capisco anche come si possa rinascere da questo, quindi hai tutta la mia stima epr la forza che hai mismostrato, io restoa cnora incastrata qui, e non ceè verso di farmi fregare di tutti loro e uscirne…

  12. Haruka Tenoh
    Mag 21, 2013 @ 15:59:21

    Sempre crudelmente bello vedere il nostro inconscio all’opera nei momenti in cui ne abbiamo più bisogno, mostrandoci rielaborazioni di immagini non del tutto carpite nella loro totalità o tolteci dal caso, che a seconda dei nostri gusti chiamiamo talora fortuna, talora disgrazia. L’invito della tua mente è chiaro: espandere i tuoi confini con una relativa tranquillità di fondo (l’invito di tuo padre a vedere un film). Il guaio della vita è che l’inconscio è cento per cento noi, ma di questo cento noi siamo un cinquanta scarso, se non vogliamo capirci, metterci a nudo. Le domande fondamentali della vita sono sempre quelle, dagli albori… Cosa voglio ottenere? In special modo, come? La perfezione dei gesti è fonte di dispregio per me, significa non esser mai stato altro, non aver sperimentato piani esistenziali anche confliggenti. Sentiti libera di fare tutti i tentativi che vuoi, la vita è quel parco che ammette benissimo erba calpestata e frutti divorati (tutto si rigenera, se continui a spandere ene

    Rispondi

  13. Haruka Tenoh
    Mag 21, 2013 @ 16:03:21

    (wordpress mi ha mangiato parte del commento)- dicevo, se continui a spandere energia, puoi permetterti di oltrepassare le barriere del lutto (è necessario, perché purtroppo anche delle persone più care conserviamo un ricordo gravato dalle nostre percezioni, che magari sanno di “rimprovero” o di “ostilità” quando a tutti gli effetti ognuno è libero di autodeterminarsi)…

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 17:17:30

      E’ vero, quanto è vero, tutto vero! Sei saggia!
      Allora sì, siamo il nostro subconscio quindi tutti i miei cavoli dic asini stanno lì, forse dovrei seguire una terapia psicanalitica, che una volta andai da psicolga (non psichiatra) e fu un casino totale, non riscii a metetrci + piede. Anche perchè come faccio a lottare sola coi grovigli del mio sunconscio? Ma non è una cosa che riguarda solo me, insomma dovrebbe riguardare una buona parte della popolazione mondiale, eppure siamo pochi quelli che ancora sono vincolati entro queste barriere. Spero che come dici tu,paino piano riesca a risolvere questa cosa del lutto. Anche se come ho scritto, è solo la punta di un iceberg…
      Mi paice il tuo modo di vedere le cose perchè consente di accettare l’imperfezione come vera perfezione e rende lo sbaglio il vero passo di vita rispetto al gesto esatto, e siccome io sbalio semrpe ecco perchè mi piace 😉

      Rispondi

  14. Mohawk
    Mag 21, 2013 @ 17:32:04

    Che dire, sono tra le fortunatissime persone alle quali non è morto nessuno di particolarmente vicino e amato, a parte i nonni. E sono tra le sfortunatissime persone che non ricordano mai i sogni che fanno, quindi non ho nessun titolo per poter commentare i tuoi ultimi pensieri. Mi dispiace.
    Però in questo mio post dico quattro parole quattro su Unstoppable
    http://mohawkwordpress.wordpress.com/2012/10/08/unstoppable/

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 19:21:32

      ahahahh ma ogni volta che cito un film tu mi spiattelli la recensione bella e pronta! Che te le sei scritte in previsione?!

      Rispondi

      • Mohawk
        Mag 21, 2013 @ 21:09:13

        Conosco i tuoi gusti 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Mag 22, 2013 @ 06:54:30

        Ecco bravo quindi dammi qualche consiglio..

      • Mohawk
        Mag 21, 2013 @ 23:20:59

        Rispondo qui alla domanda che mi hai fatto sul mio blog.
        Io non è che sono un grande cinefilo, ho poche occasioni di guardare film ed ogni volta dobbiamo metterci d’accordo in 4 per scegliere un titolo, però preferisco guardare film d’azione.
        Che ti consiglio?
        Tutti i film di Tony Scott, su tutti Domino e Dejavu.
        Ho visto da poco e mi è piaciuto molto Slevin, Patto criminale.
        Un classico come Minority Report di Spielberg.
        Leggera ma carina tutta la trilogia di Bourne.
        Strano ma bello Codice Swordfish di Dominic Sena.
        Imperdibile anche se non rientra nella categoria Memento di Nolan.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 22, 2013 @ 06:59:43

        Già visto,già visto, e figurati se non ho visto Slevin o Domino!, già visto, già visto, già visto, già visto.
        Codisce Swordfish mi sa che mi manca sai? O meglio non ricordo il titolo comunque controllo. Grazie mille mille mille, mi sa che sarò io a consigliarti qualcosa se ne vedi pochi che io sn cinefila di brutto :p

      • Mohawk
        Mag 22, 2013 @ 16:49:14

        Dimmi allora, così inizio a scaricare qualcosa 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Mag 22, 2013 @ 19:09:08

        Dipende dal genere che vuoi. Azione e thrillerte l’ho detto li vedo ma non molto, hai visto tutta la serie di Die Hard? Be’ il primo è splendido, secondo e terzo godibili, l’ultimo fa schifo, poi ci sono quelli alla Denzel Washington come 123 Pelham o John Q o Inside man che ho già citato, o quelli di quel gran figone di Gerald Butler, Giustizia privata che va visto assolutamente se non l’hai visto e Attacco al potere.

  15. stelioeffrena
    Mag 21, 2013 @ 17:34:55

    Chi può dirlo? Con i treni che abbiamo, al massimo arriverai in ritardo a Roma. Piuttosto, io stanotte ho sognato che ero su Marte, facevo parte della Gioventù Marziana, dove ogni gruppo aveva il suo stendardo; poi un attentato ha rischiato di farci secchi tutti, tra fuoco e fiamme. Alla fine, commossi per esserci salvati, abbiamo urlato un “sieg heil” con le lacrime agli occhi. Al risveglio mi sono detto che, prima di impazzire del tutto, dovrò assolutamente scrivere un racconto basato su questo sogno. 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 21, 2013 @ 19:20:37

      ahahahahah hai visto Fascisti su marte di Corrado Guzzanti, per caso di recente? Non perchè ci sono tutta una serie di suimilitudini non indifferenti col tuop sogno.
      Oddio se i sogni sono la manifestazione del nostrop subconscio mi sa che il tuo sta messo peggio del mio :p
      O potrebbe essere la fusione tra una tua vota futura su marte e una tua vita passata da nazista… mi sembra assolutamente realistico!

      Rispondi

      • stelioeffrena
        Mag 21, 2013 @ 19:45:01

        Mah, no, Guzzanti lo guardavo, ma molto tempo addietro! E’ un raro sogno che non ha attinenza con la realtà, cioè, in senso freudiano 😉

    • Calipso la Liberidea
      Mag 22, 2013 @ 19:16:58

      No è un film quello di Guzzanto non recentissimo ma di un pugno di anni fa, e non lo hai visto te lo consiglio. Comunque sì avevo capito, comunque pensa che sta cercando di dirti se è fortemente simbolico!!!

      Rispondi

  16. alexiel80
    Mag 21, 2013 @ 20:31:31

    Mmm non saprei che dire, io lo sogno ma non in momenti precisi anzi in maniera del tutto casuale anche perchè raramente ricordo i sogni. Nel tuo caso sembra legato ai momenti di maggiore instabilità, quasi un punto fermo nel caos. Chissà se il consiglio cinematografico merita…nel dubbio non cercherei tante spiegazioni, finiscono solo per diventare altri dubbi.

    Rispondi

  17. oreficemichele
    Mag 21, 2013 @ 20:43:41

    Ciao. Dopo 3 giorni che la mia bimba era diventata un Angelo ho avuto la fortuna di sognarla. E’ stata una cosa dolcissima e mi e’ rimasta stampata in testa. Quando e’ diventata Angelo lei aveva 16 mesi quindi diceva qualche parola, non di piu’, anche perche’ il suo apprendere il linguaggio le e’ stato limitato dalla malattia. Sapeva dire le parole piu’ importanti per un bambino di quell’età : pappa, mamma, babba (che ero io) , cacca. Beh nel sogno mi ha dello “Latte”. Era una richiesta. Forse, solo ora dopo un anno capisco.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 22, 2013 @ 07:22:29

      Io non sono in grado di capire cosa potesse voler dire, ma sono sicura, sono certa che qualcosa vuol dire e che un messaggio deve esserci. Non può essere diversamente che un saluto e una carezza, non è che mi rifiuto di credere il contrario, è che sono propio certa sia così.
      Grazie per averlo condiviso con me.
      Un abbraccio forte forte fortissimo

      Rispondi

  18. antigonewoland
    Mag 22, 2013 @ 01:32:43

    i miei sogni ricorrenti riguardano il non riuscire ad uscire da scuola /campus universitario, gli ascensori e le scale che fanno qualcosa di strano tipo non finire mai… raramente ho sognato mio padre, più spesso le sorelle defunte della calypso gang che ogni tanto mi vengono a trovare. E si una volta ho sognato che l’ultima scomparsa dovevo portala a far vedere a mio padre (che odia i gatti) e non ci arrivavo mai. Perfortuna.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 22, 2013 @ 07:13:25

      Ma defunte nel senso di “morte” o nel senso di “dimenticate”? Devo fare un giro come si deve sul tuo blog che finora ho letto solo le presentazioni, che secondo me c’è molto che abbiamo in comune 😉

      Rispondi

  19. antigonewoland
    Mag 22, 2013 @ 14:40:47

    no purtroppo la più grande, berenice, è morta dopo 5 ictus… la più piccola, Biskera è invece scappata. Ma essendo che la prima (Berenice) dopo la morte mi è venuta spesso a trovare: avendola vista in compagnia della sorella più grande, alcuni mesi dopo la sua fuga, mi ha fatto capire che è morta pure lei e ora almeno è in compagnia della Berenice….

    Rispondi

  20. Calipso la Liberidea
    Mag 22, 2013 @ 14:50:49

    E’ una storia triste…. 5 ictus?! Capsita ma quanti anni aveva?
    Comunque è bello che ti riesca a vederle in sogno e che ci sia questa sorta di canale di scambio. Fa pensare semza ombra di dubbio che tutto abbia un senso

    Rispondi

  21. antigonewoland
    Mag 22, 2013 @ 15:42:25

    Berenice 15 anni, era vecchiotta e la biskera 12, tuttavia essendo che il maschio invece va ora per i 15 ed è in perfetta forma, direi che era un problema genetico riferito al sesso. A quanto ne so pure la loro mamma, Calypso, morì in circostanze molto strane….alla stessa età più o meno.
    Quanto al nome (rispondendo al commento più sopra) Antigone, è riferito più che contro l’autorità (caratteristica che mi descrive per altro perfettamente) alla donna che sceglie col cuore…(infatti disubbidirà e veglierà la morte del fratello e per questo verrà murata viva…salvo poi che il padre si pente ma la trova morta… – beh il mio non mi troverà più).
    E’ difficile descrivere che cosa ha fatto mio padre, lo potrei riassumere come: uso delle sue capacità e risorse professionali (psichiatra e psicoterapeuta) allo scopo di manipolare e riformare il pensiero e la coscienza di qualunque persona gli sia stata vicina intimamente perchè incapace di avere rapporti paritari e sani con il prossimo. Ha cercato con me di crearsi il proprio Golem personale (http://it.wikipedia.org/wiki/Golem) ma non c’è riuscito perchè purtroppo nella sua psicosi ha fatto il terribile errore di sottovalutare che come sua figlia ho acquisito buona parte del suo carattere e del suo corredo genetico anche in termini di capacità intellettive, ergo, crescendo con lui mi sono fatta gli anticorpi…:-). Mia madre invece c’è rimasta sotto…purtroppo… nonostante si siano separati da più di 20 anni e divorziati da più di 10. per uscirne tu devi seguire la tua strada. Sei grande e sei adulta e devi imparare a prendere le tue decisioni e le tue scelte per te stessa senza tirare in ballo la tua famiglia…. è dura ma è l’unica strada.

    Rispondi

  22. Calipso la Liberidea
    Mag 22, 2013 @ 19:22:13

    AH ok, credo di visualizzare un tantino meglio la tua situazione,ora. Comunque hai tutta la mia stima, ripeto, che siano maggiori o minori le colpe di tuo padre,non è mai facile agire in questo modo anche se è l’unica scelta giusta.
    Io mi sono sempre fatta annebbiare dal senso di colpa e se oggi ho tutti questi guai è perchè il senso di colpa me lo trascino ancora bello bello appresso e passi mia madre che con lei magari ci sta anche che lo provi, ma anchecon tuti gli altri parenti, no proprio dovrei cercare di mandarli a cagare, quelli stronzi intendo non tutti. Invece, per quanto uio ne stia alla larga, non riesco ad allontanarli del tutto…

    Rispondi

  23. E.
    Mag 22, 2013 @ 19:47:58

    Ti dirò, non mi è mai capitato di fare sogni simili, ma l’impressione è che tuo padre ti stia invitando a percorrere la strada che hai davanti ricca di novità.
    Un abbraccio grandissimo!!

    Rispondi

  24. La Dona
    Mag 23, 2013 @ 10:39:51

    Martedì pomeriggio sono andata al funerale di un papà. Un giovanissimo papà che si è arreso. Un giovanissimo papà di una bambina di otto anni. Quel che penso dall’esatto istante in cui mi hanno comunicato la sua morte e che quella bambina avrà un futuro pesantemente segnato da questa esperienza. Dalla morte e dagli anni precedenti ad essa. E mi fa rabbia.

    Un sorriso

    Dona

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 23, 2013 @ 10:50:57

      Sì sarò segnata, ma dipende anche molto dalla madre e dalla famiglia, la cosa può non frantumarla del tutto, se la madre è una brava madre. Poi se per “si è arreso” intendi una forma di suicidio, sarà motlo più difficile e anche se non conosco quella bambina, fidati se ti dico che le voglio bene.

      Rispondi

  25. luna
    Mag 26, 2013 @ 15:17:00

    No no mai.. mia nonna invece nei sogni vede il nonno…
    E ha vinto 8000 euro…
    Cose da pazzi!
    Luna

    Rispondi

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