D’altronde non ho mai fatto parte dei più

Immagine

Mi pare un quadretto esaustivo, vivacemente nerd, e comunque niente male, per riassumere la giornata di ieri. Mettetici anche un odioso vento di tramontana a gelarmi trippa e trappe e la disgrazia del mio bel cappottino verde militare irrimediabilmente distrutto (e qui aprirei una lagnanza lunga pagine e pagine su quanto mi stesse bene nonostante le trippe e le trappe e quanto si intonasse ai miei capelli castani/nocciola/miele/nutella/cioccolata e ai miei occhi nocciola e cioccolata anche quelli, perchè la cioccolata vive e vegeta ovunque, e comunque avevo detto che non avrei aperto la lagnanza sul cappotto distrutto quindi la pianto).

Tre dei su-fotografati libri, li presi due giorni fa alla libreria del paesucolo. Avevo sentito parlare dell’offerta scaccia-crisi della Newton Compton, ma l’avevo francamente snobbata. Prima di tutto perchè tra le case editrici, la Newton Compton non mi piace per niente: è  superficiale, le traduzioni fanno cagare, l’impaginazione, i refusi, le pubblicità di altri loro libri sul retro delle copertine… insomma mi danno un senso di sciatteria che inficia e distrae tutta la lettura. Non sono però nuovi a sconti e promozioni davvero ottime e quindi spesso ne ho approfittato anche io, come stavolta.
Prima di tutto perchè c’erano titoli che fanno parte della mia wish list da parecchio, ma ne ho sempre rimandato l’acquisto, po me li trovo a 99 centesimi, e Newton o non Newton, francamente non ho potuto resistere. Tali sono:

  1. Il ballo, Irène Némirovsky
  2. Le notti bianche, Fedor Dostoevskij
  3. L’arte di essere felici, Seneca
  4. L’arte della guerra, Sun Tzu
  5. Il tiranno di Roma, Andrea Frediani

Dei primi due c’era addirittura solo una copia, mi è andata bene. Quel che seriamente mi dispiaceva non aver trovato, era “Lady Susan” di Jan Austen, essendomi stranamente e completamente sconosciuto, visto che ho quasi tutti la bibliografia della Austen e che io sappia ha scritto solo sei romanzi, questo settimo non-so-ancora-che-cos’è, davvero mi ha tratta in fallo e non mi piace esser tratta in fallo, soprattutto quando si parla di libri, che per me sono come aria.
L’unica speranza stava nell’unica libreria della cittadina vicina, quando sarei andata al mercato del venerdì con the mamy and the sorcel. E andare a caccia di libri, sarà datato o patetico per i più, ma per me è quasi come Pasqua, Natale e la Befana insieme. D’altronde non ho mai fatto parte dei più…

Con una buona dose di spirito di sopravvivenza mi sono dunque allontanata dalla mamy e dalla sorcel, quando quest’ultima ha cominciato a inscenare una delle sue crisi isterico-minchione e sono andata in libreria, dove un aitante giovanotto sui 35-40 (aitante e carino, ndr), mi ha informato che per principio non aveva aderito alla promozione della Newton perchè le librerie non solo non ci guadagnavano niente, ma tra commissioni e trasporto oltre che tasse sui libri, ci rimettevano pure. Perchè avrebbe dovuto rimetterci?
Non fa una grinza, mi piacciono i principi e al suo posto, “diffusione o meno della letteratura classica e contemporanea a prezzo salva crisi” (questa la pubblicazione della promozione da parte della Newton), avrei fatto la stessa scelta.

Mi piaceva ‘sto tipo e allora mi sono messa a chiacchierare con lui e gli ho confessato che, da brava libromaniaca, più che all’offerta ero interessata a questo misterioso libercolo della Austen a me completamente sconosciuto prima di questa promozione. L’ha cercato sul motore di ricerca che connette le librerie alle case editrici e mi ha confermato che l’unica edizione mai pubblicata, è effettivamente questa. Eh sì, mica sono libromaniaca a caso io!
E questo l’ha colpito.
Sarà o meno libromaniaco anche lui, ma se gestisci una libreria e soprattutto se vivi ne Burundi letterario (e non), certe cose ti colpiscono punto. L’ha colpito perchè non ero interessata alla promozione in sè, ma al libro (mezza verità), e siccome l’ha colpito mi è andato a tirar giù un enorme scatolone ancora sigillato, contenente una tonnellata in libri dei 12 volumi messi in promozione dalla Newton. Mi ha preso una copia di Jane Austen e mi ha invitata a sceglierne qualche altro, ma non potevo nè volevo approfittarmi del suo buon cuore in barba ai suoi principi e allora ho declinato, con la bava alla bocca perchè avevo lì davanti “I racconti del terrore” di Edgar A. Poe che mi guardava lascivo.
Ho prenotato un libro che devo regalare a Odisseo e mi sono scordata ala ricevuta dell’acconto e dopo qualche ora lui mi chiama sul cellulare (glelo avevo lasciato per farmi avvisare dell’arrivo del libro, tutto qui…) e mi ricorda la ricevuta, assicurandomi che, potevo anche andarla a prendere, ma che non ci sarebbe stato comunque problema alcuno se avessi ritirato il libro senza di questa, di fidarmi di lui. E figurati se non mi fido!

Gli altri due li ho recuperati in una specie di cartolibreria (non ci sono altre librerie nel giro di non so quanti chilometri qui), che li aveva tutti, tranne Poe, guarda caso. Ho preso quella cagata de “Il diario del vampiro” di Sara Jane Smith per non prender nulla dopo tutta la fatica della ricerca e perchè francamente mi è ritornata la voglia di leggere del puro, sano, inutile trash, mi diverte sempre molto. E’ una delle mie stranezze più affascinanti, invero.

A questo punto la finisco di parlare di libri e mi limito a consigliarvi di fiondarvi in libreria (la promozione dura fio a fine Marzo o a esaurimento scorte) e acquistarne qualcuno, perchè 99 centesimi sono davvero niente, perchè a parte quell’orrido bollino con scritto 99 centesimi (che non si stacca!!! La Newton non si smentisce mai in quanto a kitsch), sono colorati e carini, non superano mai le 130/150 pagine e se non li avete letti, ci sono dei classici imperdibili come “L’Amleto” di William Shakespeare e “Il grande Gatsy” di Fancis S. Fitzgerald (non li ho presi perchè li ho già letti), oltre a tutti gli altri che ho citato nel corso della narrazione.
Per onore di cronaca e per dare un senso a questo poema che ho scritto, vi aggiungo gli altri titoli disponibili che non ho ancora citato, anche perchè francamente a me non interessano:

  • Il sogno e la sua interpretazione di Freud
  • I sotterranei della cattedrale di Marcello Simone.
Annunci

12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. stelioeffrena
    Mar 23, 2013 @ 10:38:33

    Ho comprato Le notti bianche, così per la prima volta leggerò qualcosa del grande Dosto 😉 Però non trovo la Newton Compton così male, anzi, le prefazioni e le traduzioni non mancano un colpo, almeno, nella collana economica precedente a questa.

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mar 23, 2013 @ 11:20:13

      io non ne ho letti molti, ma sempre e comunque vecchie edizioni e molto economiche ma davvero non mi sono piaciute, non del tutto a prescindere dall’opera in sè. Ne ho uno ora sul comodino a parte quelli appena presi di cui parla il pezzo, delle poesie di P. Shelley, mamma mia un disastro! Anche un bambino capirebbe che la traduzioni è affazzonata alla bene e meglio, meno male che ci sono accanto le originali poesie in inglese!

      Rispondi

  2. Michele
    Mar 23, 2013 @ 12:19:24

    bella scelta, me ne mancano alcuni ma posso sempre rimediare 😉

    Rispondi

  3. 82sophie
    Mar 23, 2013 @ 14:16:44

    Li ho visti anch’io oggi questi libri, volevo prendere L’arte di essere felici ma ho temuto fosse troppo complicato per una pivella come me 😛

    Rispondi

    • Calipso la Liberidea
      Mar 23, 2013 @ 14:26:04

      Ma no! Seneca è un po’ l’ABC di chi studia letteratura e filosofia te lo trovi ovunque e l’arte di essere felici non è niente di difficile come i libercoli di Schopenauer 😉 non ti fare spaventare dalla scuola, ti direi che lo leggoi e poi ti dico ma ho altri libri già iniziati e temo che per quando lo leggerò non ci sarà + l’offerta quindi prendilo e amen, per 99 centesimi…;)

      Rispondi

  4. alexiel80
    Mar 23, 2013 @ 15:43:01

    Mi hai battuto sul tempo!! Devo prendere la Nemirosvky e la Austen (della quale anche io non conosco quel testo)

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 107 follower

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Biobioncino's Blog

Andare avanti nella propria quieta disperazione

Musa Di Vetro

Quel luogo è sempre da un'altra parte

Bisogna prendere le distanze...

4 dentisti su 5 raccomandano questo sito WordPress.com

Francesco Nigri

Passionate Life and Love

i discutibili

perpetual beta

VAstreetFrames

Street photography and portraits

Gianvito Scaringi

Idee, opinioni, reblog e pensieri spontanei

silvianerixausa.wordpress.com/

Silvia Neri Contemporary Art's Blog

Cosa vuoi fare da grande?

Il futurometro non nuoce alla salute dei vostri bambini

Personaggio in cerca d'Autore

Un semplice spazio creativo.

LES HAUTS DE HURLE VALENCE

IL N'Y A PAS PLUS SOURD QUE CELUI QUI NE VEUT PAS ENTENDRE

Kolima - Laboratorio di tatuaggio siberiano

Un corpo tatuato è un libro misterioso che pochi sanno leggere

Menomalechenonsonounamucca

Trent'anni e una vita che non vedo. Allora la metto a nudo, completamente, me stessa e la mia vita, in ogni suo piccolo, vergognoso, imperativo dettaglio, come se avessi una web cam sempre accesa puntata addosso. Svendermi per punirmi e per rivelarmi completamente al mondo, svelare le mie inadempienze come la laurea che non riesco a prendere e i kili da perdere, nella speranza che sia il mondo a vedere quel che io non vedo in me. Un esperimento che sarà accompagnato da foto e cronache dettagliate e che durerà un anno, il 2013 dei miei 30'anni. Se il mondo non vedrà niente neanche così, chiuderò tutto....

ial.

Just another WordPress.com site

The Well-Travelled Postcard

A travel blog for anyone with a passion for travelling, living, studying or working abroad.

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: