Nera come la più bianca delle notti

La terminologia “notte bianca” non è mai stata meno circonfusa di pathos e di fascinose ripercussioni come nel mio caso.
Niente a che vedere con amori russi e dostoevsckijani, perduti nei ranghi del tempo e della letteratura, niente con le cantate capolessiane di rose donate non bianche come le amari notti, ma rosse come il fulgore dell’alba, niente incipit da grande storia che cominci con la notte insonne, niente di romantico, niente di produttivo, niente di magico, niente.
Solo io e i miei demoni, e una caterva di soluzioni più o meno attempate, più o meno lungimiranti per provare a combattere i demoni e riempire la notte bianca di un qualche accenno di colore, tutto purchè quell’orrido tripudio acromatico di opposti notturni “nera come la più bianca delle notti“, possa aver fine presto.

Un’anima dannata e un’anima in pena sono la stessa cosa?
No, sì, be’ non importa, tanto le ho rivestite entrambe stanotte, e mi calzavano a pennello neanche le avessi trovate ai saldi, cucite su misura per me,”due al prezzo di una signorina, non vorrà farsi scappare un’anima così bell’e pronta?! Che le anime scarseggiano oggigiorno, ne approfitti!
L’anima in pena era dedicata tutta a Odisseo, in tutto il suo tripudio di indecisioni: mi ama non mi ama, è giusto mollare come una capra, è più giusto continuare e lottare per chi si ama, perchè non può amarmi? perchè anche lui non può amarmi? perchè nessuno può amarmi? perchè io lo amo? perchè amo sempre? perchè non posso smettere di amare?
E io che ne so? E siccome non sapevo niente, meglio eliminare qualsiasi arrovellamento mentale e mettersia  leggere Emma, di Jane Austen, niente è meglio del chiacchiericcio di spiumate dame ottocentesche, inutile quanto splendidamente scritto, nelle notti bianche. Ma non bastevole ahimè, a distogliere l’attenzione da Odisseo, che Odisseo è rognoso, quindi meglio accompagnarlo a un bell’horror, l’ultima versione cinematografica de “La casa” bell’e pronta sul pc. Siccome Jane Austen e i film horror s’accoppiano divinamente, tanto quanto i cavoli imbionditi più bionda birra a merenda, ho iniziato a guardare il film e leggere contemporaneamente Emma, che i film horror non sono in grado di coinvolgermi mai del tutto e servono le pagine di un libro da inframezzare qua e là, per impedire alla mia testa di macinar continuamente pensieri infausti.
Voi ce l’avete la testa che macina pensieri continuamente, e non si ferma neanche la notte, neanche se gli dai una botta in testa col più enorme, preziso e orrido dei vasi Ming esistenti? Io sì, è una seccatura, tanto quanto quella di amare sempre così tanto da non poter spegnere il sentimento come ci fosse un interruttore da premere, zac, tanti saluti e che si faccia avanti il prossimo.

Ma neanche il connubio horror/Jane Austen pareva bastevole, stanotte, allora l’ho accompagnato a una camomilla alla fragola e a un più vezzeggiato e meno intellettuale archetipo femminile, ovvero quello di ammirare e organizzare i monili, gli ultimi orecchini che ho acquistato al prezzo di un euro l’uno, perchè sono un genio nel trovare orecchini a poco prezzo.
Jane Austen – film horror- orecchini nuovi – camomilla alla fragola – rotta le palle del film horror – ultime due puntate della stagione di Revenge. E queste hanno vinto, mi hanno assorbita del tutto, viva sempre i telefilm intelligenti e ora che Revenge è finito, Breaking bad è finito, Once upon a time è finito, The big bang theory è all’ultimo episodio e Sherlock non accenna a ricominciare, io vorrei tanto sapere cosa mi dovrei guardare nelle notti nere passate in bianco, se qualcuno fosse così carino da dirmelo, grazie (ps. rivedere Casablanca per la settecentesima volta, non vale).

Effetto camomilla alla fragola + Revenge finito, ecco che ha tutto agio di subentrare a quella in pena, l’anima dannata, dà il cinque alla collega e mi tormenta con l’università che non riesco ad affrontare, i miei fallimenti che non riesco ad affrontare, il casino da pagare che devo affrontare e che non riesco ad affrontare, tutto il mondo che mi sputa e mi odia per non essere alla sua altezza, mio zio che mi schifa, mio padre che se fosse vivo mi odierebbe, mia madre che mi odia in sua vece e vecchi e cari amici che mi odiano al punto da fuggir via senza neache un decente “ciao“.
Jane Austen non è all’altezza qui, vado allora a cercarmi uno di quei libri trash – tremendamente idioti per persone tremendamente idiote – che tengo in libreria buoni buoni, da tirar fuori alla bisogna, quando necessita una risata di cuore, il desiderio di sentirmi tremendamente autocompiaciuta e di soddisfare il mio bisogno di trash, appunto.
Inizio quindi I diari del vampiro, ma c’è un limite anche al trash e quel libro lo supera, quindi scelgo un libro decente come suo sostituto, ma me l’ha regalato Odisseo e non devo pensare a lui, poso il libro e vado a farmi una tisana alle erbe e metto su gli episodi di Gilmore girls che so a memoria, ma che assolvono sempre straordinariamente al compito di non farmi pensare quando tutto il resto fallisce. E mi addormento.

Dormo tipo mezz’ora, il tempo di sognare mio padre da giovane che lavora in aeroporto (mai successa ‘sta cosa) e io che mi affanno a raggiungerlo per dirgli che deve farsi le analisi subito, in modo che il cancro venga diagnosticato per tempo, di correre, correre, correre senza indugio a farlo, e lui mi guarda con occhi uguali ai miei e mi dice “Se vado ora tu non nasci” e io dico “E chissenefraga?!” e lui dice “Va bene, vado“, e io tiro un sospiro di sollievo, che dura un attimo perchè lui si gira e vedo la mezzaluna dell’operazione e so che sono arrivata troppo tardi e mi sveglio.
Sono le cinque punto zero-cinque della mattina, fuori c’è quel delizioso cielo bigio e il profumo di fiori e pioggia primaverile caduta sui boccioli che adoro, quindi spalanco il balcone, sposto la poltrona davanti al balcone spalancato e alla pioggia, mi avvolgo nel pail, con un ennesimo libro, una tazzona di latte alla cannella e miele e una bustona di Gocciole pavesi.
E vaffanculo alle notti bianche, bianconere, nere perchè bianche, bianche in quanto nere, amare come il nero, vuote come il bianco… Vaffanculo e basta.

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82 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. in fondo al cuore
    Mag 16, 2013 @ 10:50:30

    Ma perchè questa reazione? Probabilmente si è accumulata ad altre cose perchè dopo l’esservi spiegati ieri non penso proprio che la causa sia solo lui…… I periodi un pò infami capitano, ma per fortuna passano anche, quindi prendila con calma e non ti accusare inutilmente addossandoti chissà quali colpe…….
    Prima di tutto fai pace con te stessa…..(magari dopo una bella litigata 😉 ) e poi si riparte……… 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 10:53:03

      Non è per Odisseo. QUeste notti sono una costante della mia vita, si ripetono ciclicamente e fose sono stimolate, diciamo così da periodi più funesti o da situazioni che mi fnno riaprire glia rgini mai completamente bloccati e tutto quello che c’è dentro viene fuori. Se Odisseo ne è stato causa, la sua colpa è solo quella di aver riaperto agli argini, ma non è colpa sua…

      Rispondi

  2. Yaku
    Mag 16, 2013 @ 10:57:26

    Io ti leggo da qualche tempo e ti dico solo questo: tu scrivi da dio. Non so se te ne rendi conto, probabilmente ce l’hai nel sangue, e hai in più una personalità, una profondità e un’intelligenza meravigliosi, se solo aprissi gli occhi ti mangeresti il mondo e gli uomini.

    Rispondi

  3. Michele
    Mag 16, 2013 @ 11:29:21

    ammazza che sogni, quasi mi batti a incubi 🙂

    Rispondi

  4. Valentina Luberto
    Mag 16, 2013 @ 11:34:57

    Cara Cali,
    innanzitutto: ciao 🙂
    Poi, ti sorprenderà, ma qualcuno ha pensato di unire Jane Austen all’horror e in particolare agli zombie 😀 Esiste un libro: “Orgoglio e pregiudizio e zombie” (edizioni Nord) di Seth Grahame-Smith che ha preso “Orgoglio e pregiudizio” della Austen e l’ha intramezzato con elementi tipici dell’horror, non l’ho letto, ma potrebbe essere interessante 🙂
    Io credo che tutta questa angoscia venga dall’ignoto che ti sta per attendere:
    – lavoro
    – Odisseo
    – vita a Roma
    – situazione universitaria
    non riesco a darti torto, sono tante cose tutte insieme e so quanto non possa essere semplice, soprattutto quando chi ti sta intorno non ti aiuta come accade a te.
    Io però penso una cosa, lì nel Burundi devi stare ancora per poco e poi avrai un periodo di stacco da tutte queste cose, perché non inizi a mutare un po’ il tuo punto di vista mettendoti in una condizione almeno POSSIBILISTA 😛 sul fatto che le cose possano solo migliorare?
    Inoltre, penso che il tuo papà sarebbe fiero di te! Sei una ragazza intelligente, sensibile e che sa dare valore alle cose e agli affetti, di cosa si dovrebbe lamentare?
    Infine, quoto Yaku: pensa a scrivere seriamente perché le possibilità le hai tutte 😉
    Un abbraccio fortissimo e forza Cali, non far vincere la notte :*

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 11:44:09

      Sì conosco quel libro Vale, cioè non l’ho letto, ma non ne ho letto recensioni incoraggianti, è una pastrocchiata trovata editoriale. E solitamrente sono abbastanza incuriosita dalle rivisitazioni, ma in questo caso proprio non mi attira.
      Per quanto riguarda la tua analisi, si potrebbe essere corretta non lo so, e non mi ci metto a pensarci.
      Mio padre, no, lui mi odierebbe, lo so.
      Per la scrittura sì, voglios crevere e voglio scrivere tanto tanto ma proprio tanti in questo periodo, te l’ho detto, nonc credo di essere così anche perchè non riesco a scrivere così quando narro una storia o comunque non con questa scioltezza. Ma ringrazio sia te che lui, mi fa piacere che ti paiccia come scrivo perchè so quanto leggi e conosci in questi termini e ambiti.
      Quindi doppio sorriso :))

      Rispondi

  5. stelioeffrena
    Mag 16, 2013 @ 13:12:51

    Sono d’accordo con Yaku, hai una prosa originale e spigliata. Se decidessi di scrivere un libro, conta su di me per farti editing meccanografico e non.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 14:06:09

      Be’ il cruccio della scrittura l’hoi sempre avuto e sì scrivo anche se non con abbastanza continuità. Grazie mi fa immenso piacere sapere che apprezzi. E accettoa nche la richiesta di editing per un ipotetico libro :p

      Rispondi

      • stelioeffrena
        Mag 16, 2013 @ 19:05:23

        Dimenticavo di aggiungere: Ovviamente gratis.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 20:07:28

        ahahahah Graziee! Accetto doppiamente allora 😉 Ma sei un editor davvero?

      • stelioeffrena
        Mag 16, 2013 @ 20:12:37

        No, ma scrivendo il mio libro ho dovuto farlo e imparare le regole redazionali per me stesso e… non si finisce mai di imparare 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 20:15:35

        Eh be’ certo. Ma scriverai altro? Come va il tuo libro?

      • stelioeffrena
        Mag 16, 2013 @ 20:37:01

        E’ tecnicamente concluso, sto pensando di sostituire una piccola sezione con un’altra, che mi sembra più funzionale. Appena risolto questo rebus e fatta la correzione finale, farò le stampe di prova, cioè, i così detti libri bozza, non destinati al commercio ma agli amici ai conoscenti e alle case editrici per la valutazione.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 21:00:06

        Che genere era? Ricordo di averne letto sul tuo blog ma niente di particolare…

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 21:00:25

        Cioè on ricordo i dettagli in particolare 😉

      • stelioeffrena
        Mag 16, 2013 @ 21:31:27

        In realtà non è legato a un genere. Mi sono accorto con orrore che in duecento pagine di lavoro sono passato dalla “confessione” intervallata da alcune poesie, ai racconti, che sono tre, per finire con un saggio (III sezione del libro). In teoria potrei dividerlo in tre libri separati e indipendenti, sviluppando ulteriormente ogni singola sezione, ma mi sento più coerente nel risultato che ho ottenuto così, con un libro singolo 😉

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 21:43:32

        Assolutamente originale, io non sarei riuscita a dar vita a una coaa del genere sono molto + standard, monotona dal punto di vista del genere almeno.
        Per esempio non riesco a trovare il modo di scrivere di narrativa con lo stesso stile e fluidità che uso qui sul blog, qui scrivo senza pensare, quando narro non vi riesco…

  6. Valentina Luberto
    Mag 16, 2013 @ 13:13:04

    Secondo me per il tipo di storia che vorresti scrivere tu andrebbe bene una narrazione priva di artifici e spontanea come quella che hai qui sul blog 🙂
    Pensavo all’idea di storia che ti era venuta in mente e di cui scrivevi qui sul blog: quella della ragazza che vive la sua vita plasmandola su quella degli altri; per un racconto del genere va bene un linguaggio sciolto, quindi dovresti concentrarti sulla trama e lasciare andare la penna. Verrebbe tutto da sé 😉
    Sul tuo papà continuo a pensarla diversamente io penso che davvero di te ci si debba sentir fieri e lui lo sarebbe 😉
    Ricambio il doppio sorriso e ne aggiungo un altro 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 14:07:26

      E io spero che sia tu ada aver ragione, come sempre.
      Dici che è uno stile adeguabile a un romanzo? Faccio fatica vale, non che non sia estremamente simile il mio stilequndo scrivo narrativa, ma come adeguo un flusso di coscienza senza regole come questo a un romanzo?

      Rispondi

      • Valentina Luberto
        Mag 16, 2013 @ 14:37:35

        Scrivi un romanzo in prima persona, in più dovresti solo inserire delle parti dialogate. Poi puoi optare per il romanzo breve, anche perché una storia come quella a cui pensi tu lunga non ci starebbe, secondo me. Inizia a far parlare la protagonista, magari puoi impostare con lei al presente che parla e ricorda, la storia si dovrebbe snodare da sé 🙂
        Oppure, scrivi il romanzo come una sorta di diario, facendo così sarebbe davvero la stessa cosa che scrivere qui, dovresti giusto romanzare le vicende.
        Provaci, almeno 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 19:48:45

        I diari non mi paicciono… la forma in prima persona al passato la prediligo, ma comuqnue non so se riesco a incastrare lì questo stile, non del tutto di certo. D’altro canto non riesco a farne di questo blog della narrativa, non cì schietto, insomma è la mia vita questa, non un romanzo…

  7. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mag 16, 2013 @ 14:03:34

    Tesoro, credo che tuo papa’ ti amrebbe .
    Così come lo fa tua mamma a modo suo.

    Rispondi

  8. Eli
    Mag 16, 2013 @ 14:48:04

    Carissima,
    ma non riesci a fare psicoterpia? a me ha aiutato tanto in tutti i campi! e ti aiuterebbe tanto ad elaborare il tuo lutto.
    Sai, i genitori amano i figli incondizinatamente, purtroppo non come noi vorrebbe o avremmo bisogno. Magari pensano che dimostrandoti che ti accettano, tu non cercheresti di migliorarti e di raggiungere i tuoi obbiettivi. Ma non e’ una cosa che riguarda te! anche se fossi diversa, troverbbero altro (tanto la gente perfetta non esiste!) prova tu ad accettare te stessa e vedrai che sara’ tutto piu’ facile! (per la cronaca io non ci sono ancora riuscita, ma ci sto provando!).
    Il resto della tua famiglia ha dei problemi ben piu’ grossi dei tuoi (a quanto leggo) e ti criticano solo per non guardare se stessi e per le loro insicurezze (se noti le persone sicure di se’, non criticano nessuno ed accettano tutti) ed anche se tu fossi diversa, troverebbero qualche cosa per !
    tuo padre potrebbe essere dievrso o no, ma il tutto non dipendenderebbe da te!
    Per il resto ti capisco, anche io soffro di insonnia!
    Un grande abbraccio
    Eli

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 19:55:36

      Io soffro l’insonnia solo in alcuni periodi particolarmente critici, in cui i miei demoni vengono a trovarmi spesso ecco diciamo così.Ma come scrisse qualcuno ” se vuoi conoscere l’inferno, parla con un uomo che trascorre sveglio le sue notti” e io concorso, le notti insonni possono ucciderti….
      Una volta sono stata da una psicologa ma mi fece più male che bene, forse un girono ne cercherò un’altra ma non per ora.
      Ho un passato tumultuoso e una famiglia che non mi ha aiutata e sì, molti nodi da sbrigliare, e a mio padre mi legano troppe cose irrisolte, e sì, sarei diversa, in bene di certo e forse anche in amle ma di certo sarei + serena e felice e avrei avuto un altro percorso completamente diverso se mio padre non fosse morto e io non avessi affrontato male la cosa ma avevo 9 anni…

      Rispondi

  9. Tanek™
    Mag 16, 2013 @ 16:38:25

    Credimi, non sei l’unica la cui testa macina pensieri così!
    PS: servono consigli per altre serie TV? 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 19:57:51

      Davvero?! MAcini anche tu? Benvenuto nel club! Sì grazie, se conosci qualche telefilm intelligente nuovo e che io non abbia visto :p e me lo consigliassi…

      Rispondi

      • Tanek™
        Mag 17, 2013 @ 09:48:52

        Macino sì, spesso nello stesso modo descritto da te e cioè la sera quando cerco di addormentarmi. E per svariati minuti partono a raffica ipotesi, teorie, valutazioni, possibili azioni o soluzioni, e così via! 😉

        Per le serie tv, dimmi che generi preferisci che provo a consigliartene qualcuna!

      • Calipso la Liberidea
        Mag 17, 2013 @ 09:56:03

        MAh non ho un genere preciso, basta che siano intelligente, non prevedibilie stratificate ecco queste le preferisco. Troppo lienari mi annoiano quindi tutte quelle poliziesche ho visto poca roba ma non mi prendono molto. Comunque tu consiglia qualcosa che ti è piaciuto, poi ti dico 😉

      • Tanek™
        Mag 17, 2013 @ 11:10:46

        Mmm, vediamo, te ne sparo un po’. 😀
        Sul filone poliziesco ti consiglio “The Wire”: praticamente sconosciuta in Italia, 5 stagioni di storie di strada a Baltimora con personaggi caratterizzati benissimo, a mio avviso una delle migliori serie di sempre.
        Come crime drama ti consiglio “Sons of Anarchy”, è la storia di un club di motociclisti e dei loro “affari” in cui praticamente niente è scontato.
        Come comedy ti consiglio “How I Met Your Mother”, anche se probabilmente la conosci già, altrimenti di un po’ meno famoso c’è “Psych”.
        Riguardo il fantasy c’è “Game of Thrones” che è davvero stupenda ma sicuro la conosci già.
        Per concludere con il genere paranormale e simili ti consiglio la miniserie “Lost Room”.
        Se vuoi vado avanti 😛

    • Calipso la Liberidea
      Mag 17, 2013 @ 18:59:05

      ah domenticavo “Sons of anarchy” l’ho visto e neanche a farlo apposta l’ho citato un maio di post fa, “How I Met Your Mother” ho visto spezzoni di episodi ma non mi attira proprio anche se tutti continuanoa dirmi di guardarlo…
      Lost room sai che non l’ho mai sentito? Bello?

      Rispondi

      • Tanek™
        Mag 23, 2013 @ 10:56:36

        Hai ragione su SoA, l’avevo anche letto il post, scusami.
        A me Lost Room è piaciuto, prova magari a vedere un trailer (di quelli ufficiali che se no ti spoilerano tutto 😛 ) su Youtube.
        Già che ci sono aggiungo anche Black Mirror, miniserie da 3 puntate per 2 stagioni incentrato sulla natura umana (diciamo così, non riesco a definirlo meglio), da non guardare assolutamente in periodi in cui si è un po’ giù però consigliatissima.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 23, 2013 @ 10:59:29

        Mi hanno appena parlato di The americans, lo conosci?
        Si sono giù allora desisto per ora :p e per quanto riguarda Breaking bad, sappi che bisognerà attendere metà luglio!

      • Tanek™
        Mag 23, 2013 @ 11:15:12

        Ho visto la prima puntata di “The Americans” ma non mi ha convinto molto.
        BB non l’ho ancora mai visto, nonostante me lo stiano consigliando in tanti, prima o poi troverò il tempo di vederlo 😉
        Rimanda a più in là “Black Mirror” ma prima o poi dagli una chance di tirarti quel pugno nello stomaco che sa tirare molto bene 😛

  10. massimobettini
    Mag 16, 2013 @ 16:48:54

    vorrei dire un po’ di cose su questo tuo presunto amore ma non posso (ti deprimeresti ancora di più) e non voglio (mi deprimerei io) ma dico… non ti sembra strano che tu ami qualcuno che non conosci, o meglio non lui ma l’idea che hai di lui, e ti senti odiata da qualcuno che non conosci, o meglio dall’idea che hai di lui? credo che questa cosa di tuo padre sia troppo decisiva per trattarla così facilmente, forse dovresti approfondirla di più (infatti ci provi sognandolo,)… in uno dei tuoi telefilm penso che ti apparirebbe in qualche modo per dirti che il suo più grande dolore è sapere che tu pensi questo di lui…
    stare a guardare l’alba alle 5 del mattino non è così male poi, a me succede tutti i giorni visto che vado normamente a letto a quell’ora, sì lo so non ti consola, ma chi ti consola a te con tutto sto mondo cattivo che ti odia

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 16, 2013 @ 20:05:50

      E chi ti dice che voglio essere consolata? Non me ne frega un cazzo di essere consolata. Però se vuoi puoi passare da me la prossima notte che faccio i pop corn, non scherzo.
      Non sono qui a dir che Odisseo è l’uomo della mia vita, perchè non so neanche se esiste un uomo della mia vita, o che lo conosco, ho detto circa 700mila volte che stiamo consocendoci, ma ciò non toglie che io provo qualcosa per lui e che si potrebbe decisamente essere amore.
      Per quantoriguarda mio padre quelche dico è basato non su una speculazione, ma su un fatto realmente successo. E non sarebbe male se mi apparisse in un telefilm. Magari quando passi tu, mentre ci mangiamo i pop corn.

      Rispondi

      • massimobettini
        Mag 16, 2013 @ 20:30:50

        non mangio pop corn di notte, ho le mie abitudini… dico che il rapporto con tuo padre lo devi affrontare non conta cosa è successo, i fatti realmente accaduti non sempre sono realmente accaduti, e dal momento che il sentirti odiata da una persona che non c’è ti OBBLIGA ad amare una persona che non c’è (perchè le due cose vanno insieme) allora vedi di guardartelo sto telefilm

      • Calipso la Liberidea
        Mag 16, 2013 @ 21:07:04

        Sei sempre così schietto e analitico con tutti, tu?
        So benissimo da dove derivano i miei problemi, e che derivino anche da là…
        Peccato per i pop corn.

  11. Mohawk
    Mag 16, 2013 @ 17:36:48

    Oddio, post difficilissimo da commentare, non sono assolutamente in grado di farlo.
    Posso solo sottoscrivere anch’io quanto detto da Yaku, secondo me ti basta volerlo per poterti mangiare mondo e uomini.

    Rispondi

  12. E.
    Mag 16, 2013 @ 19:35:35

    Sei a un punto di svolta e l’inquietudine si fa sentire.
    Credi in te stessa, è tutto ciò di cui hai bisogno! Le scelte giuste le sai fare e lo dimostri passo dopo passo!

    Rispondi

  13. devilkirby
    Mag 16, 2013 @ 23:23:57

    Questo blog dovrebbe chiamarsi una webcam sempre accesa nella testa di …. Scherzo. Comq Breaking Bad non dovrebbe ricominciare con l’ultima stagione ?

    Rispondi

  14. lajulz
    Mag 17, 2013 @ 09:35:19

    Che notte.
    Hai accumulato troppo in questo periodo.. Ci vorrebbe un weekend di vacanza.
    Anche se una vacanza dai propri pensieri è, beh, come dire, molto difficile.
    Io di solito mi faccio una bella corsetta. Libera le endorfine e stanca.
    E, se proprio non basta, via di valeriana & camomilla. E di libri leggeri tipo Kinsella.
    E Grey’s Anatomy.
    (devo ancora finire Once Upon A Time)

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 17, 2013 @ 09:50:42

      Leggo i libri trash per divertirmi e distrarmi, la Kinsella la lessi anni fa ma davvero mi annoiava almeno 50 sfumature e le storie di vampiri fanno ridere tanto sono patetiche! Comunque devo cercare qualche altro titolo trash che li ho finiti, se ne conosci..
      Once upo a time è bello solo alla fine, la seconda stagione è stata abbastanza noiosa, hanno arrabattato qualche stoirella per fare le puntate, ma avevo capito che erano inutili, infatti tutto si annulla nelle utlime puntate come se non fosse succsso niente, ma alla fine si rirpende degnamente.
      Non guardo i telefilm ospedalieri gebneralmente tranne scrubs, ma qualche puntata di Grey’s anatomy l’ho vista… non ne sono rimasta particolarmente presa è troppo lienare e prevedibile ma se non vuoi niente di impegnativo può andare, magari gli do un altro sguardo, grazie del consiglio 😉

      Rispondi

      • lajulz
        Mag 17, 2013 @ 09:56:38

        Era lineare alla prima stagione, ma io vorrei seriamente uccidere Shonda Rhimes per alcune puntate. Ovviamente nei finali di stagione chenoncifacciamomancareunbelfiatosospeso ù.ù
        Delle sfumature ho letto solo il primo e, ti dirò, dato che mi aspettavo una merda colossale, non mi è quasi dispiaciuto. Cioè, originalità zero, ho dovuto googlare la metà delle pratiche sessuali (e forse non avrei dovuto farlo), ma il finale mi era piaciuto. Mi hanno già spoilerato che nel rosso e nero l’unica cosa che mi era piaciuta va a farsi benedire, perciò evito di leggere i seguiti.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 17, 2013 @ 10:03:50

        A me hanno aiutato tanto a spassarmela l’estate, che ero davvero triste e annoiata, no è proprio brutto, lei è stupida oltre ogni dire lui un burattino che dice quello che le donne si aspettano che palle… però era come guardare fuori dalla mia finestra e la cosa mi ha davvero divertita molto, ma è un pessimo pordotto, senza charme, senza perosnalitò, senza spirito e scritto male ma male male, non giudico la protagonista che ognuno può scrivere anche di cretine per carità, ma questa viebne fatta passare per dea quando è il male fatto donna!

      • lajulz
        Mag 17, 2013 @ 10:10:55

        Mh.. mi viene da chiederti cosa ci sia fuori dalla tua finestra xD

      • Calipso la Liberidea
        Mag 17, 2013 @ 10:20:29

        ahahahahh non gente nuda che si picchia ma gente scema che dice scemate!:D

      • lajulz
        Mag 17, 2013 @ 10:22:18

        Fiuuuuuù 😉

      • Calipso la Liberidea
        Mag 17, 2013 @ 10:24:03

        Era meglio il contrario, credimi, almeno uno mpara qualcosa eh 😛

      • lajulz
        Mag 17, 2013 @ 10:25:00

        NO.
        E penso di aver detto tutto.
        Solo a pensarci mi passa la voglia…

      • Calipso la Liberidea
        Mag 17, 2013 @ 10:29:02

        No secondo me sarebbe divertente, invece solo scemata e scemi che palle…

  15. Caterina Vetrano
    Mag 18, 2013 @ 11:01:35

    Io concordo con Yaku… il commento del 16 maggio. devi iniziare semplicemente a guardarti per quello che sei e non per come pensi di apparire…se non accetti questo, continuerai a riflettere parti di te distorte perchè distorte le vuoi vedere… Fa uscire fuori quella te stessa che urla e bussa dentro di TE.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mag 18, 2013 @ 13:28:07

      MA come si fa?

      Rispondi

      • Caterina Vetrano
        Mag 18, 2013 @ 13:33:34

        accettati.
        :o)

      • Calipso la Liberidea
        Mag 18, 2013 @ 13:35:26

        Ah così proprio eh, zim bam boom ed è fatta?! Ok Ok :p

      • Caterina Vetrano
        Mag 18, 2013 @ 13:48:29

        te lo posso dire io se vuoi urlandotelo a squarcia gola ma…. a che servirebbe? Parte da te… lo sfiato che emetterai sarà il tuo. prima o poi lo capirai…. tu Sei ed esisti, sotto di te il mondo sopra di te TU. si chiama STIMA.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 18, 2013 @ 14:01:28

        Devo riuscire a entrare in questo circolo di pensiero. E’ la differenza tra la vita e la morte…

      • Caterina Vetrano
        Mag 18, 2013 @ 14:08:20

        il pensiero…. è eterno. si nasce e si muore col corpo… materialismo dell’esistenza… in vita e in morte… il pensiero… il pensare… e l’agire in base al pensiero… quello decide se farti vivre il corpo o fartelo morire…

      • Calipso la Liberidea
        Mag 18, 2013 @ 14:10:00

        E’ vero…. soprattutto a questo punto del mondo in cui samo arrivati, siamo pensieri,siamo fatti di questi…

      • Caterina Vetrano
        Mag 18, 2013 @ 14:19:59

        :o)

      • Caterina Vetrano
        Mag 18, 2013 @ 14:25:15

        debbo allontanarmi da qui per fatti che mi riguardano e che onestamente sono il prodotto del mio essermi accorta che mi stimo tantissimo… :o) darò lumi se andranno come spero… insomma mi butto e vedo che accade… ci aggiorniamo se credi. cate. Ricorda che Odisseo è un LONER.

      • Calipso la Liberidea
        Mag 19, 2013 @ 08:02:48

        Sì, hai colto proprio il profilo di Odisseo, è un lupo solitario, inoltre è una perona particolare anche lui, per questo devo essere giudiziosa…. o quantomeno provarci, prima di darmi la zappa sui piedi.
        Sì, aggiornami anche tu sui tuoi apassi, io proverò a farne qualcuno, piano piano, ma in questi giorni credimi, ho aperto gli occhi più che mai 😉
        un abbraccio

      • Caterina Vetrano
        Mag 19, 2013 @ 08:45:44

        ho vagato senza meta quasi 4 anni con un Loner… con un lupo solitario e particolare… mi sono sia consumata dentro che gioito per lui… quello che desidero è che almeno tu riesca a farcela… ma non per LUI per te stessa. :o)

      • Calipso la Liberidea
        Mag 19, 2013 @ 09:29:51

        Io non lo so più. Non so se valga la pena combattere, non so se devo combattere o arrendermi all’evidenza. Ma so che quello che c’è stato è stato vero e grande e che non può essere scomparso in un giorno. Ho paura di non essere forte per entrambi, ma ho ancor più paura di perdere qualcosa di grande per non aver saputo combattere…

      • Caterina Vetrano
        Mag 19, 2013 @ 09:49:20

        Lo capirai da sola quando ti renderai conto di aver davvero fatto l’impossibile…. in ogni caso negli affetti non si combatte…. ma si tentano strade, vie seppur tortuose e difficili… e sai benissimo che quando queste non ti portano da nessuna parte… davvero… lo sai che insistere è dispersione di energie e tempo vano… e null’altro ti fa vedere… mi correggo… di nient’altro ti accorgi!

      • Calipso la Liberidea
        Mag 19, 2013 @ 10:07:56

        Io penso che si vnce e si imboicca la strda giusta quando quella che perscorri è tua al punto che nessun altro la riconoscerebbe. In quelc aso è la via giusta,in quelc aso è la strada giusta in amore come in tutto. Ma capita di rado a aun pugno di persone…

  16. Caterina Vetrano
    Mag 19, 2013 @ 09:05:14

    quando hai la consapevolezza che esisti tu in funzione di te stessa e non in altro… seppur non demordendo o perdendo le speranze, inizi a vedere intorno a te cose che ci sono sempre state ma che i tuoi occhi non vedevano. Buona domenica…:O) ho postato da me… l’aggirnamento che volevi sapere… appare sibillino… cara calipso… ma è per certi versi monto chiaro a chi Sa Leggere tra le righe… ciao!!!!!

    Rispondi

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