Auguri+Dolci+Regali*Odisseo=A new thirty me

Io non sono abituata a essere viziata. Sono quasi totalmente bistrattata da tutto e tutti, per lo più vivo segregata in casa da quando sono tornata dall’università e anche se esco a fare un giro nel mio paese, sono quasi sempre sola. Potete dunque darmi torto se il giorno del mio compleanno sono felice e contenta di essere considerata un tantino di più?
Dovrebbe essere la norma immagino, sentirsi importanti, fondamentali per qualcuno, anche la propria madre o la famiglia, eh… non parlo per forza di un moroso o di un amicizia da HarryRonHermione, no, parlo di qualcuno, chiunque, a cui tu vuoi molto bene e che consideri fondamentale per il mondo e per la tua vita e che ricambi in egual modo.
Insomma non ci sono abituata, se mai mi è capitato di legarmi molto a qualcuno e di pensare che fosse ricambiato, sono stata costretta, quasi sempre a dovermi ricredere e quasi sempre a dovermi ricredere violentemente.

Per questo, anche se di certo il mio non è stato (e non sarà mai) un compleanno da  star, con millemila amici e millemila feste – non sarebbe, comunque, da me, non credo nei millemila amici e sicuramente non credo nelle feste da millemila amici -, per questo dicevo,  a me è piaciuto il giorno del mio compleanno. Anche se devo annoverare l’ennesimo disastro/tragedia del 15 Aprile visto il bombardamento alla maratona di Boston, di cui sto leggendo la notizia or ora su Repubblica e Times. Vabbè insomma, bombardare una maratona, stanno diventando patetici anche gli attentati in America. E qui chiudo.

Decisamente sono molti, dicevo ieri, i passi avanti che ho fatto rispetto il 15 Aprile 2012, che in realtà non è stato un brutto giorno, ma perchè ho fatto di tutto per scappare via, non pensare a niente e allora cosa ho fatto? Mi sono rinchiusa in un Bed & Breakfast molto bello e caratteristico per carità, sui monti calabresi, con un uomo, o quello che poi si dimostrerà un tipo-uomo (per non dire mezzo-uomo che offendo gli hobbit), mentre fuori imperversavala tempesta perfetta da due giorni. C’è mancato poco che non mi svendessi come la più macilenta delle vacche a un concorso texano per vacche. Ma questa è un’altra storia.

Quest’anno ho forse maggiore consapevolezza, un tocco seppur minimo di grinta in più e la speranza – Cristo quant’è importante la speranza – che ci sia vita anche per me. Il tutto sempre molto precario e il tutto ancora solo al principio, ma c’è e per molti anni non c’è stato. C’è stato altro in questi anni, terribile e anche qualcosa di bello, ma no, la serenità proprio no, neanche un briciolo, neanche un principio.
Devo ringraziare Odisseo per questo? Sì, devo ringraziare Odisseo e me stessa, ma prima di tutto Odisseo. Quanto sia stato tanto e importante per me. come mi ha tirata fuori dalla melma in cui affondavo, come mi ha fatta sentire in questi mesi dopo il disastro dei precedenti, è stata davvero una rinascita.
Ora non sto qui a dilungarmi più di tanto, ma se sono arrivata ai 30 anni senza i bisogni  impellenti di autolesionismo dell’anno scorso (e credetimi, mi sono davvero violentata, corpo e anima, l’anno scorso, di questi tempi, ero sull’orlo di un vulcano), per me è grasso che cola e cola dalla braccia di Odisseo, che non sembra bellissimo detto così, ma è comunque così.

E ieri mi ha trattata davvero come una principessa, lo aveva fatto anche a Napoli, ma ieri ogni parola era una carezza. Anche a distanza, anche senza vederci, l’avevo già sperimentato in passato, ma mai in modo così definitivo e certo, stare con lui è un perenne senso di gioia-conforto-eccitazione-serenità. Non so spiegarlo, è una cosa diversa da quella che si struttura nel vivere quotidiano, una forma di intimità profonda e fatta della te (e del lui) spogliati dalle maschere e dalle necessità sociali, è puro spirito che s’intreccia all’altro, no, se non l’hai mai provato non te lo posso spiegare.
A parte che mi ha chiamata ogni minuto libero che aveva, ieri, mi ha coccoalata anche “materialmente” col regalo che mi sono portata incartato da Napoli e che aprire è stato uno scoppio pirotecnico continuo nel petto.
Inserisco le foto, ma solo una parte di questi regali saranno comprensibili, gli altri sono estremamente simbolici e ne spiegherò il significato solo in parte. Il senso di questo blog è quello di non avere segreti e raccontarmi senza censure, ma questa cosa riguarda anche lui e devo rispettarlo. Per il resto mi par giusto fare una cronaca fotografica del mio 15 Aprile piuttosto che star qui a sciorinare altre lagnosità romantiche sulla tenerezza e gratitudine che mi traboccano il cuore per cose così naturali.
Prima di andare avanti preciso che la pessima risoluzione della fotocamera del mio cellulare combinata all’illuminazione altrettanto pessima, rende le foto e protagonisti delle foto molto più scuri di quanto non siano e spiacevolmente aranciati. Davvero non so come eliminare quest’effetto.

Ho dimenticato di fare la foto al pacchetto del regalo di Odisseo, che era bellissimo, ma mi batteva il cuore e lo avevo appena sentito quindi mi sono completamente distratta. Comunque questo è linvolucro che è di quella stoffa semitrasparente e morbida usata per i regali (non so che tessuto è), è color magenta e il nastro è di raso rosa col fiocco a strisce di velo e brillantini rosa antico, ma qui sembra tutto viola eccheppalle. Comunque vi assicuro che è rosa. In più c’era un fiore essiccato e profuato, rosa e con brlinnatini argento ma si è sbriciolato quanto l’ho aperto e non l’ho fotografato che erano pezzi irriconoscibili. Insomma un pacchetto meraviglioso che non so come abbia fatto a fare visto che ha aggiunto anche una scatoletta composta da lui oltre al regalo principale. Ecco involcucro, fiocco e scatoletta (e sullo sfondo la mia sciarpa tartan rosa e grigia e il copriletto patchwork di lana del letto di mia sorella, per gli amanti dei dettagli!):Immagine
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Il regalo principale consiste in sdu ue libri. Precisazione: io adoro ricevere libri in regalo soprattutto da chi è un lettore intelligente e conosce i miei gusti. In realtà questi erano i libri che io avrei dovuto iniziare a leggere il mese scorso se non mi si fosse rotto (nextly!) l’e-book reader e mi disperavo grandemente per non poterlo fare. Allora, piuttosto che farmi aspettare ancora prima di leggerli e, azzardo io, piuttosto che doversi sorbire ancora le mie lagne su quanto sia tapina e persa senza il mio reader, me li ha regalati lui (mi aveva già regalato un altro libro per Natale, ma quello lo aveva preso dalla sua libreria e aveva una storia e un percorso particolare e significativo, siamo molto simbolisti, entrambi, e quindi vale oro quel libro anche perchè è piuttosto affezionato alla sua libreria per una questione di affetto filiale e promessa fatta al papà quando era in vita. No, mi correggi, non ale oro quel libro, vale miniere di diamanti, proprio!).
Questi i libri ricevuto ieri.
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Nel pacchetto composto da lui c’erano prima di tutto degli orecchini (ve l’ho detto che mi ha viziata!) che aveva fatto comporre un mesetto fa con i ciondoli della Pandora avete presente? Quelli per fare i braccialetti personalizzati, ma li ha fatti comporre in orecchini con la catenina nera che sa che ho la fissa degli orecchini: sono due cuori con brillantini rosa, trafitti da freccia, ed erano in un sacchetto di velo color panna:
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Il resto dei regali sono simboli, ve l’ho detto che siamo simbolisti! Sono:
1) La mia confezione di tic tac alla ciliegia e frutto della passione che abbiamo diviso alle pendici di un castello, quella domenica di tenerezza e tristezza in cui credevamo che fosse tutto finito e non sapevamo che stava riaccendendosi qualcos’altro, e lui ha mangiato solo le tic tac gialle al passion fruit che a me non piacevano lasciandomi quelle rosse alla ciliegia. Ho dimenticato l’astuccio vuoto sulla panchina mentre davo da mangiare il caramello alla formichina e gliel’ho detto e lui mi ha confessato, ieri, che è andato a recuperarlo correndo come un matto mentre io ero in un negozio di vestiti, quello della mia marca preferita che a Napoli è immenso e qui me lo scordo così grande anche perchè ce n’è uno solo in tutta la Calabria. Ok, questo non c’entra niente, ma libromaniaca o no, sono pur sempre una donna e ho il Calipso-style da portare avanti orgogliosamente;
2) Un bicchiere con coperchio di quelli usa e getta per caffè americano che io adoro e che lui ha richiesto pulito nella caffetteria perchè volevo portarmi quello usato a casa;
3) Un cordino con gancetto da usare per collana con qualche ciondolo, doppio e rosa, che ovviamente non serve come collana è uno di quegli oggetti simbolici che rimanda a un evento e a una cosa di cui abbiamo parlato e francamente non so come abbia fatto a trovarlo così dal nulla;
4) Una candela sbrilluccicosa al profumo di lampone, anch’essa un riferimento a qualcosa e in più io adoro i lamponi che sono una specie di simbolo (un altro!) per me;
5) Una calamita con riproduzione in ceramica del castello in cui mi ha portata, dove abbiamo sforato nelle zone proibite, ci siamo baciati sulla torre più alta e mi ha raccontato la storia della principessa segregata, rapita dal pirata con gli occhi verdi.
(Sempre per gli amanti dei dettagli, sullo sfondo è possibile qui notare il caos della mia scrivania in cui è possibile intravedere l’astuccio di Sailor Moon che mi trascino dalle scuole medie; un portacandela con dentro rimasugli di candele profumate al lime e vaniglia e zucchero e cannella, mi pare; un’altra candela su un piattino al miele, reduce dal Natale infatti è a forma d’albero (sì, le candele sono un’altra fissa ho la stanza piena di portacandele vari); burrocacao al cioccolato; parte del pc; penne e matite varie; il mio povero, secondo reader rosa e distrutto, li ho chiamati Antonio e Cleopatra i miei reader, perchè erano uno azzurro e uno rosa: il primo è stato schiacciato e ucciso a tradimento, l’altro s’è suicidato proprio):
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Per il resto sono passati a farmi gli auguri ieri, un paio di cugini e un’amica di mia madre con figlio, che è il migliore amico di mio fratello e ragazza del figlio. Siamo piuttosto legati e abitiamo vicini quindi ci vediamo sempre, li conosco e mi consocono da quando sono nata. Ci siamo messi a parlare per ore e si è fatta sera tardi e hanno gradito molto i miei dolci, (anche i parenti li hanno graditi e fatto il bis!) il che mi rende felicissima perchè i cupcakes al caramello me li sono completamente inventati e la red velvet cake è parecchio difficile e la crema è anche di mia invenzione (mi sa che metto da parte i soldi e faccio un corso di pasticceria, non scherzo che come cuoco e pasticcere si trova lavoro ovunque).
Non ne è rimasta neanche un pezzo di torta (e giusto tre cupcakes che sono volati via stamattina a colazione), anche perchè ne ho data un po’ da portar via a tutti e sono riuscita a fare due foto al volo tra una chiacchiera e l’altra ieri sera. Non sono riuscita a fare i fiori per decorarla, ho messo solo panna alla bene e meglio, ho bisogno di tempo per fare quelli e ieri non ne avevo.
Solito problema: essendo red velvet, la torta dentro è rossa anche se qui sembra brown velvet. E’ una ricetta molto particolare, americana che io vado per i dolci americani e molto difficile da fare e ha davvero una consistenza vellutata e compatta se esce bene. La crema è alla vaniglia e mascarpone e pochissimo zucchero, l’ho inventata io che quella ufficiale voleva una crema al burro e non mi piace usare tutto quel burro che usano gli americani nei dolci, che intasa le arterie, quindi mi invento le varianti. E gli unici cupcakes al ducle de leche superstiti con la crema e la decorazione ormai smoscia che ce li siamo scordati fuori frigo e sotto la luce per ore e ore, ma erano buoni uguali e sono riuscita a ottenere il cuore di caramello sciolto al centro dell’impasto come nelle intenzioni. Vi dico che sono un genio con i dolci! Una cosa che non so fare per niente, invece, sono le foto come potete notare:Immagine

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Oltre a 50 euro dei parenti, mi hanno poi regalato:
1) crema corpo dell’Erbolario all’Iris da parte dell’amica di mia madre, che mi consoce, sa che adoro l’Iris tant’è che uso sempre l’acqua per il corpo e il profumo della stessa marca all’Iris, anche perchè sono naturali e non chimici che fanno un male boia quelli chimici e poi sono buonissimi e sono belle anche le confezioni regalo dell’erbolario, con libretto di consigli naturali di bellezza e calendario con descrizioni e disegni di fiori ed erbe che io adoro;
2) i ragazzi mi hanno regalato l’acqua di profumo, ma hanno sbagliato invece di prenderla all’Iris come la madre, l’hanno preso ai fiori di Tiare, ma a me piace molto lo stesso tant’è che ce l’avevo già (foto sfocata, so sorry,);
3) gli anfibi primaverili con le borchie da parte di mia madre, che io amo e ne consumo a iosa, li uso sempre soprattutto sotto le gonne in primavera;
4) un braccialetto inatteso assolutamente da parte di mia sorella con carinelle acciaio e fucsia;
5) una crema corpo dell’acquolina al Gianduia che sembra cioccolata fusa davvero da parte di una mia cugina;
6) degli orecchini fatti alluncinetto da un’altra amcia di mia madre, che mia madre s’è fregata per farli vedere a una tipa in un incontro “uncinettesco” che faranno oggi e quindi non ho potuto fotografarli, ma se le mie amiche mi regalano qualcosa sabato, li fotografo poi e li metto, tanto per onore alla completezza.
(Dettagli:la mia felpona con teschio e stelle di metallo dorato sotto la crema; una trousse a forma di margherita, la mia tazza da cappuccino delle gocciole con la lavagnetta sopra su cui scrivere, un frammento delle offerte del McDonald’s cui spero di resistere nella foto sfocata dell’acqua profumo; un pezzo del mio letto e del mio comodino nella foto anfibi; il caos di libri, cd e dvd ai piedi della scrivania cui devo trovare posto nuovo che sono stati spodestati mio malgrado da quello che avevano):
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Mmh… non credo di essere stata molto chiara, il caos di questo post ben riflette quello che regna nella mia camera, il che conferisce un qual certo realismo alla pretesa della webcam accesa. Inoltre, credo di avere in circolo un quantativo di zuccheri cui non sono abituata che mi impedisce di star seduta troppo a lungo, quindi esco che devo comprare  un regalino alla mi amica M, che compie gli anni dopodomani, che c’è il sole, che sono una trent’enne fresca ecc…

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53 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. meo..... laura
    Apr 16, 2013 @ 09:20:05

    sono felice per te calipso……….meo

    Rispondi

  2. alexiel80
    Apr 16, 2013 @ 10:09:38

    Hai fatto incetta di regali 😀 E, se posso permettermi, l’idea del corso di pasticceria non è poi tanto male perchè è una cosa che ti piace 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 16, 2013 @ 10:22:34

      Molto.E’ un po’ che ci penso di fare un corso di design per dolci am sono lontani e costano quindi non li ho ancora fatti. spero di averne la possibilità… i regali non me li aspettavo tranne quelli di Odisseo

      Rispondi

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 10:33:02

        Ben graditi però 😀 Beh, se non sbaglio dicevi che appena possibile vorresti andare via no? Trovando un lavoro (facile a dirsi lo so) o cmq un lavoretto per mettere da parte è una cosa che puoi sempre tenere da conto. Una mia ex coinquilina ha fatto una cosa simile per la fotografia lavorando qualche mese il week end in un bar

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 10:54:32

        Sì sì voglio andare via e di certo ci proverò… non so cosa farò a dire il vero o dove andrò o che possibilità avrò ma coglierò qualsiasi cosa mi venga concessa, qualsiasi occasione e mi metterò alla prova al massimo fallisco e ritento 😉

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 10:59:21

        Giustissimo 😀

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 11:39:46

        Anche se poi, chiaramente, diventerò una grande scrittrice e non se ne parli più! Vedi come c’ho i piedi per terra io?

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 12:02:18

        te lo sai che io voglio una prima copia autografa vero?? vedi che c’ho il fiuto da affarista?

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 12:11:46

        Ma ovvio! Se poi ci ficco dentro anch questo blog diventi anche in un certo senso eprsonaggio. D’altrondelo sei anche ora, è come un romanzo interattivo questo, maagari scadente che la mia vita non è niente di che ma cmq romanzo resta!

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 12:19:00

        Senti, moccia pubblica romanzi….credi veramente di poter scrivere qualcosa di più scadente?

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 12:24:11

        No per carità!Moccia è nel sistema più becero e scadente, quello dei bimbiminkia-genitori dei bimbiminkia italiano. Semmai scriverò qualcosa spero di non abbassarmi mai a quei liverlli, che comque restano i livelli dominanti

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 12:25:09

        Ecco, dai che aspetto la mia copia 😀

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 12:27:49

        Credo comincero a scrivere davvero nei prossimi giorni. Non che non ci abbia già provato ma ho sempre rimandato per via della tesi, ma ne ho voglia e male che vada mi esercito e diverto un po’ a scrivere. senza pretese 😉

      • alexiel80
        Apr 16, 2013 @ 12:29:22

        Oooooooooookkkkk 😀

  3. E.
    Apr 16, 2013 @ 10:28:07

    Sono proprio le piccole cose quelle che fanno più sorridere il cuore 🙂
    Un abbraccio!

    Rispondi

  4. Hasegawa Kooji
    Apr 16, 2013 @ 11:02:14

    so che non era il punto principale del post… ma Antonio e Cleopatra mi fanno sorridere, accomunati nel loro tragico destino… soprattutto Cleo!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 16, 2013 @ 11:41:47

      Sì… poveracci. Credo che li sotterrerò vicini con qualche epitaffio degno dei grandi amanti della storia. Sono riuscita a scassarne due in poco più di un anno, temo l’acquisto di un terzo, guarda…

      Rispondi

      • Hasegawa Kooji
        Apr 16, 2013 @ 11:43:14

        prendi un Kindle… è più resistente… mmm forse non alle “pressioni”, però 😛

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 11:48:03

        E’ quella l’intenzione, anche perchè ci sono prezzi abbordabili, mi pare ce ne sia uno a 75 o 79 euro e poi lo usano tutti, quindi deve essere abbastanza buono e resistente.
        Be’ solo il primo è stato schiacciato, ma quello spero non debba ricapitarmi perchè Paolo Fox dice che non ho più Saturno contro, che in lingua terrestre significa: “I culi elefantiaci non ti sfracelleranno più il tuo e-book reader”

      • Hasegawa Kooji
        Apr 16, 2013 @ 11:50:13

        te lo auguro! e non farti tentare dal Kobo o dal Kindle Paperwhite, c’è da lasciarci gli occhi…

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 11:56:59

        Niente Paperwhite e Kobo, prendo nota e ti ringrazio. Il Kobo ce l’ha una mia amica, non mi ha mai detto che si trova male, ma in effetti non è che legga molto e mi pare sia retroilluminato e mi è sempre sembrata una cosa strana in effetti.E poi costa un sacco.

  5. arcadiamix
    Apr 16, 2013 @ 11:59:00

    più un gesto è minuscolo stai pur certa che “quello” è il gesto che evidenzia quanto tu possa valere in questo nostro emisfero…. :o) Buon pomeriggio…. e “lascia che battano le ore…il tempo arriverà. non ha mai deluso nessuno…:)

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 16, 2013 @ 12:10:34

      E insomma, ho deluso un bel po’ di gente. Devo solo accettarlo come parte del mio passato e anche di me,la delusione è una parte della mia storia.

      Rispondi

      • arcadiamix
        Apr 16, 2013 @ 12:17:57

        Guarda, una delle prerogative negative è proprio pensare di “deludere” tu non deludi semplicemente gli “altri” non hanno mai sfogliato il libro dei codici cifrati per decodificare il linguaggio e gli attegiamenti di chi non è come loro… tutto qua. quindi mai pensare di deludere… sono gli altri che non si impegnano a “capire… che bel giro di parole….insomma Sta sempre a testa eretta e in faccia al mondo!

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 12:25:20

        Ci provo o meglio comincio a credere che in qualsiasi circostanza, sia questo il vero atteggiamento salvifico o quello più remunerativo, anche se non necessariamnte quello giusto. Grazie per i consigli 😉

      • arcadiamix
        Apr 16, 2013 @ 12:32:06

        :o)

      • Calipso la Liberidea
        Apr 16, 2013 @ 12:25:20

        Ci provo o meglio comincio a credere che in qualsiasi circostanza, sia questo il vero atteggiamento salvifico o quello più remunerativo, anche se non necessariamnte quello giusto. Grazie per i consigli 😉

      • arcadiamix
        Apr 16, 2013 @ 12:29:43

        non son da consigli sai? solo provo a farti guardare l’altra prospettiva… A presto!

  6. manutheartist
    Apr 16, 2013 @ 12:12:28

    Mille mila auguri in ritardo! (in realtà il 15 notte ti ho provato a commentare il post precedente a questo ma non ci riuscivo mai:-P )…
    E ringrazia te stessa prima di tutto!!!Felici 30 anni dunque!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 16, 2013 @ 12:26:42

      Grazie mille Manu! Io pure provavo a entrare nel tuo blog ma nonmi riusciva, a volte wordpress mi fa di questi scherzi.
      Spero di riuscire a ringraziare me stessa per qualcosa di concreto un giorno. Work in progrss… baci

      Rispondi

  7. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 16, 2013 @ 14:51:44

    I regali di Odi… sono strabelli… ma solo perchè ha voluto fare qualcosa che ti piacesse davvero… e, non le solite cosucce…
    Anche gli altri… regali sono belli 😀
    Ma, io che ho notato la coperta granny squares… voglio sapere chi l’ha fatta?
    Tua mamma? E, da amante delle cose fatte a mano… ti prego fammi vedere gli orecchini 😉
    ( Lo so… sono una rompina curiosa 😀 )
    Bacione bella 😀

    Rispondi

  8. 82sophie
    Apr 16, 2013 @ 15:44:26

    hai ricevuto tantissimi regali! gli stivaletti li ho uguali ma marroni 😀

    Rispondi

  9. Martina
    Apr 16, 2013 @ 19:08:22

    Auguri!!!! La torta doveva essere buonissima! 30 Baci… 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 16, 2013 @ 19:12:10

      Grazie Mille!! Sì era molto, molto buona e devo dire abbastanza anomala, devo solo imparare a organizzare meglio la tempistica della preparazione che non sia il casino che ho fatto in cucina e i contenitori che ho sporcato! :p

      Rispondi

  10. Cicciona
    Apr 16, 2013 @ 19:20:43

    Però! Mi sembra un bel compleanno questo! Un abbraccio!

    Rispondi

  11. infranotturna
    Apr 16, 2013 @ 19:49:02

    che bel post! tenero e pieno di vita. Anch’io, come Odisseo luminoso, amo fare molti piccoli regali. Sì, mi sembra proprio che sia stato un compleanno memorabile.
    Baci!

    Rispondi

  12. Mohawk
    Apr 16, 2013 @ 21:45:37

    Bene, brava, bellissimi regali.
    I tuoi post sono lunghissimi e mi piace leggere anche tutti i commenti, così quando arrivo alla fine ho perso l’ispirazione per scrivere qualcosa di sensato 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 17, 2013 @ 06:53:00

      Addirittura tutti i commenti! In realtà io mi metto qua e scrivo tutto quello che la mente srotola a volta è lungo altre meno,ma ho esagerato in lunghezza e vedo di ridimensionarmi in questi giorni, anche perchè gli ho dedicato molto tempo al blog questa settimana ora dovrò stringare.
      Cmq mi paice essere una musa ispiratrice :p

      Rispondi

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