Il 100% che non può accontentarsi del 70% in cambio

Questa che si accinge a finire in un tripudio di ponti e parenti scesi per il ponte e cose che la gente si prospetta di fare per il ponte (la gente, non io, io non prospetto, non sono gente, non ho ponti), assume sempre più i contorni di una di quelle fatidiche e inflazionate “settimane decisive“.
La mia settimana decisiva, ha la portata, diciamo, di un calcio nello stinco e quel che è bello è che si prospetta solo come il primo, di una serie di calci nello stinco.
Che poi, e qui mi parte la riflessione filosofica, se ci pensate, la maggior parte di quelle che vengono indicate come “settimane decisive“, si concludono quasi sempre con un ritorno allo status quo o a un nulla di fatto, il che le rende decisive come un cremino sciolto a bordo strada. Ma non importa, credo che ciò che importi come in molte cose, non è quello che effettivamente è, ma lo status di importanza e luccicanza che le si attribuisce, alla settimana decisiva, intendo. E’ come se tutti avessimo bisogno di qualcosa di importante per deturpare la noia e il piattume e lo statico di un’esistenza che non ci soddisfa mai del tutto e allora che facciamo? Creiamo le settimane decisive, così tutto acquista un valore più definitivo, come in un thriller in cui ci si aspetta per forza un qualche climax di eventi, oppure usiamo altri inveterati mezzi di illusione: vediamo significati che non ci sono o ci beiamo di una bellezza che non esiste o infioriamo un progetto per renderlo più ammiccante.

Vabbè, ma chi cazzo se ne frega di tutto questo?
Nessuno, me compresa.

Quel che a me frega, è invece che io e Odisseo continueremo a sentirci. E dopo tutto quello che è successo, se questo non risulterà essere il responso più significativo e importante di questa “settimana decisiva“, vado e mi mangio quel cremino sciolto a bordo strada.
Intendiamoci. Le cose successe restano, le parole che ha detto sono qui piantate nella mia testa come lame di un rasoio e continuano a far un male boia. Ma adesso almeno hanno una spiegazione, che è il primo passo verso la risoluzione.
Per farla molto breve (abbiamo parlato fino allo sfinimento e discusso fino alla nausea), il suo infelice “sono innamorato di te al 70%“, sarebbe solo una sfortunata uscita dovuta alla mia incalzante domanda “Ma sei ancora sicuro di essere innamorato di me come mi avevi detto di essere?“: volendo farmi intendere che è innamorato, ma non ci considera ancora una coppia di fatto, si è buttato disperatamente sulle percentuali.
La conclusione cui siamo arrivati, è che lo stato di alterazione che abbiamo raggiunto in questi giorni, sia derivato da una sorta di incomunicabilità che si è creata tra noi la settimana precedente, dove vuoi per stanchezza, vuoi perchè stavamo ancora ricercando le misure giuste tra noi dopo i cinque giorni insieme a Napoli, vuoi il periodo assurdo che sia io che lui per diverse ragioni stiamo attraversando, hanno portato entrambi a credere che qualcosa da mettere in discussione ci sia.
Lui dice che non ha fatto passi indietro. Lui dice che è ancora del tutto dentro questa storia e che si è incazzato ed espresso male, non voleva farmi credere che non provasse più per me quello che provava prima, perchè non è vero. Solo che stiamo conoscendoci e ci sono “cose di me che non gli sono piaciute”. Ora, passi che poi abbiamo risolto perchè appunto queste cose che non gli sono piaciute erano figlie dall’incomunicabilità e del fraintendimento, ma per quanto mi riguarda questa frase pesa come un macigno, tanto quanto quel 70% e non sono disposta a dimenticarla.
Mi dice che non tutto del carattere di qualcuno deve sempre piacere delle altre persone e che è normale e non pregiudica necessariamente il rapporto e il sentimento e questo è il suo caso, lui dice. Il problema è che neanche a me piacciono molte cose del suo carattere, è più duro di un diamante a volte e scatta per un nonnulla, solo che cerco di andargli incontro, di capire, di chiarire e poi di accettare. Non si fa così se si vuol bene/ami qualcuno? Se poi quel che vedi non ti piace proprio vuol dire che la persona non ti piace, ma se è un difetto che non pregiudica i tuoi sentimenti, lo si affronta!
Questo non vuol dire che io sia disposta ad accettare tutto, ma finchè questi aspetti non intaccano quello che provo per lui, allora cerco di capirlo e imparo a gestirli. E’ quello che ho fatto in questi quasi 7 mesi e non sempre è stato facile.
Ma se lui alla prima mia empasse, per giunta generata da quello che lui stesso ha ammesso, una sua incomprensione, mi viene a dire che queste cose gli fanno mettere in dubbio il nostro ipotetico futuro e che riduce del 30% quello che mi aveva detto di provare al 1000 per 1000, a me non va bene e io dubito che io gli piaccia davvero.

Quindi se per lui ora tutto è come prima, per me no, decisamente no. Comincio a domandarmi anche io quanti di questi difetti che avevo accettato di lui, sono ora disposta a tollerare dopo le sue ultime uscite.
Intendiamoci di nuovo. Sono innamorata di lui, poco ma sicuro, e non si è ridotto quel che provo. Ma proprio per questo devo tutelarmi. Sto conoscendolo ancora e mi rendo conto che non è una novità, anche persone che stanno sempre appiccicate per trent’anni non possono dire di conoscersi del tutto, tutte le coppie che iniziano a stare insieme continuano a  conoscersi giorno per giorno, mica danno tutto per scontato dell’altro!
Ma anche in questa situazione di normalità, niente mi vieta di pensare realisticamente che tutto possa finire da un giorno all’altro, che lui abbia altre reazioni di questo tipo e che io non potrò più accettarlo. O che lui decida di troncare tutto improvvisamente. Non dico che lo farebbe, non dico che penso che lui non sia più preso, anche perchè in realtà mi ha dimostrato ben altro dopo la discussione, dico solo che devo proteggermi ed essere pronta a valutare Odisseo e la nostra storia più criticamente.
Poi mi ha chiesto lui stesso se voglio che continui a considerarmi legata a lui come in un principio di qualcosa, se non ancora come coppia vera, se voglio ancora che continuiamo a  frequentarci, perchè lui sì vuole, tanto quanto prima.
Perchè io avevo chiuso.
Avevo deciso di non sentirlo più, di non poter accettare il 70% e lui aveva detto che avrebbe rispettato la mia decisione anche se non era d’accordo.
Quella stessa notte mi ha chiamata, sapeva che non dormivo, non dormiva neanche lui. Mi ha detto che forse non era disposto, dopotutto, ad accettare passivamente la cosa, che era ridicolo chiudere tutto per una discussione nata da un fraintendimento e che non voleva chiudere un bel niente perchè per lui era tutto aperto. Che vuole ancora sentirmi, che vuole provare a stare con me. E io voglio provare a stare con lui ecco perchè ci sentiamo ancora.
Quel che mi preme capire ora è quanto di quel 30% che gli manca sia legato alla situazione e all’incertezza sul nostro futuro di coppia, o se invece per il 30% non gli piaccio e per il 30% non è davvero innamorato di me. Se in queste settimane dovessi realizzare che quest’ultima è la motivazione vera, rompo tutto e di corsa: passi l’incertezza dovuta alla distanza e ai dubbi su un futuro di coppia o meno, ma non accetto incertezze sul sentimento che ci sta alla base, io do il 100% da quel punto di vista e non mi accontento del 70% in cambio.

Settimane decisive, appunto, da qui fino al nostro prossimo incontro. Tutto dipende dalla verità su quel 30%. Odisseo mi ha assicurato che non compromette realmenente quel che ha sempre provato per me. Il problema è che c’è una pallina di piombo nel mio cuore che mi impedisce di crederci del tutto. Per me la prospettiva è cambiata con quel 70%.
Ora i momenti che passiamo a chiacchierare sono di nuovo belli come non potrei descrivere e io ho intenzioni di vivermeli appieno, sono felice che abbia lottato per continuare, per impedirmi di chiudere tutto.
Ma è con meno speranza sul futuro che mi accingo a vivere il mio Odisseo nelle prossime (decisive?) settimane. Però, quanto è dolce poter ancora dire, nonostante tutto, “il mio Odisseo“?

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29 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. maga
    Apr 27, 2013 @ 09:58:30

    cambiamenti… accettazioni… e poi i se, le cose già viste e già vissute, le parole…
    Spero che questa settimana decisiva porti un + sul tuo percorso vita 🙂
    ottimismo e realtà
    Buon fine settimana!
    Un abbraccio,
    m.

    Rispondi

  2. Martina
    Apr 27, 2013 @ 10:38:25

    Se fosse il mio Principe per quel 70% avrebbe preso degli schiaffoni…Ma come si fa????

    Rispondi

  3. Michele
    Apr 27, 2013 @ 11:10:19

    alla fine il 97% dei problemi di coppia deriva sempre da quella assoluta incomunicabilità di linguaggio tra uomo e donna, ormai ne sono profondamente convinto, ma non c’è nulla da fare, spesso ci esprimiamo in due lingue davvero differenti, è come se l’altro traducesse sempre tutto con Google 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 27, 2013 @ 11:15:57

      E’ una brutta bestia, te lo dico francamente, l’incomunicabilità. Basterebbe parlare un pochino pochino di più e ci sarebbero molti meno probalemi, ma mi riferisco anche ad altre relazioni non solo a quelle amorose. Quindis e queste mie poche esperienze mi hanno insegnato qualcosa che mi sento di trasmettere è questa: parla, parla sempre, chiedi sempre dì sempre. E’ meglio creare una discussione che non dire niente, ti dà modo di risolvere la cosa la discussione..

      Rispondi

      • Michele
        Apr 27, 2013 @ 11:17:06

        verissimo, ma il guaio è che comunque resta una differente percezione dell’uso delle parole, che alla fine ti fregherà sempre 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Apr 27, 2013 @ 11:19:23

        Lo so, me ne sono brutalmente accorta, ma se parli hai la possibilità di chiarirla, magari non del tutto, ma la chiarisci. QUel 70% che Odisseo mi ha detto per me è stato ed è ancora una tragedia, per lui non cambia niente, non lo soppesa quanto me, non significa quello che significa per me. Quindi alla fine nonè successo niente (o potrebbe noin essere combiato niente) ma una frase in cui non ci intendiamo ha rischiato di affossare tutto, capisci il dramma!?

      • Michele
        Apr 27, 2013 @ 11:22:55

        lo capisco bene, mi sarà capitato cento volte di esprimere una frase per me innocente e dal significato preciso e suscitare drammi che a shakespeare je davo di tacco…

      • Calipso la Liberidea
        Apr 27, 2013 @ 11:28:39

        ahahahah addirittura!
        A questo punto mi chiedo quanto conti la connessione di indoli o la divergenza di mentalità che c’è tra le due persone, oppure se è inutile e i fraintendimenti ci sno comunque

      • Michele
        Apr 27, 2013 @ 11:30:56

        ci sono sempre e comunque, fidati 🙂
        poi beh se ti ami e vuoi bene li superi, a volte ridendoci anche sopra, altrimenti diventano macigni che si impilano uno sull’altro sempre più

  4. Hasegawa Kooji
    Apr 27, 2013 @ 11:27:52

    Insomma sei ingenua e anche un po’ masochista…

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 27, 2013 @ 11:30:55

      Mmh… che immagino sia il tuo modo per dire “Guarda che non gliene frega niente di te e ti ha imbonito con un sacco di stronzate”?

      Rispondi

      • Hasegawa Kooji
        Apr 27, 2013 @ 21:54:12

        Come ti hanno già scritto altri penso che sia proprio così, ma soprattutto penso che tu stia imbonendo te stessa, stai attenta alle prossime settimane… so cosa provi, ci passai anche io… so cosa vuol dire ritrovare parte della magia dopo aver subito un brutto colpo dalla stessa persona… ma credimi! Alla meglio è una persona confusa e se nonsa cosa vuole come ppuò amarti genuinamente? Alla peggio si sta parando il culo e ti manca di rispetto

      • Calipso la Liberidea
        Apr 28, 2013 @ 07:45:00

        Non gli piaccio, è l’unica cosa che riesco a pensare…

      • Hasegawa Kooji
        Apr 28, 2013 @ 09:30:20

        hai pensato che magari il problema non sei tu, ma lui?

      • Calipso la Liberidea
        Apr 28, 2013 @ 09:37:00

        Capita molto spesso che il problema sono io, credimi.
        Comuque in questo caso posso farci ben poco, lui mi piace, ma ormai poco da fare…

  5. Eli
    Apr 27, 2013 @ 14:04:40

    Ciao Calipso!
    secondo me, e’ giusto che tu veda come vanno le cose, visto che e’ cio’ che vuoi fare. Altri forse agirebbero diversamente, ma non siamo tutti uguali fortunatamente! ed e’ facile quando non hai sentimenti per qualcun altro!
    Al discorso di parlare, io faccio la voce fuori dal coro (perche’ lo penso, eh, non voglio fare il bastion contrario eh) e dico che forse avete parlato troppo . Lui per primo doveva tacere e riflettere prima di sparare scemenze sul 70%! ma ovvio non si puo’ tornare indietro. Magari un suggerimento (anche a me capito’ nella mia storia a distanza): io cercherei di essere realista, e penserei che e’ improbabile che ogni volta che vi sentite avrete entrambi voglia di sentirvi, o siate al settimo cielo. Cioe’ capita che la gente sia stanca e non abbia voglia di parlare. Magari fa’ una richiesta piu’ concreta, del tipo Se non vuoi parlare lo capisco, ma vorrei che almeno ci sentissimo una volta ogni 2 giorni. Succede cosi’ all’inizio ci si sente 500 volte al giorno, poi si arriva a due o tre, e gia’ sembra che le cose cambino, ed e’ vero, ma non e’ necessariamente una cosa negativa, o solo un cambiamento.
    Se dico delle cose che ti offendono per favore dimmelo. Non e’ mia intenzione, ma ci tengo a portare la mia esperienza per aiutarti e mi dispiace sapere che stai male.
    Un abbraccio grande!
    Eli

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 27, 2013 @ 15:12:51

      No, tranquilla,dì quel che pensi non mi offendo. Anche perchè quello che dici è sensato e infatti si vede che sai di cosa parlo, anche a me dall’esterno verrebbe da dire “chiudi e basta” ma qusndo ci sei dentro e conosci la persona che dice certe cose non è così scontato che chiudere sia la cosa giusta.
      Ciononostante ho fatto qualche passo indietro necessariamente per premunirmi un pochetto. E per capire, davvero, che stiamo facendo e se può andare avanti. Francamente mi sembra il minimo provarci con cognizione di causa e criticasmnte senza farsi annebbiare dal sentimento, mica si può chiudere qualcosa così solo per una frase che comunque lui ha giustificato. O almeno non è così facile per me, nn è come spegnere un bottone nche se alcuni so che usano questo metodo.
      Se poi mi sbaglio ci sbatto la testa ma opensa quanto sarebbe peggio restare con rimorso… e sì ho intenzione di sentirlo molto di meno rispetto a prima ma non perchè non riusciamo a aprlare anzi, perchè io devo tirarmi un po’ indietro…

      Rispondi

  6. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 27, 2013 @ 14:21:48

    oh mamma… certo che il mal di testa me lo fate venire bello forte voi 2!!!!!
    Ma, come si fa???????
    Dai, Caly… ma come fa a dire che era incavolato e preso non so da quale follia ha detto : sono innamorato al 70 %
    oh mamma mia!!!!!!
    Cosa hai frainteso? cosa non gli piace di te? cosa caspita vuole da te ?
    Ma, tu considera che ogni volta che a questo odioso scappa l’embolo… spara percentuali o cavolate del genere…
    io, non riesco verametne a capirlo… sembra un doppio giochista…ma sei sicura di lui?
    Caly, tesoro… meriti MOLTO di più… non fissarti con uno cosi strampalato…
    il vero amore non fa sti ragionamenti… il vero amore supera ogni ostacolo ed ogni barriera e va avanti… senza sparare percentuali.
    Quando ami ami… stop… fai di tutto per stare con la persona che ami…accetti pregi e soprattutto difetti…
    tu, di lui stai accettando troppo… lui con sto nervosismo a portata di tasca , con sto continuare a dire che ci sono cose che no gli piacciono di te… mah…
    certo, che questa tua situazione mi fa venire il sangue alla testa…
    Io, spero per te che tutto si sistemi ma senza odioso…
    😉

    Rispondi

  7. Carla
    Apr 27, 2013 @ 15:37:00

    Cara Caly, me ne stavo buona buona in disparte senza commentare, ma di fronte al tuo ennesimo “l’amore esiste per tutti tranne che per me….” , devo sbottare…., invece di sobbollire come una pentola di fagioli…. Benedetta ragazza, io per prima capisco bene che bisogna sbattere la testa e farsi male, per poi essere più forti e non mi va di fare il solito grillo parlante, ma, proprio perché è la tua prima esperienza di innamoramento serio, devi pretendere che lui ti ami i al mille per cento, specialmente i primi tempi, devi sentire i fuochi d’artificio, non accontentarti di questa minestrina tiepida….. Spero che durante il periodo di attesa per il prossimo incontro, tu riesca a riflettere con più lucidità : ti stai accontentando di questa persona per non restare da sola, convinta che non arriverà niente di meglio, e questo non va proprio bene, chissà a quali occasioni sei destinata, magari andando via dal paesello… Buon fine settimana. Carla

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 27, 2013 @ 15:52:35

      No, Carla non è vero, non mi sto accontentando non ho mai avuto relazioni vere perchè non mi sono mai accontentate, e nn ho intenzione di farlo, ma nenahce di chiudere con lui così senza dargli, darci modo di provarci almeno. E’ chiaro che se, come ho scritto persevera in atteggoiamenti ambigui non sarà la persona che credo e chiuderò, d’altronde se lo sto cercando di meno e sto inziando a tutelarmi una ragione c’è. Ma non reinuncio a tutto per uno scazzo non ancora del tutto ben definito, non posso farlo.
      Non mi accontenterò mai, e voglio il mio periodo di innamoramento e scintille non ci rinuncio, per questo non posso non provarci ancora con Odisse con tutte le precauzioni del caso.

      Rispondi

  8. DeathEndorphin
    Apr 27, 2013 @ 20:26:00

    Prima scrivi che hai una pallina di piombo nel cuore e vorrei vedere chi non l’avrebbe dopo essersi sentita quella stronzata del 70%; e poi scrivi che i momenti che passate a chiacchierare sono di nuovo belli come non potresti descrivere.
    A me sembrano due cose in contraddizione.
    La pallina nel cuore fai benissimo a tenerla, ma come fai poi a parlare in modo bellissimo con lui con quella pallina? O non ce l’hai davvero quello peso di piombo oppure sti mentendo a te stessa credendo che con lui i momenti in cui parlate sono bellissimi.
    A me non piace come si è giustificato su quella uscita.
    E non piace quando scrivi che l’amore esiste per tutti tranne che per te. .

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 27, 2013 @ 21:27:53

      Perchè in un modo o nell’altro abbiamo risolto quell’empasse,e abbiamo ripreso a sentirci con la dovuta serenità e a parlare di tutto come prima, se non fosse più bello che non avrei problemi a smettere di sentirlo, no?
      La pallina nel cuore è perchè sono sicura che non può andare bene e perchè ora non è come prima: è sempre bello quando passiamo tempo insieme, ma questo è ovvio altrimenti non ci sarebbe niente di cui parlare, ma non mi sento + legata alui come prima, abboiamo fatto dei passi indietro, o cmq liho fatti io. Ma solo per quanto riguarda l’ufficialità del legame che abbiamoe la speranza che possa esserci di meglio. Non vale per quello che provo per lui o per come stiamo insieme quando non discutiamo.
      Spero di essere stata più chiara, mi rendo conto di non riuscire a spiegare tuttto, e non vedo come potrei. La situazione non è semplice tutt’altro, confusa. Mi limito a scrivere quello che ho in testa ma non mi rendo conto che in questo caso nonr iesco a essere coimpletamente esaustiva.

      Rispondi

  9. 82sophie
    Apr 27, 2013 @ 21:50:02

    Ma tu sei innamorata di lui? E lui di te?
    E non sto parlando del discorso delle percentuali…
    siete legati da un mezzo impegno che non è una storia ma un reciproco interesse ma poi siete mezzi innamorati che non si comprendono ma non si dimenticano e ogni tanto avete dei momenti stupendi che poi finiscono per un suo silenzio o per il tuo essere pressante e le tue domande e la sua confusione…
    Lo sai cosa vedo io? Niente.
    Staccati dai baci infuocati, che lo so, creano dipendenza e annebbiano la realtà, e guarda la storia per quella che è: niente.

    Rispondi

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