– 1 giorno a Odisseo + hearthbreak

Come sto non lo so.
Sto che per in un attimo vengo assalita da 500 dubbi su come sarà, su come sarò, su quanta sbagliata o meno sia l’idea che Odisseo ha di me e l’attimo dopo non me ne frega una mazza perchè sto per abbracciarlo.
Sto che un secondo mi vedo orrenda e inguardabile qualsiasi cosa indossi e il secondo dopo non ci penso che tanto oramai ben poco si può fare e che c’è qualcosa nell’aria, un di più che freme e mi impedisce di pensare al mio aspetto, come se fosse (finalmente?) secondario.
Sto che stanotte per distrarmi mi sono dovuta vedere Frankenweenie (il remake in stop motion del film di Burton degli anni ’80) che ancora, vergognosamente, non avevo visto. E per la cronaca, sì ha funzionato, “Tim Burton funziona sempre” è una massima sempre vera, che sono ben lieta di condividere, mi sono distratta e ho dormito un po’.
Sto che il cuore va a mille e poi, d’improvviso, salta un passo, quando mi rendo conto che tra una settimana Odisseo potrebbe non far più parte della mia vita.
Sto che qualsiasi cosa succeda e qualsiasi cosa non succeda, da domani questi 6 mesi e una settimana così pieni di emozioni e speranze, di parole senza freni, slacciate da qualsiasi ragionevolezza, che sono solo parole scambiate per mail o telefono, ma che guarda caso, sono riuscite a toccare ogni organo vitale consentito e non, saranno un ricordo, un ricordo nostalgico, o pieno di rammarico, o non so che altro, ma saranno pur sempre un ricordo.
Sto che tutto sta per cambiare, allo snodo dei miei trent’anni, in qualche modo sta per cambiare, magari in peggio, o in meglio non lo so, ma comunque sta per cambiare e prioprio in Aprile e no, non ditemi che è un caso che tutto avvenga ora a 11 giorni dal mio compleanno, perchè come sto ora non può essere un caso, mi rifiuto di accetare il Caso come spiegazione e soluzione. Chiamatelo Destino se proprio volete e forse lo accetto, ma non c’è niente di casuale in tutto questo.
Sto che Odisseo mi manca più oggi, a 30 ore da quando lo guarderò negli occhi, che non nei sei mesi trascorsi.
Sto che quando mi assale lo sconforto e la certezza che non può andar bene perchè è una cosa troppo grande e troppo bella per me, vorrei non andare, vorrei chiudermi e non farmi vedere dal mondo perchè se sono inadeguata al mondo come posso arrogarmi il diritto di essere adeguata e meritevole di una cosa così grande e così bella?
Sto che se guardo in faccia tutto questo, ne vengo sovrastata, che finora non ci avevo pensato a cosa abbiamo fatto a quanto sia stato difficile e sia stato tanto, abbiamo portato avanti una cosa su cui la maggior parte della gente non avrebbe scommesso un soldo bucato, che la maggior parte della gente non sarebbe neanche riuscita a ponderare e provare, forse, sentimenti così complessi e contrastati. E io ci sono, sono uno dei protagonisti della storia e sta a me scrivere il resto.
Sto come una che deve scrivere il resto di una grande storia e ha paura di farla sfumare e cadere, di mettere una parola fuori posto, perchè le parole, qui hanno il peso della montagna d’oro in cui risiede il drago Smaug, sono tutto le parole in questa storia (in tutte?), e lo sarannno fino alla fine, e scegliere quelle sbagliate è far crollare il castello, il bellissimo castello, ma pur sempre di mattoni non ancora cementati.
Sto che non posso guardarmi allo specchio sennò non vado, sto che non devo pensare al nostro primo sguardo sennò mi catapulto lì, in quell’attimo e mi perdo tra l’emozione del momento e il terrore per non sapere che dire.
Sto che non so ancora come partire, se mettere la gonna di lana con leggins che mi sta bene, ma forse fa troppo caldo o partire in jeans ma avere quindi qualcosa in meno da mettere i giorni successivi.
Sto che devo alzarmi e uscire, che sto già al secondo american coffee e devo camminare per non pensare e dar sfogo all’adrenalina, con Capossela nelle orecchie, alla ricerca delle caramelle alla violetta perchè qui non le trovo da nessuna parte e io ho bisogno delle mie caramelle alla violetta, stupido Burundi.
Sto che con la crema al Gianduia dell’Aquolina spalmata addosso profumo come una crepes alla crema di nocciola e nutella e a un muffin al triplo cioccolato.
Sto che devo fare ancora mille e mille cose, ma stare qui mi rilassa e se mi alzo il cuore riprende a battere forte e se continua a battere così fino a domani, hearth break proprio e prima del tempo.
Sto che ho il desiderio, il bisogno sovrumano di viziare Odisseo a tal punto da non permettergli di farmi andare via da lui, ho tipo una decina di regalini per lui dalla ‘ndujia calabrese in tre varianti, che adora, a un libro bellissimo, ai cioccolatini dai millemila gusti diversi.
Sto che prima piango e poi rido perchè non so come trasmutare queste sesnsazioni e lenirle, mi sovrasteranno se non le cheto un po’.
Sto che pomeriggio vado a farmi i capelli anche se non so ancora come li farò, perchè voglio essere il più pronta possibile, quanto più posso essere carina devo esserlo, anche se cambierà poco.
Sto come se stessi per incontrare il mio Destino.
E come cazzo ci si veste per incontrare il proprio Destino?

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34 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. nanalsd
    Apr 04, 2013 @ 08:20:22

    La gonna coi leggins è d’obbligo bella mia!!
    Sento la tua agitazione, la conosco bene quella stretta allo stomaco!!!!
    Oh, che c’è da dire..
    VIVITELA TUTTA!
    Fanculissimo le paranoie Cali, che tu sei un cucciolo di donna, davvero.
    Abbiamo imparato a conoscerti in questi mesi, e come lo abbiamo fatto noi lo avrà fatto anche Odisseo, quindi..
    In bocca al lupo, e vediamo di farlo schiattare sto lupaccio (:
    Un grande abbraccio stretto stretto!

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 04, 2013 @ 08:40:15

      Grazie Nana, mi hai fatto commuovere :’) e mi hai anche convinta a mettere la gonna di lana bianca coi leggins quindi credo proprio che il Destino lo incontrerò vestita così. Ricambio forte l’abbracio e non stravolgere troppo il mondo finchè non torno;)
      Ah già, crepi il lupo!

      Rispondi

  2. alexiel80
    Apr 04, 2013 @ 08:49:20

    Io sto zitta e faccio il tifo 😀

    Rispondi

  3. 82sophie
    Apr 04, 2013 @ 08:59:45

    In bocca al lupo!

    Rispondi

  4. Michele
    Apr 04, 2013 @ 12:31:32

    ahahha cancella tutto, pensa che sarà comunque una splendida giornata e vivila con gioia, totalmente 🙂
    (un abbraccione)

    Rispondi

  5. Mohawk
    Apr 04, 2013 @ 14:35:02

    Voto assolutamente anch’io per la gonna di lana coi leggins!
    E non aggiungo altro, abbiamo già detto tutto, tutti 🙂

    Rispondi

  6. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 04, 2013 @ 15:38:32

    sarai stupenda 😀
    a presto amica 🙂
    un forte abbraccione

    Rispondi

  7. Punto e virgola G.
    Apr 04, 2013 @ 17:30:39

    Sto che sono tanto emozionato e contento che tu sia finalmente arrivata al tuo punto di snodo. E non importa se sei riuscita a mantenere o meno gli obiettivi che ti eri prefissata: importa solo che ci sei arrivata e che ci credi.
    Ed allora, Calip, goditi questi giorni. Non pensare al blog, chiudi tutto e vivi al meglio questa bella possibilità che ti è capitata. Anzi: che ti sei fatta capitare. Perché ognuno è padrone della propria vita.
    Quando tornerai ci racconterai tutto.
    Aspetto con ansia di vederti sorridente e contenta, a scriverci tutte le cose belle che ti sono successe, e che hai fatto e lasciato accadere.
    Un grandissimo abbraccio.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 04, 2013 @ 19:12:00

      Grazie, mi hai commosso 😥 mi avete commesso in tanti oggi.
      Non so niente al momento credimi, c’è solo l’odore dei brownies che preparo per lui e tanta tanta emozione e un po’ di strizza. Spero possa andare bene. Così posso raccontarvi qualcosa di bello.
      Un bacio anche a te e fai il bravo

      Rispondi

  8. alexiel80
    Apr 04, 2013 @ 18:07:28

    Ps mi son scordata!! Poi dì un po’ che hai fatto ai capelli!!!

    Rispondi

  9. Valentina Luberto
    Apr 04, 2013 @ 19:54:24

    Chissà se dormi già 😀
    No, non dormi 😉
    Però, cerca di dormire 😛
    Detto ciò… non dico più nulla, ma ti abbraccio forissimo e tifo per te. Inizio a mettermi comoda per i bellissimi racconti che ascolterò al tuo ritorno 🙂
    Bacetti a teeeeeeeeeeeeee… e tranquilla 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 04, 2013 @ 19:57:13

      No perchè ho ancora i brownies in forno ma sto andando che sn distrutta e domani sbattimento di treni. Grazie Vale, di tutto e di +, ti racconterò tutto e spero non siano cose orride.
      Fa’ la brava in mia assenza, che poi quando io torno non ci sei tu mi sa
      Un bacio

      Rispondi

  10. Valentina Luberto
    Apr 04, 2013 @ 20:04:31

    Io parto l’11, ma il telefono lo proto con me 😛
    Preparati perché l’11 ti chiamo da Roma 🙂
    Andrà tutto bene, io lo so!
    Te l’ho mai detto che faccio le magie? 🙂

    Rispondi

  11. Valentina Luberto
    Apr 04, 2013 @ 20:07:23

    ehm… il telefono magari lo PORTO ahahahahah

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 04, 2013 @ 20:15:36

      ahahha be’ si ma sarai presa da mille cose e proprio il giorno dopo che torno a dirsi, avremo tempo dai ora scappo che quei cavoli di brownies sono pronti e me ne vado a letto a vedere die hard sperando di dormire.una bacissimo ciao!

      Rispondi

  12. Ian Saiin
    Apr 04, 2013 @ 21:23:34

    Ehilà Calipso.
    Ascoltami.
    Allora tu vai, libera di essere quel che sei, orgogliosa di essere quel che sei. Vai e lascia che succeda quel che deve (o non deve) succedere.
    Vai senza aspettative. Vai per essere solo te stessa.
    Se c’è la chimica, la sentirai, e sarà un successo.
    Se non c’è subito, fregatene: sii ancora tu, orgogliosa di te, che magari poi anche quella arriva.
    Se le cose non vanno, era destino così. Meglio capirlo subito, ci stai male ma ti risparmia di starci peggio, dopo. Comunque questi mesi li hai vissuti. E quella “vita che non vedi” la vedrai comunque di più.
    Lasciati alle spalle tutti i pensieri e sii te stessa, è l’unica cosa che davvero conta.
    Ciao 🙂

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Apr 05, 2013 @ 04:39:36

      Non hho tempo per risponderti come meriti, ma si lo so hai ragione è difficile ma hai ragione, aspettative ne ho ma sono per lo + semplici speranze, non certezze. devo scappare. grazie di tutto vi dirò quanta e se vita vedrò. Bacissimi

      Rispondi

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