Cronache odissee – parte seconda (Castelli&Caramello)

Io lo sapevo che non sarebbe stata una cosa facile con Odisseo.
Sapevo che le leggi delle cose e del mondo erano contro di noi. Incontrare qualcuno su internet, conoscerlo solo tramite parole e voci e racconti di lui che si intrecciano ai tuoi, no no, non è possibile, non è “NORMALE”. Mi è stato detto che i ricordi, gli affetti, i sentimenti, sono ben altri. Mi è stato detto che non è possibile provare qualcosa così, che tutte le persone che ho conosciuto e amato in questi anni, sono solo illusioni, anche se mi hanno salvato la vita, anche se mi hanno formata e anche se li ho amati oltre ogni dire. Anche se mi hanno poi delusa, o ferita, o bistrattata, o mentito, o persa.
No, il mondo ha catalogato le relazioni tramite cellulare e/o internet come “impossibili”, quindi il mondo si deve adeguare tutto, anche quella parte che sfugge a questa omologazione.
Nei mesi che mi hanno legata a Odisseo, tutto questo lo avevo presente, ero conscia delle ambiguità e dei pericoli cui una relazione del genere poteva dar adito. E me ne sono bellamente fregata.
In altre occasioni ci sono andata cauta, per terrore di far del male all’altra persona, per l’impossibilità di gestire una distanza troppo grande, per incertezze che il troppo amare, in questi frangenti, comporta. Ma non questa volta, questa volta mi sono solo lasciata trasportare dalla forza di Odisseo e forse anche un po’ dalle delusioni trascorse.
E poi, quel 5 aprile tutto mi si è riversato sulle spalle, la possibilità e l’impossibilità, la necessità virulenta di dover capire quanta illusione si può celare nelle parole e quanto amore invece ci è dato di estrapolare da esse.

Il mattino dopo la “terribile notte” era la prima domenica di Aprile a Napoli. Il sole era incerto sul suo ruolo (come tutti i nati in aprile) e soffiava vento freddo, mentre il calore sembrava spandersi al contrario dalla terra, dalle cornetterie, dalle piazze che carpivano ogni riflesso di luce e vento e lo imprigionavano.
Tra me e Odisseo quella domenica mattina era tutto finito. Ne eravamo entrambi consapevoli. E tristi.
Nonostante ciò, è stata una delle giornate più belle della mia vita.
Forse la stessa tristezza nostalgica che aleggiava tra noi due, le lacrime che c’erano sfuggite troppe e senza pudore, le parole di quella notte sganciate da ogni remora e regola, le conclusioni che era troppo quello contro cui combattere e poche le nostre armi per costruire un amore da una fiammella troppo vergine, forse i suoi occhi. Dio con che occhi mi guardava, verdi come il mare più invernale, dolci come quelli di un bambino spaurito.
Siamo stati tutto il giorno con mani e occhi intrecciati e le parole, quelle stranamente poche, come fossero ormai finite. Mi ha portata in un bar-pasticceria americano perchè sa quanto mi piacciono quelle sciocchezzuole americane, mi ha comprato un caffè americano e lui si è preso un hotpuccino alla panna e doppio caramello, solo perchè sa che a me piace da matti il caramello, a lui non molto in realtà. Siamo andati in un immenso parco antistante il Maschio Angioino, ha scelto una zona riparata dal vento e dagli sguardi altrui se non quelli dei gabbiani di Napoli che sono straordinariamente audaci e si spingono ben oltre la cinta della costa, cosa che da me non succede mai. Mi ha fatto bere parte del suo cappuccino, ha raccolto lo strato di caramello sul fondo del bicchiere per farmelo mangiare col cucchiaino dalle sue mani, ha criticato ostentatamente “quella brodaglia piscettata americana che tu scambi per caffè“, ha riso mentre gli raccontavo della mia infazia spesa a immaginarmi principessa segregata tra le stanze di un castello bello come quello che avevamo davanti, mi ha ascoltata, mi ha coccolata, mi ha coperta col suo corpo dal vento, mi ha accarezzata in tutti modi possibili, ha salvato la formica scema che stava per essere triturata e le ha dato da mangiare il resto del caramello solo per far felice me.
Siamo andati a fare la spesa e ha cucinato per me risotto ai funghi perchè sa che è uno dei miei piatti preferiti, ha usato lo speck al posto del bacon che a me non piace e ha scritto il mio nome con una strisciolina di speck, ha scaricato Django Unchained in inglese solo perchè sa quanto io ami quel film e quanto volessi vederlo in lingua, ha preso un dolce al caramello e cioccolato senza che io ne sapessi niente e mi ha fatto mangiare tutto il cioccolato della sua porzione, pomeriggio, mentre guardavamo il film sul letto, con le gambe e le braccia aggrovigliate.

E’ stata una giornata così strana, senza dubbio dominata dalla malinconia e da un senso di perdita pressante. E’ stato come aver detto “addio” a tutto quello che di bello c’è stato prima, in quei sei mesi e due giorni forsennati e pieni di passioni irrisolte. E’ stato un colpo di spugna doloroso e un ricominciare timido.
Non ce l’aspettavamo, forse, nessuno dei due, ma la sera ci siamo ritrovati a baciarci senza pensare a nient’altro. Lui non è andato oltre qualche carezza, credo fosse ancora incerto e si fosse pentito per aver chiesto troppo ed essersi lasciato andare i giorni precedenti. E’ stato tutto molto naturale e tenero, non ricordo come ci siamo addormentati, ricordo che la mattina dopo le cose erano diverse senza che nessuno dei due abbia fatto realisticamente niente per renderle tali.
Non abbiamo parlato di niente, camminavamo, prendevamo in giro la gente scema e ci baciavamo, tanto. Castelli e baci al caramello, questi sono stati i nostri ultimi due giorni insieme.
Lui che mi dava lezioni di pugilato, su come parare e attaccare (figurarsi, sono debole come un grillo!), che mi intrappolava tre le sue braccia forti e mi spronava a slacciarmi, che mi sollevava in barba alle mie preoccupazioni sull’essere troppo pesante, o che mi impartiva lezioni di tango o lezioni di musica e di disegno (dipenge anche ed è bravissimo!), ha disegnato per me Wolverine perchè io chiamo così lui, visto che è identico a Logan Wolverine! Bassino, spalle larghe e muscoloso, con le sopracciglia che si uniscono quando è pensieroso e la tendenza a fare a pugni se non si controlla, con l’anima da intellettuale oramai, che lo lega alla scrivania invece che al ring e alla vita da ribelle del suo passato. Come Wolverine, appunto!
Mi ha portata in giro per le vie di Napoli, quelle più belle e speciali, mi ha comprato le migliori sfogliatelle calde per la colazione e la pizza più buona (cavoli se è buona!) siamo andati a mangiarla in uno dei locali più rinomati, per cena prendendo due gusti diversi e facendo a metà; siamo stati al museo archeologico e da bravo archeologo qual è mi ha illustrato e raccontato genesi e storie delle opere più belle, con immensa invidia di chi ascoltava e ci seguiva per saperne di più; siamo andati a caccia di epigrafi greche e latine (ce ne sono 6.000 tra musei e il resto) su cui lui sta facendo la tesi magistrale, solo per farmi comprendere la rarità e bellezza di queste e quante storie raccontano di un passato lontano, ma fatto di persone e amori non diversi dai nostri, sa quanto mi piace andare a caccia di storie, soprattutto se reali e appartenenti a un passato esotico e affascinante come quello dell’antica Roma; mi ha fatto lunghi ed erotici massaggi a schiena, piedi e gambe; mi ha portata in un ristorante giapponese in cui si può mangiare quanto si vuole a prezzo fisso e mi ha fatto mangiare sushi e maki dalle sue bacchette perchè io non ero in grado di usare le mie e mi si spezzava il sushi quando lo intingevo nella salsa di soya, e ha chiesto la forchetta per me con grande disgusto dei poveri giapponesi che gestiscono il locale (bellissimo, soffuso, orientale dalle luci alle illustrazioni, ai tavolini infossati per terra, ai bagni!), ha lasciato i ravioli a me perchè cavoli se erano buoni e mi ha preso in giro tutto il tempo perchè facevo dei bocconi piccoli senza riuscire a infilare tutto in bocca, ha lasciato il salmone a me perchè era il più buono e mi ha comprato delle bacchette giapponesi per esercitarmi.
Mi ha portata dentro Castel Dell’Ovoper fare la principessa” come sognavo da bambina e mi ha assicurato che in quelle stanze in passato, una principessa col mio nome e il mio volto viveva sottoposta alle dovizie di corte, finchè un pirata dagli occhi verdi non è venuto dal mare a rapirla e portarla lontano per sempre, da un mondo che le stava stretto a uno a sua misura, poi ha buttato giù le transenne verso una torre cui era impedito l’accesso, per allontanarci da tutti gli altri e siamo saliti, soli, sulla torre più alta e “proibita” del castello, tra baci sferzati dal vento, abbracci strettissimi per contrastare le raffiche alla salsedine davvero forti lassù, e circondati dalle onde molto più in basso, che si frangevanono senza tregua sulle rocce dell’isolotto in mezzo al mare su cui Castel dell’Ovo è stato costruito nel VII secolo a. C. e davanti a noi solo mare, l’isola d’Elba all’orizzonte e il Vesuvio smozzato ancora dalla grande eruzione che distrusse Pompei ed Ercolano e che capeggia sulla città.

Non sono mancati anche momenti di stanchezza in questi giorni, stare insieme 5 giorni su 5, senza tregua è stato difficile, è andato a comprarmi il regalo per il compleanno di nascosto (gli ho promesso che lo avrei aperto solo il giorno del mio compleanno, quindi sta ancora impacchettato), ma ce la siamo cavata divinamente, considerati anche le dimensioni ridotte del suo appartamento che grazie al cielo ora cambierà perchè è davvero piccolo questo. Lui più che altro è abituato a ritmi da lupo solitario e li ha completamente stravolti per me. E’ andato a dormire quando io ero stanca, mangiava quando io avevo fame e se si svegliava la mattina, non si alzava per non svegliare me e questo l’ha un po’ destabilizzato, e anche me in realtà, ma la tenerezza di quei due giorni credo valga davvero la candela.
E’ stato bello e io non sono abituata al bello. Mi ha coccolata con una tenerezza e una serie di attenzioni per me assolutamente inedite. E credo di averlo fatto anche io: ha adorato i miei brownies (eh vabbè lo so, fanno questo effetto i miei dolci, non saprò fare una mazza ma i dolci mi escono drammaticamente bene!) e mi ha scongiurato di dargli la ricetta, ma non gliela dò, se li vuole deve mangiarli solo fatti da me, la mattina a letto, tra un bacio e l’altro al sapore di cioccolato; gli ho regalato un libro che adoro e il cui titolo “Noi“, non lascia dubbi sul senso del messaggio; gli ho portato ‘ndujia e preparati bomba al peperoncino calabrese che lui adora; l’ho accarezzato quanto mai nessuno ha fatto, abbiamo dormito con le mani intrecciate, sempre.

Abbiamo parlato di “noi” solo quando mancavano ormai un pugno di ore alla mia partenza. Credo nessuno dei due volesse affrontare l’argomento perchè significava scontrarsi con problemi e realtà troppo vasti per dar loro una soluzione. Mi ha fatto mangiare l’amarena del suo croissant e mi ha detto tutto quello che pensava, con una vocina flebile e gli occhi rivolti verso il basso.
Ha detto che lui prova qualcosa di molto forte per me, che se aveva bisogno di vedermi e di passare del tempo con me per capire se quello che era nato in questi mesi fosse sostanza, lo aveva abbondantemente capito e non aveva dubbi su questo. Tuttavia la distanza incrementa i piccoli problemi che ci sono (tipo l’intoppo a letto) e che non sarebbero un ostacolo se la frequentazione fosse quotidiana e “normale”, ma così, con la possibilità di vederci sporadicamente, possono diventare seri e insormontabili. Questo non significa che lui non ha intenzione di provarci e mettersi in gioco dal momento che ritiene che io e tutto questo ne valga la pena, ma lascia decidere a me se sono in grado di affrontare tutto e le eventuali ripercussioni negative e se penso anche solo lontanamente che la distanza e l’esacerbare questa situazione possa farmi più male che bene, se decido di fermarmi qui, accetta la mia decisione.
E io?
Io non lo so. Francamente, non lo so. Ci sono troppe cose in sospeso e troppe cose che non capisco bene. Sono molto, molto confusa, soprattutto ora che posso rileggere quei cinque giorni a freddo. Non solo le ambiguità nel suo comportamento che crozzano con quanto mi aveva detto di se stesso, ma anche piccole cose come il fatto di non essere voluto andare a una conferenza perchè c’erano i suoi amici e io mi sono sentita come una bolla staccata dalla sua vita, che non fa parte di questa finchè non supera la prova. Cerco di non pensarci, ma non ci riesco. Lui ha messo in chiaro che no, non stiamo insieme, non ci sono ancora i presupposti per definirci una coppia, e io sono d’accordo, ma questo suo ripeterlo e sottolinearlo, mi fa sentire ancora più incerta e confusa.
Gli ho detto che l’affetto che provo per lui è indiscutibile, e sono stata bene, ma le sue incertezze mi confondono. L’unica cosa che possiamo tentare è vedere ora quanto sentiamo l’uno la mancanza dell’altro in questo mese e mezzo che ci separa dal prossimo incontro e vedere come saranno i prossimi giorni che passeremo insieme, che secondo me potrebbero seriamente essere quelli decisivi.
Sperando che questa confusione si lenisca un po’.
Provo qualcosa di forte per lui, ma tutti i dubbi e le ambiguità che mi ha messo in testa non mi fanno scorgere lucidamente cos’è che provo. Se un affetto legato a quello che c’è stato nei sei mesi scorsi o se davvero è nato altro in questi giorni.
Non riesco a capirlo. Un attimo mi manca a bestia e sono certa di esserne innamorata, l’attimo dopo torno a incazzarmi per qualcosa che ha fatto o non fatto, detto o non detto. Il che, mi rendo conto, è abbastanza naturale in qualsiasi relazione. Ma la dinamica obbligata della nostra rende tutto più confuso. 5 giorni di solo lui e poi mesi di solo cellulare e skype.
Spero di capire, dopotutto è passato solo un giorno ancora, da quando sono rientrata.
Vorrei che andasse bene, vorrei avere il mio amore speciale, ma ho paura che questo mio desiderio mi obnubili e non veda che in realtà non è lui. O al contrario, che invece è lui, ma che questa situazione precaria non mi permetta di capirlo appieno, di prendere tutti quei castelli e quel caramello e fare di questi il nuovo, dolce, magico e bello, contesto della mia vita.

Annunci

97 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. nanalsd
    Apr 12, 2013 @ 09:46:38

    Allooora..
    Cali, mi fa piacere leggere che i giorni successivi siano andati decisamente meglio.
    Il fatto degli amici, della conferenza, credo sia normale.
    Far conoscere a qualcuno una persona è un passo importante, va fatto con certi presupposti secondo me, non ci devi rimanere male, ecco.
    Per i dubbi..Beh.
    Di comportamenti contraddittori quest’uomo ne ha fin troppi xD però sai che c’è, secondo me, alla fine della giostra, conta come si sta quando si è insieme.
    Le parole, le troppe parole, rovinano i rapporti.
    Ma voi siete molto lontani?
    Io di relazioni a distanza qualcuna ne ho avuta però, te lo dico sinceramente, c’è bisogno di esser portati per certe cose.
    Poi è tutto relativo eh, dipende dalla voglia, dalla disponibilità, dal bisogno di vedersi.
    Prenditi tutto questo mese e mezzo per pensare a cosa vuole veramente Calipso.
    Ah, e sii orgogliosa di te.
    Ma un sacco, eh.
    Proprio tanto tanto!
    Guarda che hai affrontato (:
    Con tutte quelle paure che avevi, e invece..
    Brava tu!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 10:12:54

      Grazie, non lo soa ncroa se sono stata brava, certo è che mi sono presa una botta di vita dritta dritta nelle vene, a prescindere da quel che sarà.
      Io sono calabrese e lui sta in Campania(al momento) la distanza non è molta se escludi trenitalia e i disagi del viaggio. Ma non mi spaventa troppo se ci sono le basi per una storia vera, non mi spaventa niente. Il punto è che ancora non ho le idee chiare, proprio per quelle contraddizioni in lui che tu stessa hai notato. Io comunque dopo la laurea se riescoa laurearmi vado via di qua, quindi la distanza è un problema solo momentaneo, credo. Il punto ora è altro. Francamente non so quanto e se sono innamorata, te lo dico papale papale.

      Rispondi

      • nanalsd
        Apr 12, 2013 @ 10:15:22

        Ma è giusto così tesoro!
        Voglio dire, le cose le devi vivere con calma, se stai sempre lì a chiederti, etc, finisce che ti stanchi in partenza.
        Tu adesso devi stare tranquilla, viverti quello che viene, senza forzature né preoccupazioni di alcuna sorta!

        (:

        Eppoi hai noi!
        Ti pare poco?? 😛

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 10:33:21

        Ahahahhah assolutamente no! Non sai gli scleramenti che vi aspettano nei prossimi mesi!
        No dai… cercherò di vivere le cose come vengono e vedremo, se non va, pace. O meglio, sarà una carneficina ma fa parte del gioco. Tu piuttosto,hai avuto rapport a distanza? E come sn andati?

      • nanalsd
        Apr 12, 2013 @ 12:06:34

        I miei rapporti a distanza sono stati un po’ un casino.
        Ma perché io sono una di quelle persone fin troppo sanguigne, che devono avere l’altro davanti, faccia a faccia, perché traviso tutto quello che mi viene detto.
        E’ un difetto che mi porto dietro da sempre, è solo che preferisco guardarle negli occhi certe persone, e non avere la possibilità di abbracciare qualcuno come, dove e quando voglio mi uccide.
        Però c’è da dire che qualcuna è finita nel momento esatto in cui ci siamo visti.
        Come dici tu, l’idea che avevo in testa era in conflitto con quella reale, ed è difficile scacciarla via dopo tanto tempo!
        Qualche altra invece è stata deleteria, logora, portata avanti fino allo sfinimento, ed anche lì si sbaglia, perché se c’è un intoppo, bisogna prenderne atto e cercare di fare qualcosa, ma ahimè, a volte preferiamo chiudere gli occhi e andare avanti finché non si arriva a fine corsa, e bisogna fare i conti coi sentimenti sia di uno che dell’altro.

        Però, ecco.
        Calì, non ti spaventare, insomma.
        Io sono una persona strana.
        Ma strana per davvero.
        Ed ho incontrato molte, moltissime persone più strane di me.
        Sai quanti invece riescono a gestire delle relazioni a distanza in modo eccellente?
        Boh, sta tutto un po’ a noi.

        L’unica cosa è che te la devi vivere al 1000%.

        (Ti sto scrivendo dei commenti infinitamente lunghi XD)

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 12:44:08

        Be’ pazienza, anche io sono prolissa te ne sarai accorta :p
        Sì vbe’ sono d’accordo, credo dipenda molto dalle situazioni particolari e dalle persone, e poi ogni storia è a parte se deve andare va a prescindere se non deve non va. Ho intenzione di vivermi tutto al 100% d’ora in poi, ho passato troppo tempo in sordina, non ho più intenzione di farlo e se la vita mi darà modo mi giocherò tutte le carte che mi consente.
        Come andrà non lo so ancora.
        Sai cosa spero ardentemente? E non parlo di questa situazione e questa storia, ma in generale: che non diventi mai una persona che scambi per amore una storia comoda, facile e che gli consenta di vivere serenamente e non in solitudine. Ho appena finito di parlare con una mia amica che ha fatto questo errore, che ha ceduto a quelloc he credeva amore solo perchè voleva avere una storia vera e definitiva e inizialmente non se n’è accorta ma ora che è passato del tempo l’ha uccisa definitivamente.
        E auguro anche a te che non ti succeda mai, ma tu sei arcigna e hai le idee piuttosto chiare da quel che leggo 😉

      • nanalsd
        Apr 12, 2013 @ 14:51:19

        Ecco.
        Bravissima!
        MAI ACCONTENTARSI!
        Piuttosto mi riempio casa di gatti.
        Oddio, quello lo farei pure se fossi un sacco in love, però insomma.

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 15:08:27

        eh comincio a essere vecchiarella per sperare ancora…. ma nonostante ciò non posso accontentarmi, nn ci riuscirei

      • nanalsd
        Apr 12, 2013 @ 15:09:04

        Ma non hai trentanni?

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 15:12:01

        si, cioè 29 anni per altri 3 giorni :p

      • nanalsd
        Apr 12, 2013 @ 15:12:57

        E allora! Ma quale vecchia u__u”

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 15:19:11

        eh be’ ‘na ragazzina non so! o facciamo che per altri 3 giorni sono ragazzina!

  2. Hasegawa Kooji
    Apr 12, 2013 @ 09:48:17

    Ho atteso la fine del racconto per dire qualcosa… Be’ è inutile negare che i suoi atteggiamenti sono quanto meno ambigui. Da un lato non mi piace che ti sia saltato addosso. Posso capire la tensione sessuale accumulata, ma è un’indelicatezza che non fa onore al genere maschile. Ho letto un po’ la tua storia, qui sul blog, e se da estraneo riesco a capire parte dei tuoi dubbi e le tue incertezze, lui per primo avrebbe dovuto farne la priorità del suo approccio a te.
    Dall’altro lato non capisco allora la contraddittorietà dei suoi atteggiamenti del giorno dopo. Per carità, siamo tutti esseri umani e non siamo perfetti, lui avrai i suoi dubbi e le sue incertezze quanto te.
    Per mia esperienza però, già la distanza è un fattore negativo, ovvero la coppia per vivere e crescere deve poter consumare la quotidianità. E questo se già le basi sono quelle della convinzione. Vedo il rischio di una “mutua distruzione assicurata”, se mi passi il termine da guerra fredda.
    Non farti aspettative e vivi le cose come vengono, vedrai che gli sviluppi ci saranno, in un modo o nell’altro.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 10:19:18

      Si anche io ho letto qualcosa del tuo blog e ti ho aggiunto, anche se mi sa che l’hai aperto da poco.
      Quello che dici è vero, nonostante tu non ne sappia molto se non hai letto i post precedenti hai colto il punro. QUeste sue ambiguità mi confondono e ho paura di ritrovarmi innamorata e ferita oppure di scambiare per amore qualcosa che non lo è. Fino a qualche giorno fa ti avrei detto che ero certa dei miei sentimenti, ora non più. E’ normale dopo tutto questo? Non lo so.
      La questione “sesso” è quella che forse più mi tocca, sarò superficiale, non so, ma non capisco la sua reazione, per quanto abbia ammesso l’errore e si sia sentito in colpa, comunque non la capisco. Che poi ci voglia tempo anche in questo non lo metto in dubbio.
      Ora sto rivedendo tutto. Affronterò la cosa giorno per giorno fino al prossimo incontro e poi vedremo.
      Vorrei che andasse bene, e temo che questomio desiderio mi impedisca di vedere le cose chiaramente.
      Comunque grazie per aver letto delle mie magagne e se continuerai a scrivere sul blog, ti seguirò volentieri.
      Ciao

      Rispondi

      • Hasegawa Kooji
        Apr 12, 2013 @ 10:33:13

        Ti ringrazio! Ho aperto da poco perché… be’ ne spiego i motivi nel primo post. Comunque conto di scriverci spesso, intanto ho iniziato ad aggiungere alcuni blog interessanti tra cui il tuo.
        A presto!

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 10:45:01

        Grazie :p
        Anche io ho aperto da relativamente poco, ma ci scrivo quasi tutti i giorni e devo dire che mi sta aiutando molto.
        A presto allora

  3. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 12, 2013 @ 09:49:16

    Ho letto bene tra le url di mia figlia …ho tanto ds dirti ma con calma … Mi piacerebbe parlareinvece di scrivere. intanto un fotre abbraccio.

    Rispondi

  4. Carla
    Apr 12, 2013 @ 09:53:28

    Cara amica, ho aspettato la fine del tuo racconto per esprimerti il mio modestissimo parere che non può che essere negativo: non può funzionare nella totalità delle volte, un rapporto nato su internet per il semplice fatto che è anche una questione di chimica, che si avverte subito, infatti nella vita normale capisci subito, almeno per me e’ così , se con una persona può esserci un seguito di altro tipo ….capisci cosa intendo….Tu stessa, da quanto ho capito, di primo acchito non è che hai fatto i salti di gioia… Hai cercato di fartelo piacere, ecco ma, ovviamente, lui aveva altre aspettative (non sentirti sempre inadeguata per i kg di troppo etc etc, ti assicuro che la cellulite la vediamo solo noi donne..) soprattutto non buttarti via perché ti sentì sola, inadeguata, etc etc..sto seguendo una situazione simile di una mia amica che ha conosciuto un tizio su internet, e’ voluta dimagrire, farsi i capelli,mani, unghie, peli e andarlo a trovare con notevole dispendio economico….si è’ ritrovata con il borsellino alleggerito ( le ha chiesto un prestito che , secondo me, non le restituirà mai ) ed alla fine l’ha carinamente sganciata (tu sei troppo per me etc).
    La mia amica sta seguendo un percorso psicologico, per avere più fiducia in se stessa, noi valiamo con o senza un uomo! Scusa se inavvertitamente posso averti ferita….buona vita! Bacio bacio Carla

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 10:24:09

      Oddio sei stata abbastanza drastica, ma apprezzo sempre la sincerità.
      Ci vado con i piedi di piombo proprio perchè non so bene se voglio che mi paiccia per forza o se mi paice dabvvero. Non lo so, non sto cercando scusa, a volte sono felicissima e lo bacerei sempre altre mi crea disagi. Devo capire. La distanza mi impedisce di capire bene, ma spero di di capire presto.
      Ho passato la vita da sola, e non ho intenzione di accontentarmi, non fa parte di me non solo sull’aspetto “uomini” ma in tutti i campi della mia vita, ma ad un certo punto devi anche smettere di sognare e basta. Non parlo di accontentarti ma di non cercare la perfezione che non esiste.
      In compenso lui non mi ha fatto sganciare un soldo e ha offerto tutto lui 😉 mi spaice per la tua amica
      Grazie per aver letto e per i tuoi consigli.

      Rispondi

  5. Michele
    Apr 12, 2013 @ 10:00:31

    eh la distanza (se davvero molta) crea indubbiamente problemi, ma con volontà si può superare, tutto ciò che importa è scoprire cosa si vuole davvero e provare a viverlo.
    (ma senza dubbio si può perdere la testa a distanza, via internet o via qualsiasi mezzo di comunicaizone, un tempo accadeva pure via lettera, sono innumerevoli gli epistolari di amanti lontani, anche sconosciuti)

    Rispondi

  6. Martina
    Apr 12, 2013 @ 10:13:31

    Già é andata nettamente meglio di quanto speravi…. Posso dirti solo una cosa? Pensi troppo…. Acci! Adesso lascia spazio alle emozioni e basta….

    Rispondi

  7. infranotturna
    Apr 12, 2013 @ 10:43:28

    Stavo leggendo un lungo elenco di ciò che lui ha fatto per te chiedendomi: e lei cos’ha fatto per lui? quando finalmente lo hai detto.
    Non ci trovo niente di male nella sua (ovvia) “aggressione sessuale” visto ciò che correva tra di voi. Solo che tu sei molto abituata a stare nel “mentale” e quindi avevi bisogno di un tempo più lungo per elaborare l’incontro e le emozioni.
    Ho tuttavia l’impressione, mia cara, che tu sia molto condizionata dall’educazione e dall’idea di trovare un uomo in linea con i requisiti ritenuti ideali. Perciò razionalizzi molto chiedendoti se “valga la pena” amare quest’uomo. Di cui sei palesemente innamorata, così com’è palese che ti piace molto mangiare.
    Per milioni di anni gli incontri sono avvenuti approcciando prima il piano fisico e poi, eventualmente, quello “spirituale”. Questa esperienza di contattare prima l’interiorità di una persona e solo in un secondo tempo incontrarla fisicamente è data a noi per primi di fare, nella storia dell’umanità. Nessuno ha ancora elaborato chiavi di lettura efficaci di questa cosa, ma i luoghi comuni ci sono già. Ma su! Non sappiamo ancora adeguatamente gestire gli incontri “tradizionali”, figuriamoci questi!

    Baci

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 10:59:44

      No, non sono restrittiva sui miei movimenti perchè ho un ideale d’amore e un prototipo maschile, questo è indubbio.
      Come avrei fatto altrimenti a innamorarmi di un ragazzo senza vederlo e stabilire altri rapporti in modi simili?
      Nè ho un’idea romantica da far mia a tutti i costi che non prevede il sesso appena incontrati. Io avevo voglia di stare con lui e in generale, ho una voglia matta di far sesso.
      Il punto è che qualcosa è andato storto a prescindere dalla mia volontà e io spero sia solo l’inciampo dovuto alla mia verginità e incapacità di gestire quella situazione sia da parte mia che da parte sua. Lo spero perchè altrimenti c’è dell’altro che al momento non posso capire o affrontare e quindi risolvere. Ma se è solo quello allora è sorvolabile.
      Per il resto credo anche io di essere innamorata di lui e spero vada bene per questo altrimenti non starei qui a pensare scervellarmi e capire.
      E sì mi paice un botto mangiare :p credimi questo è lampante oltre ogni dire a chi mi legge, soprattutto i dolci!
      Per questo spero che tu abbia ragione e che problemi o no , lontananze o no io sappia trovare la mia strada e costruire la MIA personalissima e unica storia nalla storia delle storie dell’umanità

      Rispondi

  8. alexiel80
    Apr 12, 2013 @ 11:00:36

    Uhm, concordo con chi non ha apprezzato il suo immediato comportamento sia perchè conoscendoti doveva darti più tempo sia perchè trovo che a prescindere dalle insicurezze un conto è parlarsi e un altro vedersi e non è detto che scatti qualcosa e che sia reciproco. Per i tuoi sentimenti credo sia normale nn sapere più se sei innamorata o meno ma per il semplice fatto che “non puoi” esserlo. Mi spiego meglio. Premesso che credo che possa nascere un sentimento online (un anno fa frequentavo un ragazzo conosciuto così eh) ma per diventare amore ha bisogno di essere “vissuto” e non relegato alla sola linea telefonica. E’ uno step successivo quello di entrare a pieno uno nella vita dell’altro che fa la differenza (nel mio caso ci vogliamo tutt’ora bene ma non è scattato quell’in più). Posso dirti però che non mi piace che non ti abbia portato dove stavano gli amici? Non c’era bisogno di presentarti come sua ragazza ma solo come amica. (dopo se serve mi dilungo)

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 11:05:26

      Quindi credi che la mia confusione sentimentale sia naturale, anzi salutare?
      Non sai che sollievo sentirtelo dire… perchè su questa io temevo davvero, credevo non fosse naturale, che fosse solo sintomo di una qualche carenza e mancanza.
      ANche a me non è piaciuto che non sia voluto andare alla conferenza per questo. Non sono la sua ragazza, non ora non ancora, non mi sento tale e non ho ancora modo di sentirmi tale, ma che mi abbia tenuta volutamente separata… è stato come se non fossi alla loro altezza, magari non era questo che intendeva, ma questo ho percepito, ed è stato sgradevole.
      Sul resto (sesso), ho davvero troppa poca esperienza per capire. Non è una giustificazione perchè me ne vergogno, ma non ti so dire se ha sbaliato, se ho sbagliato se è rimediabile o meno. Non lo so.

      Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 11:06:04

      ps, ma perchè cavolo non metti i titoli ai post che nonr iescoa cliccarci su direttamente??? Sempre problematica devi essere !!!;P

      Rispondi

  9. alexiel80
    Apr 12, 2013 @ 12:37:44

    No guarda trovo normale quello che ti succede perchè tu ovviamente avevi un’immagine di lui (non solo fisica) ma anche caratteriale, comporta vedere la persona per quel che è aggiungendo i tasselli che ti mancano e non è detto che l’immagine sia soddisfacente. Per la storia sesso non son la più adatta a dar commenti ma davvero vedersi e andare a casa così mi è sembrato abbastanza avventato (chi gli diceva che ci saresti stata, che ti sarebbe andato e ti sarebbe piaciuto) e indelicato.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 12, 2013 @ 12:46:49

      Più che altro è il fatto che ha preteso di gestire tutto lui e poi ha deciso che non dovevamo fare altro per i giorni a seguire.
      Io ho sbagliato solo perchè gliel’ho concesso, ma mi aveva assicurato che aveva esperienza e che io non dovevo preoccuparmi di niente, invece comincio a credere che, almeno di questa situazione particolare esperienza non abbia. QUindi la prossima volta cercherò di prender io parte delle redini, se ci arriveremo, anche se non so davvero che diavolo fare!

      Rispondi

      • alexiel80
        Apr 12, 2013 @ 12:49:02

        mmm forse non è solo questione di prendere le redini ma di arrivare al momento con un filino più di calma perchè che prenda l’iniziativa ci sta pure visto che rispetto a te ha più esperienza sul che fare, ma assicurarsi che tu sia pronta, che tu lo voglia e che ti senta a tuo agio sarebbe molto più che apprezzabile. Fatto così pare vi vediate direttamente per quello.

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 12:52:04

        No vabbè io parlavo di quello nello specifico ma è chiaro che non intendevo quello come momento fondamentale e fine ultimo. C’è davvero tanto altro cui devo pensare fidati…

      • alexiel80
        Apr 12, 2013 @ 12:53:51

        Nooo scusa mi sono espressa male io eh, intendevo che la scena come è avvenuta e cioè dalla stazione a casa senza un minimo di assestamento, di adattamento pare quasi così. Non volevo dire che c’è solo quello

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 12:56:11

        Ok ok si lo so credimi, anche io sono rimasta spiazzata da quella “corsa alle sottane” :p Ma cavoli, era abbastanza complicata anche per lui, sono propensa a credere che andrà meglòio se ci saranno i presupposti e ancora non lo so…

      • alexiel80
        Apr 12, 2013 @ 12:57:47

        avete un mese e mezzo per cercare un eventuale equilibrio e decidere se provarci o no, intanto potete entrambi chiarirvi le idee. Ma dal tuo ritorno vi siete sentiti?

      • Calipso la Liberidea
        Apr 12, 2013 @ 12:59:47

        Ma certo! Mi chiama più volte al giorno 😉

      • alexiel80
        Apr 12, 2013 @ 13:00:10

        bene bene 😀

  10. alexiel80
    Apr 12, 2013 @ 12:38:37

    ps (che testa!!) per i titoli mea culpa ma sono davvero una frana, idem negli oggetti delle mail 😀 e sempre problematica, contorta e vagamente stramba 😛

    Rispondi

  11. Punto e virgola G.
    Apr 12, 2013 @ 13:55:21

    Peccato per come si è comportato il primo giorno.
    Peccato per davvero.
    Ha spezzato qualcosa.

    Rispondi

  12. grimilde79
    Apr 12, 2013 @ 15:13:02

    Ci rifletto un po’ ed ho la strana sensazione che tu stia elencando tutto ciò che di bello ha fatto perchè hai bisogno che ti piaccia… ma, in realtà, non ti piace poi così tanto.
    Ma forse non l’avevi messo in conto. Forse ti aspettavi che quella chimica “mentale” che vi univa ti avrebbe permesso di “amarlo” da subito e ti facevi un sacco di problemi in senso contrario (cioè che tu non saresti piaciuta a lui).

    La distanza è difficile da gestire ma non impossibile. Però devi analizzare bene se ti piace “LUI” o “l’idea di LUI” che ti sei creata.

    Rispondi

  13. 82sophie
    Apr 12, 2013 @ 20:16:13

    Dai, non dirò “te l’avevo detto”. Però te l’avevo detto 😛
    Insomma eri preoccupatissima per te, tra dieta, corsa, shopping, non mi sta bene niente… e poi non ti è piaciuto lui. Perchè non ti è piaciuto! Ed ha ragione Grimilde (ha sempre ragione) quando dice che stai provando a fartelo piacere.
    Fisicamente, non ti ha colpito. Nei modi, non ti è piaciuto. Trovare il giusto feeling in due giorni non è facile, però capita.
    Non me la prendo con lui, avere a che fare con una ragazza vergine non è facile, e lui pensava venisse tutto naturale. Non è stato così… e poi si è bloccato, è normale anche quello. Stando vicini sicuramente le cose sarebbero andate diversamente, ma adesso, riflettici bene. Ti manca? Cosa ti manca di lui?
    Odisseo, nel suo insieme, o l’idea che ancora conservi di lui?

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 13, 2013 @ 06:30:17

      Mi manca lui di questo sono sicura, mui manca molto la sua presenza e l’aver vissuto davvero insieme, in realtà mi mancano le piccole cose, come fare la spesa e cucinare insieme o guardare un film insieme piuttosto che le grandi come i Castelli e le sorprese al caramello.
      Sophie non lo so, lui mi piace, non è vero che non mi sia piaciuto. Non escludo neanche che sia ancora legata all’idea che avevo prioma di lui, o l’idea che mi ero fatta di, finalmente, aver trovato qualcuno che mi piaceva ed ero ricambiata. Non lo so, sono confusissima su quel punto, ma non sto “cercando di farmelo piacere”, solo non capisco i termini della mia mancanza e del mio affetto adesso. Spero si snebbi col tempo la cosa…

      Rispondi

      • 82sophie
        Apr 13, 2013 @ 06:38:16

        Io ti dico solo di stare attenta, distingui il sentimento che provi dalla voglia di avere qualcuno accanto. E lo so che fare vita di coppia dopo una vita in cui si era da soli è fantastico ma non fare l’errore di accontentarti, perché poi lo pagate in due.

      • Calipso la Liberidea
        Apr 13, 2013 @ 07:45:24

        Lo so lo so, l’ho pensato, l’ho temuto, l’ho vagliato. ma credimi, ancora di coppia vera qui non si parla, ho bisogno di conoscerlo e vederlo ancora e anche di capire bene in questo mese di distanza… purtroppo non è cambiato niente per me…

  14. Mohawk
    Apr 12, 2013 @ 21:27:40

    Io non dico niente, ci devo pensare.

    Rispondi

  15. DeathEndorphin
    Apr 13, 2013 @ 16:18:32

    Allora, ho letto un pò di post sul tuo blog ed ho deciso di dire la mia sulla vicenda Odisseo…
    Dai post precedenti traspariva tutta la tua ansia per il tuo aspetto fisico, il timore di non piacerggli, il timore di essere una bruttona inesperta rispetto a lui figo e con grandi doti di amatore.
    Ed invece.. è stato il contrario.
    Non sei stata tu a non piacere a lui, ma è stato lui a non piacere a te.
    Ed è vero che magari avevi accumulato una gran voglia di scopartelo questo tuo odisseo da fiaba, ma è anche vero che quando si ci trova ad essere “aggredite” da qualcuno che non è che poi ci abbia colpito chissà quanto fisicamente.. non è detto che funzioni.
    Specie se poi è la prima volta.
    Specie se ci si sarebbe aspettata un pò più di tenerezza e coccole in più.
    Quindi.
    Doppia delusione: andatura strana, altezza non altezza, modi un pò troppo aggressivi (e quì non me la sento nemmeno di attaccarlo in modo assoluto, magari aveva una carica ormonale addosso che non riusciva più a controllare XD).
    Secondo me non ti è piaciuto e basta. Ed il fatto che continui a dire che è stato carino ecc ecc è solo una scusa per nascondere questa verità che non ti aspettavi (ti saresti aspettata il contrario forse, che tu non fossi piaciuta a lui).
    Capisco che la situazione sia complicata comunque.
    Ma dalla partenza vi siete sentiti?

    Rispondi

    • DeathEndorphin
      Apr 13, 2013 @ 16:24:36

      PS: mi piace questo tuo posticino!

      Rispondi

      • Calipso la Liberidea
        Apr 13, 2013 @ 16:33:47

        😀 sono contenta… in realtà l’ho aperto da relativamente poco, metà gennaio ma cerco di scriverci tutti i giorni sfruttando il valore catartico della scrittura senza censure e mi ha fatto dannatamente bene finora 😉

      • Calipso la Liberidea
        Apr 13, 2013 @ 16:45:38

        ps. anche io ho letto un po’ il tuo blog e mi paice molto quel che scrivi. Domani approfondisco che tra un po’ devo uscire… a presto.

    • Calipso la Liberidea
      Apr 13, 2013 @ 16:29:44

      Oh si, tutti i giorni più volte al giorno come prima, ma se devo essere sincera solooggi mi sono sentita bene, molto bene di nuovo parlando con lui. Credo abbaimo entrambi smaltito gli eventi troppo incalzanti di quei giorni.
      Prima di tutto ti ringrazio per aver letto e per il tuo parere, sei diretta e sincera e mi piace. Per il resto io nonso se mi sono espressa malamente o cosa visto che tutti avete interpretato che non mi è piaciuto. A me è piaciuto, all’inizio ho avuto una gran difficoltà a vedere il mio Odisseo in quella persona e lui mi è saltato addosso in quel momento, capisci? Credo sia per questo che si è complicato tutto e in più mettici la verginità e il fatto che epr le donne le prime volte è sempre complicato e capisci il dramma.
      L’altezza e la cammionata/atteggiamenti un po’ strani è vero che mi hanno dissestata al principio, e non so se è normale, ma io in questi mesi mi ero costruita un certo profilo di lui che non ho immediatamente riconosciuto e ho dovuto accomodare col tempo.
      Non escludo del tutto che tu abbia ragione, e che magari non sia attratta da lui fisicamente come inettellettualmente/emotivamente. Non lo so ancora, non te lo nascondo, solo che non per l’altezza o gli atteggiamenti o la camminata ormai quelli li ho smaltiti e li ho “riconosciuti” come suoi.
      Per il resto ripeto, solo oggi dopo quasi tre giorni ha ripreso a battermi il core quando mi parliamo o mi scrive e sento dannatamente la sua mancanza, quindi credo ancora di essere in fase di analisi e comprensione.
      Per l’aspetto fisico io ero terrorizzata, ero sicura di non piacergli … invece pare gli sia piaciuta :p

      Rispondi

      • DeathEndorphin
        Apr 14, 2013 @ 18:50:19

        Beh effettivamente io lo avevo interpretato come se lui non ti fosse piaciuto esteticamente, l’importante è che poi quelle cose “banali” tipo camminata ed altezza le hai effettivamente riconosciute come sue e te ne sei fatta, come dire, una ragione. =P
        Per quanto riguarda il suo atteggiamento. lo capisco il dramma della prima volta con un perfetto sconosciuto che non usa nemmeno un pò di accortezza nonostante la sua “esperienza” e nonostante il suo “evidente” obiettivo di non farti stare male.. ed il fatto che a distanza di tre giorni, che sarebbero tantissimi se fosse nato un sentimento davvero forte dall’incontro, ti sia iniziato a battere il cuore a me fa propendere più per il fatto che la tua mente sta censurando e facendo passare in secondo piano i lati negativi della esperienza e lentamente ci stia riuscendo.
        Boh, io ti ho scritto sinceramente quello che mi è parso di capire dai post.
        Però purtroppo l’unica che può sapere come stanno le cose, a che livelli di intimità era il vostro rapporto prima di incontrarvi, e se quindi sarebbe stata prevedibile la sua esplosione sessuale, eccecc.., sei tu.

      • Calipso la Liberidea
        Apr 14, 2013 @ 19:02:04

        Forse mi sono spiegata male, perchè in molti hanno pensato qui che non mi piacesse, invece no, mi piace. QUelle cose mi hanno destabilizzata all’inizio ma l’ho detto anche a lui, che non riuscivo a rivederlo nella persona che avevo davanti.
        E ho capito anche da cosa derivava la mia confusione. Il punto è che i sentimenti, le persone, l’amore non sono cose semplici soprattutto in questi casi così anomali come quello di due persone che si approcciano per tanto tempo da lontano e poi si ritrovano a esplodere tutto quello che hanno vissuto senza averlo mai potuto centellinare, assaggiare, pèonderare. No! Noi abbiamo vissuto tutto dei sei mesi in 5 giorni pieni! Capisci?
        Io non credo nei colpi di fulmine, credo che i colpi di fulmine siano risultati di attrazioni momentanee e quindi estinguibili e una volta soddisfatte, o di necessità di accomodamenti di situazioni di solitudine, o cmq non lo credo per me, sono molto cerebrale e i colpi di fulmine con me non funziona.
        Ma non posso neanche aspettarmi che tutto si definisca e risolva in cinque giorni. E’ assurdo e impossibile e francamente non soc he genere di rapporti ha avuto chi pensa che fosse questo l’esito giusto per considerare la storia incanalata. Ma non sarebbe una storia, non sarebbe amore, sarebbe accomodamento. La mia poca esperienza mi insegna che l’amore è conoscenza, magari non totale, magari sempre colata di mistero, ma conoscenza dell’altro. E come può esserci conoscenza in 5 soli giorni?
        Non sto accettando, sto solo capendo e grazie a lui, a Odisseo che aveva capito meglio di me e prima e di me e mi ha detto che aveva immmaginato la mia confusione e le sue legittime ragioni e aspetta senza timori che mi schiarisca. QUesto è un atteggiamento adulto, affettuoso e intelligente. E esatto perchè davvero comincio a capire.
        Spero die ssermi spiegata.

      • DeathEndorphin
        Apr 14, 2013 @ 19:22:10

        Sì ti sei spiegata! =)
        Certamente in 5 giorni non potevate conoscervi bene sotto tutti i punti d vista, e certamente l’amore è anche conoscenza.
        Nemmeno io credo nei colpi di fulmine (forse..), ma credo ( forse) che tra due persone che si sono sentite così tanto per mesi al primo incontro dovrebbe scattare qualche cosa di violento e fortissimo, sia a livello cerebrale che fisico, com’è successo a lui ma non a te.
        Comunque io esperienze di storie nate sul web non ne ho mai avute quindi può anche darsi che mi stia sbagliando.
        Spero che tu ti riesca a schiarire le idee nel modo migliore possibile comunque 🙂

      • Calipso la Liberidea
        Apr 14, 2013 @ 19:34:00

        Ti ringrazio, lo spero anche io.
        Non è che non c’è stato qualcosa di forte anche per me, ma io sono più chiusa, meno abtuata a lasciarmi andare, tant’è che mi sono sentita bene e più coivolta a partire dal terzxo giorno nonostante tutti i casini successi.
        Siamo tutti diversi e lo è ogni storia. In realtà di persone che vedono se stessi e la propria storia o la propria interpretazione di questa in tutte le coppie (non mi riferisco a te chiaramente, ma a una mia tipo-amica che ha spesso questo atteggiamento e giusto oggi l’ha avuto nei miei confronti), allora deve cominciare a rivedere la sua di storia, perchè non credo che sia naturale sentirsi un clichè adattabile a qualunque situazione. Questo per la cronaca che m pèoi magari ti ci ritrovi e ti serve…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 107 follower

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Biobioncino's Blog

Andare avanti nella propria quieta disperazione

Musa Di Vetro

Quel luogo è sempre da un'altra parte

Bisogna prendere le distanze...

4 dentisti su 5 raccomandano questo sito WordPress.com

Francesco Nigri

Passionate Life and Love

i discutibili

perpetual beta

VAstreetFrames

Street photography and portraits

Gianvito Scaringi

Idee, opinioni, reblog e pensieri spontanei

silvianerixausa.wordpress.com/

Silvia Neri Contemporary Art's Blog

Cosa vuoi fare da grande?

Il futurometro non nuoce alla salute dei vostri bambini

Personaggio in cerca d'Autore

Un semplice spazio creativo.

LES HAUTS DE HURLE VALENCE

IL N'Y A PAS PLUS SOURD QUE CELUI QUI NE VEUT PAS ENTENDRE

Kolima - Laboratorio di tatuaggio siberiano

Un corpo tatuato è un libro misterioso che pochi sanno leggere

Menomalechenonsonounamucca

Trent'anni e una vita che non vedo. Allora la metto a nudo, completamente, me stessa e la mia vita, in ogni suo piccolo, vergognoso, imperativo dettaglio, come se avessi una web cam sempre accesa puntata addosso. Svendermi per punirmi e per rivelarmi completamente al mondo, svelare le mie inadempienze come la laurea che non riesco a prendere e i kili da perdere, nella speranza che sia il mondo a vedere quel che io non vedo in me. Un esperimento che sarà accompagnato da foto e cronache dettagliate e che durerà un anno, il 2013 dei miei 30'anni. Se il mondo non vedrà niente neanche così, chiuderò tutto....

ial.

Just another WordPress.com site

The Well-Travelled Postcard

A travel blog for anyone with a passion for travelling, living, studying or working abroad.

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: