Cambiamenti fantasma

Perchè, di cambiamenti sostanziali, la mia vita non ne ha subiti.
Sì, ho ancora nel sangue l’adrenalina per quel rush di vita che ho accumulato forsennatamente e che mi ha lasciato senza fiato e con le idee e i sentimenti in subbuglio. Non parlo solo di quei cinque giorni con Odisseo, ma anche di tutto il mese precedente, di tutti i pensieri, i battiti e la fatica accumulati. Una botta di sensazioni, emozioni, speranze, baci e vita cui la mia esistenza apatica non è abituata.
Ma in definitiva sono ancora qui, come prima, sempre tra le quattro ombrose mura della mia stanza, la mattina, sveglia già alle cinque, col cappuccino fumoso e schiumante sotto le nari, a scrivere su questo blog e a cercare un modo per incastrare i pezzi che mi si sono rotti e ripartire.
La vita vuole altra vita, una volta che ci si abitua al suo sapore è difficile rinunciarci e tornarsene in gabbia in questa casa, in questo paese bigotto e statico. Ma non ce n’è di nuova vita. L’energia accumulata è bastevole solo per lo sprint iniziale, non per consentirmi di superare gli ostacoli che hanno sempre contribuito a fermarla la mia vita in questi (troppi) anni.

Per esempio ieri sera, parlando con una mia amica ed ex coinquilina dei tempi dell’università vissuta, avevamo deciso di passare il fine settimana insieme a casa sua, nella cittadina universitaria dove sono stata fino a due anni fa e che mi manca da matti. Era tanto che lo progettavamo, ma abbiamo sempre rimandato e siccome smaniamo dalla voglia di passare un po’ di tempo insieme (con lei e altre due persone che non vedo da un po’), ero decisa a mettere due cose nello Jansport e andarci a occhi chiusi, senza stare a pensarci troppo. Ma alla fine, ecco: la mia solita esistenza riprendere il sopravvento, con i problemi logistici di sorta – avremmo avuto solo una notte la casa libera perchè poi sarebbe tornata la sua coinquilina e quindi sarei dovuta rientrare di domenica, ma non ci sono autobus e avrei dovuto cambiare quattro stazioni (deserte) e quattro treni per coprire il viaggio di un’ora e mezza in auto, e davvero non me la sento a tre giorni dal rientro da Napoli – e non se n’è fatto niente. In teoria abbiamo rimandato il tutto al ponte del 25 aprile che è più elastico, ma non ci spero troppo.
Non ho nessuna intenzione di stare in casa il sabato sera, comunque. Da qualche parte quest’energia la devo investire, quindi stasera uscirò con M & M, le due amiche con cui ho trascorso insieme la pasquetta (parlo di loro qui: https://webcamaccesa.wordpress.com/2013/04/02/3-giorni-a-odisseo-pasquetta-lunico-ostacolo/; e qui:https://webcamaccesa.wordpress.com/2013/02/17/in-piedi-come-cretini-a-dimenarsi-come-cazzoni/), per intenderci. Stanno anche morendo dalla curiosità, perchè non ho avuto ancora modo di dir loro molto sull’incontrop con Odisseo e devo dargli anche dei regalini che ho preso a Napoli per loro, ma ci sarei uscita lo stesso, anche se alla fine dovrò adeguarmi ai locali (e alle persone) scemi che spesso frequentano. Non posso stare in casa, non in questi giorni, non questo mese.

Non è cambiato niente, dicevo. E che ti aspettavi? potreste giustamente rimbrottare.
Eh… credo proprio che stavolta, mi aspettassi qualcosa. Non un cambiamente radicato  nella mia vita, non sono così scema, ma nella mia voglia di vivere, nella forza necessaria che serve a riprendere a vivere, quello sì, me lo aspettavo.
Invece sto ancora qui a boccheggiare e bloccarmi, a far fatica ad aprire la pagina dell’università per pagare quella stupida tassa di fine corso e contattare la professoressa della tesi. Ma anche a riprendere a correre, a rimettermi seriamente a dieta, a organizzare qualcosa di sciocco per il mio compleanno, a stabilire un percorso da seguire, a riprendere a scrivere seriamente quella storia che ormai ho talmente tanto in testa da sentirla pulsare con più vita di quanta non ne abbia io stessa, a sognarmela ogni notte, ma non mi ci metto a scriverla!

Mi sento diversa, ok? Sono diversa, c’è qualcosa che è cambiato, ma non riesco a individuarlo e non so come sfruttarlo. Ho bisogno di questa energia, ne ho bisogno per neutralizzare i demoni e temo di vanificarla inutilmente così, di disperderla al vento.
Perchè sto ancora in incubazione pensando a Odisseo?
Ho pensato di tutto, ho riflettuto su tutti i pareri e consigli che mi sono stati dati, vagliandoli uno a uno, sempre conscia che la soluzione sta da qualche parte e spetta solo a me trovarla. Ho pensato anche che possa essere confusa perchè in realtà io voglio che le cose vadano bene con Odisseo, perchè sono anche io come la maggior parte della gente, che fa occhi da mercante e pensa solo a sistemarsi con qualcuno e a dar sfogo ai legittimi e bestiali desideri di riproduzione, scambiando il tutto per amore perchè lo vuole, o come quella ragazza con cui ho parlato a Pasqua, rimasta incinta all’età di 22 anni che si è autoconvinta che la sua è una grande storia d’amore, nonostante sappia che il tipo le mette spudoratamente le corna e che stiano insieme solo per la questione “bambino”. Piccola parentesi: in questi mesi mi sono davvero resa conto di quanto la mente sia l’arma più grande e potente che l’uomo ha, e parlo di “arma” intesa sia in modalità di difesa/attacco sia in quella di autoflagellamento: possiamo salvarci o illuderci o ammazzarci, grazie al solo rumorìo della nostra mente. Parentesi chiusa.
Dicevo, ho vagliato tutte le ipotesi con Odisseo e lo so che molta gente pensa che questa mia confusione sia uno specchietto per le allodole perchè non voglio accettare che non mi piaccia, ma io non credo sia così. Credo ci sia qualcosa che non mi convince in noi, ma non che non mi piaccia.

Alla fine, questo profumo di cambiamento, potrebbe non essere altro che il solito movimento vitale che si realizza in me ogni aprile, puntuale come i famigerati treni d’epoca fascista (nah, non quelli d’oggi). Aprile è il mio mese, non so se dipenda esclusivamente dal fatto che in aprile io ci sono nata e proprio nel cuore di Aprile, o se c’è una qualche connessione particolare per cui la primavera mi stravolge e mi rigenera. Sta di fatto che come fioriscono i ciliegi io rinasco, getto via la vecchia carcassa e mi rialzo conscia di una nuova missione da perseguire e di avere di nuovo accesso al fuoco che mi arde qui, da qualche parte, e che il resto dell’anno se ne sta in ostaggio di qualche demone fellone.
Ma questa rinascita, ogni anno, resta fine a se stessa. E’ preceduta da grande dolore e grandi fatiche, ma poi il fuoco me lo perdo di nuovo e anche la nuova pelle di fiori di ciliegio. E’ come scartabellare e scartabellare fino a sanguinare, e finalmente respirare un po’ per essere nuovamente ricoperta di cellule morte due secondi dopo.

E’ così anche questa volta?
Questi cambiamenti che soffiano ovunque sono ancora cambiamenti fantasma?
Quanto cavolo dipende da me, adesso, piuttosto che dallo stupido mondo in cui sono relegata?
E se compiuti i trent’anni non riuscissi più a rinascere come i fiori di ciliegio?

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24 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. alexiel80
    Apr 13, 2013 @ 08:51:54

    Sai ai miei occhi qual è il grande cambiamento che dovresti considerare? Che hai finalmente verificato che tutta questa vita la puoi avere anche tu, che non è una cosa solo per gli altri. Se poi questa sarà per ora accompagnata da Odisseo o per i fatti tuoi questo non lo so e non la sai neanche tu ma ora sai che puoi esistere. E allora quegli sforzi che sai che devi fare per uscire dall’immobilità (che sia la tesi, andare via o ogni tanto cercare il compromesso nelle uscite) sono motivate.
    Quanto alla confusione non so che dirti perchè sono sensazioni così personali che è difficile valutare. Di certo posso dirti che leggere ieri che parlavi di lui e leggerti il mese precedente sono due cose lontane. Sembri più distaccata, hai meno slancio probabilmente dovute alle impressioni avute e alle domande che ti stai ponendo. Guarda ti dico una cosa riferita strettamente a me (quindi non necessariamente da applicare) io di solito me la cavo bene a valutare le persone e non mi riferisco all’averne poi giudizi negativi ma solo inquadrare se c’è o meno possibilità che persona ci sia una qualche intesa. Prova a pensare alle singole cose che ti hanno creato dubbi (aspetto, comportamento, azioni, omissioni) e tentare di vederne la causa. Magari aiuta, non so.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 13, 2013 @ 08:58:08

      In realtà credo che il percorso di raffreddamento e snebbiamento che sto facendo con Odisseo stia dando i suoi frutti operchè comincio a capisci qualcosa. Hai detto bene che dono cose che devo capire solo io, che possono cambiare da persona a persona e che nessuno, per quanto possa descriverle nei dettagli può c apirli del tutto.
      Lo so che è diverso rispetto a prima, ma prima era una cosa romantica e campata in aria, ora non è campata in aria e quindi meno romantica/romanzata, lo sai anche tu che funziona così.
      Non so cosa provo, devo ammetterlo, ma non credo che sia lontana dal capirlo, anche se solo rivederlo mi confermerà.
      Per il resto devo lavorare ncora molto su si me Ale, moltissimo. Partire con la stessa verve di un mese fa sarebbe l’ideale, mi prendo questi due giorni fino al mio compleanno prima di ricominciare coe si deve e stavolta, definitivamente.

      Rispondi

  2. alexiel80
    Apr 13, 2013 @ 09:01:58

    Inizierai a tutto tondo la settimana 😀 (wordpress si droga: se clikkavo dal commento mi diceva che il dominio non esiste)

    Rispondi

  3. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 13, 2013 @ 13:02:12

    ciao bella|
    Anche a me fa come Ale, quando clicco sul tuo nick mi dice che non esiste oppure che non sto seguendo questo blog…
    mah

    Rispondi

  4. 82sophie
    Apr 13, 2013 @ 13:25:57

    A volte ci aspettiamo dei cambiamenti epocali e non ci accorgiamo delle piccole conquiste di ogni giorno. Non capisco perché tu ti sia reclusa per anni, però non farlo più… Esci, vivili questi giorni che hai, vedi dove ti porta il rapporto con Odisseo ma coltiva anche le tue amicizie!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 13, 2013 @ 14:37:13

      Ma è un discorso molto lungo quello del mio stato attuale nel mio paese. Io ho iniziato a parlare di me a partire dalla condizione di gennaio e ai piccoli passi quotidiani che faccio, per capire come sono arrivata a questo punto ci sono anni e anni di situazioni da espletare e raccontare e neanche so se ci riuscirei… ma col tempo magari qlc verrà fuori. Le amicizie sono poche e quando ci sono sono + o meno lontane quindi viverle è abbastanza difficile se non per vie traverse come ragccconto in questo stesso post. Ma certo è che sto cercando di sbloccare le situazioni laddove e con i mezzi che ho. Ma non è facile.

      Rispondi

  5. grimilde79
    Apr 14, 2013 @ 05:19:06

    “Dicevo, ho vagliato tutte le ipotesi con Odisseo e lo so che molta gente pensa che questa mia confusione sia uno specchietto per le allodole perchè non voglio accettare che non mi piaccia, ma io non credo sia così. Credo ci sia qualcosa che non mi convince in noi, ma non che non mi piaccia.”

    Davvero pensi che cambi molto? 😉

    E’ il “NOI” in una storia d’amore a dover funzionare.

    Io sono tra quelle che pensano che tu ti meriti MOLTO di più 😉

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 14, 2013 @ 06:54:50

      Lo so Grimy, ma è un “noi” che non ha avuto tempo di decollare, capisci? Io ho vagliato tutte le ipotesi perchè ero confusa, perchè ne avevo bisogno e perchè era giusto così. E l’ipotesi del “lui non mi piace del tutto” l’ho scartata quasi immediatamente, quindi il problema non è mai stato quello, anche se capisco che potesse essere un’opzione più che possibile.
      Ieri abbiamo parlato molto, e comincio a snebbiarmi. Ma comunque voivrò questa cosa giorno per giorno elencando anche a lui stesso tutti gli eventuali dubbi e aspettando il secondo incontro. E vedremo. Non mi aspettavo un vissero feici e contenti dopo la prima volta che ci siamo visti. Mi aspettavo molto sesso, quello sì :ppp e invece….
      ps. tu tutto ok? ho visto che non hai scritto molto sul blog da quando sono partita.

      Rispondi

  6. nanalsd
    Apr 14, 2013 @ 09:54:23

    Dai che Aprile te lo devi mangiare!!!! 😀
    Incanaliamola per benino tutta quest’energia!
    Ce la puoi fare Cali, davvero (:

    Rispondi

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